News - Newsflash
News - Latest
Non ci sono parole di fronte a una logica che prevede l'uccisione di ragazze e ragazzi che vanno a scuola. Hanno colpito una scuola ed è la prima volta che accade. Una scuola intitolata a Giovanni Falcone e Francesca Morvillo, a vent'anni esatti dagli attentati di Capaci e di via D'Amelio.
Non chiamiamoli bestie, gli autori di questo orrore. Sono persone che hanno scelto di farlo. Lo hanno programmato, organizzato. Hanno deciso di uccidere dei ragazzi e delle ragazze. E' un passaggio terribile, un salto nella disumanità.
Non ci sono parole, ma bisogna trovarle.
C'è bisogno della scuola. Di tanta buona scuola. Per esecrare quanto accaduto. Per riconoscere e ricordare la vittima, per essere vicini ai ragazzi e alle ragazze feriti, agli studenti, ai loro compagni e amici, alle famiglie. Per sostenere una città intera che dovrà trovare la forza di una risposta di civiltà e di riscatto democratico.
C'è bisogno di una reazione forte del Paese contro questa infamia, una reazione che dovrà partire prima di tutto dalle scuole, dai lavoratori e dalle lavoratrici e dagli studenti.
La FLC CGIL, CISL Scuola e UIL Scuola saranno in prima fila in questa battaglia per la legalità e la democrazia.
Roma, 19 maggio 2012
I segretari generali di
Flc Cgil: DOMENICO PANTALEO
Cisl Scuola: FRANCESCO SCRIMA
Uil Scuola: MASSIMO DI MENNA
La Cisl Scuola di Palermo si stringe intorno alle famiglie dei ragazzi coinvolti nel vile attentato, agli studenti, al personale della scuola, ai cittadini tutti e a quanti rappresenteranno con il loro impegno la condanna e il contrasto, con gli strumenti propri della Democrazia, ad ogni azione di violenza e barbarie che vuol privare di ogni speranza il presente.
Siamo determinati a difendere in ogni luogo la libertà dei nostri figli, gli unici che hanno il compito di garantire il "futuro" del nostro Paese.
Vito Cudia
News - Newsflash
“I temi della produttività e del merito sono al centro dell'Intesa del 3 maggio sul lavoro pubblico e ne affermano il carattere profondamente innovativo. L'Intesa segna una svolta: le retribuzioni possono crescere senza far aumentare la spesa pubblica. Si lega la contrattazione integrativa alla performance organizzativa e alla produttività dei lavoratori, secondo un meccanismo di trasparenza” così i segretari generali Giovanni Faverin (Cisl Fp) e Francesco Scrima (Cisl Scuola) intervengono nella discussione sollevata dalla relazione della Corte dei conti sul costo del lavoro e parlano di “ribaltamento culturale, organizzativo e contrattuale, molto più efficace di strumenti spuntati come le fasce di merito o le pagelle”.
“Le priorità indicate dalla magistratura contabile sono perfettamente condivisibili. Così come le preoccupazioni per il contenimento della spesa, per gli effetti negativi del blocco del turn-over o dei tagli lineari” affermano Faverin e Scrima, che poi puntualizzano: “L’accordo sul lavoro pubblico sancisce e conferma il ribaltamento del vecchio modello. Non più aumenti di spesa, non più decisioni prese al centro, non più distribuzione dei premi a pioggia. Le risorse per migliorare i servizi e pagare meglio i lavoratori verranno dai risparmi di gestione, ente per ente, e saranno distribuiti secondo un sistema che premia l’efficienza di ogni amministrazione. Dove si fa risparmio si premiano i lavoratori. E’ un meccanismo virtuoso, che lega obiettivi e persone all’interno di un sistema che incentiva la partecipazione”.
“In questo senso la contrattazione non è un costo ma una leva per la qualità dei servizi e per i salari dei dipendenti e professionisti pubblici” proseguono Faverin e Scrima. “Contrattazione integrativa a costo zero, anzi a risparmio crescente. Ecco perché vogliamo che si parta subito: i fatti diraderanno ogni perplessità e metteranno fine all’ingiustizia dei salari pubblici bloccati per legge”.
“Sulla produttività nella Pa e nella scuola rappresentiamo un duplice interesse: quello dei lavoratori a veder valorizzata la loro professionalità e quello dei cittadini di disporre di servizi pubblici efficaci e di qualità”.
Roma, 15 maggio 2012
Apprezziamo le dichiarazioni odierne del sottosegretario Rossi Doria al Corriere della Sera, soprattutto ci auguriamo che alle parole seguano i fatti e che la scuola torni ad avere, finalmente, la considerazione che merita. Nell’immediato, ciò significa che le risorse recuperate con la revisione di spesa devono essere comunque reinvestite nel sistema di istruzione e formazione, mettendolo in condizione di funzionare al meglio.
Siamo anche noi convinti, come Rossi Doria, che sull’integrazione dei soggetti in difficoltà la scuola italiana fa più di ogni altro Paese al mondo: quello che non tutti sanno, però, è che i posti di sostegno attivati in più dopo la sentenza della Corte Costituzionale li stanno pagando i lavoratori della scuola. Per far fronte al fabbisogno, infatti, si sta utilizzando la quota di economie che per legge sarebbe destinata al personale (il 30% dei risparmi), e che dovrebbe servire a finanziare, come già avvenuto lo scorso anno, il mantenimento degli scatti di anzianità. E’ proprio questa la ragione per cui ad oggi non hanno ancora trovato attuazione le procedure derivanti dalle nostre intese con MIUE e MEF e che hanno consentito il pagamento degli scatti maturati nel 2010.
Ecco dunque un’opportunità, per il sottosegretario e per il ministro, di dimostrare nei fatti, e non solo a parole, la loro attenzione a chi lavora nella scuola. Si diano da fare perchè siano restituite a chi lavora nella scuola le risorse che gli spettano: è sacrosanto affermare che il sostegno ai disabili è un diritto non negoziabile, ma non si può scaricarne gli oneri sulle retribuzioni del personale .
Su questo chiediamo al Ministro che ci convochi con urgenza, per rimuovere al più presto gli ostacoli che gli hanno impedito fino ad oggi di mantenere gli impegni assunti.
Roma, 13 maggio 2012
Sez home - home
Written by
In data odierna, pubblicato il calendario per le seguenti operazioni:
Nella nota sono rinvenibili i nominativi degli AA immessi in ruolo su posti al 30 giugno che dovranno spostarsi su posti al 31 agosto ed i nominativi dei docenti inidonei transitati nel personale A.T.A.
La griglia per seguire la convocazione.
News - Newsflash
La Cisl Scuola ritiene sbagliate e controproducenti le azioni promosse contro le prove Invalsi; lo fa in coerenza con le posizioni da sempre espresse in tema di valutazione del sistema scolastico, nella convinzione che sia nell’interesse di ogni scuola partecipare alla rilevazione e utilizzarne gli esiti nella progettazione del suo lavoro.
Azioni sbagliate, perché si propongono il boicottaggio di un lavoro con cui, pur tra mille difficoltà, si può contribuire ad affermare, promuovere e diffondere una cultura della valutazione di sistema che è necessaria alla nostra scuola pubblica quanto lo è un adeguato finanziamento: una valutazione mirata a rendere le scuole maggiormente consapevoli dei risultati del proprio lavoro e quindi in condizione di migliorarne l’efficacia e la qualità.
La Cisl Scuola, in occasione dei ricorrenti momenti di confronto tra Invalsi e Organizzazioni Sindacali, non ha mai omesso di evidenziare gli elementi di criticità via via riscontrati sia nella formulazione che nelle modalità di somministrazione delle prove. Ritiene però che rispetto ad essi sia senz'altro prevalente l'interesse a dotare la scuola italiana di efficaci strumenti di valutazione di sistema. Per questo il boicottaggio delle prove può rivelarsi addirittura controproducente.
La Cisl Scuola continuerà a premere sul MIUR perché assuma un ruolo più convinto e determinato nel promuovere, su un tema cruciale come quello della valutazione, azioni di coinvolgimento attivo delle scuole, assicurando oltre all’indispensabile supporto formativo anche un’integrazione delle risorse disponibili per riconoscere i carichi di lavoro aggiuntivo del personale docente e ata.
Roma, 8 maggio 2012
Sez home - home
Pubblicati gli elenchi del personale A.T.A. ammessi ai corsi per la prima o seconda posizione economica. La prima posizione comprende il I° e 2° segmento formativo; la seconda posizione il 3° segmento formativo.
Vedi gl elenchi
Sez home - home
Emanata la circolare nella quale si comunicano le date di inizio e di chiusura dell'applicazione per l'inoltro del allegato "G" consentito esclusivamente mediante Istanze On Line.
La funzione sarà attiva dalle ore 9,00 del 10 maggio fino alle ore 14,00 del 30 maggio.
Si raccomanda di provvedere per tempo all'inserimento delle 30 scuole.
Leggi la circolare: Prot. n. AOODGPER 2937/2012
Sez home - home
I docenti interessati dovranno inoltrare domanda di mobilità in modalità telematica, con l’utilizzo del sistema POLIS attraverso lo spazio Istanze on line dell’area Istruzione.
Il personale A.T.A e il personale educativo continueranno a compilare la domanda in formato cartaceo.
Calendario della consulenza.
MODULI DOMANDA DI TRASFERIMENTO, PASSAGGIO DI RUOLO, PASSAGGIO DI CATTEDRA
|
Gli allegati da compilare ed inviare con la domanda sono rinvenibili accedendo alla sezione "Fac-Simile Dichiarazioni" al seguente link:
http://archivio.pubblica.istruzione.it/mobilita/moduli_2012.shtml
Sez home - home
Di seguito si riporta il modus operandi per procedere allo scrutinio delle schede e per l'attribuzione dei voti con chiari esempi secondo quanto previsto dalla normativa vigente (artt 9 e 10 accordo collettivo quadro 1998 ARAN - O.SS)
Sez home - home
Ai seguenti link sono rinvenibili verbali e documentazione ad uso delle commissioni elettorali liberamente scaricabili ed adattabili.
Verbale determinazione ricorsi
Verbale della presa in consegna del materiale elettorale
Verbale dello scrutinio ed elezione
Verbale per la verifica delle liste e delle candidature
Verbale degli atti preliminari della commissione di seggio
Verbale dell'autenticazione delle schede e l'avvio delle votazioni
Verbale per le operazioni di scrutinio
Verbale per la ripresa delle votazioni
Verbale commissione elettorale
Page 1 of 8
| ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||