apr 222016
 

lena gissiLascia esterrefatti la decisione del TAR Lazio, che ha fissato per il 19 maggio l’udienza in cui si pronuncerà sulle richieste di ammissione in via cautelare alle prove d’esame di molti ricorrenti che hanno impugnato la loro esclusione dal concorso per la docenza. Peccato che a quella data le prove saranno state in gran parte già effettuate, con danno irreparabile per i diretti interessati, che paradossalmente potrebbero vedere accolta la loro richiesta ma non potersene concretamente più avvalere. Un’autentica beffa si aggiungerebbe così al gravissimo danno subito.
A rendere ancor più inaccettabile la decisione del TAR è il fatto che risulti esattamente opposta a quella assunta per altre richieste analoghe, presentate da ricorrenti ai quali sarà invece consentito partecipare cautelarmente alle prove concorsuali. Ma c’è di più: sulle motivazioni di quei ricorsi, il TAR ha ritenuto di sollevare questione di legittimità costituzionale. Per questo risulta del tutto inspiegabile, oltre che intollerabile, la disparità di trattamento riservata ad altri ricorrenti che si trovano nella stessa identica situazione, ma saranno invece esclusi dalla partecipazione alle prove.
È lecito chiedersi che cosa possa aver determinato un così plateale capovolgimento di decisioni: pesa forse la preoccupazione che il Ministero non sia in grado di reggere organizzativamente un afflusso di ricorrenti considerato eccessivo? Se questa fosse la ragione, ci sarebbe da gridare ancor più allo scandalo, perché non è con una giustizia disuguale che si può rimediare a eventuali inefficienze o incapacità di un’amministrazione.
Si ponga subito rimedio a una situazione di così palese ingiustizia, non si può accettare che su casi identici vengano usati due pesi e due misure.

Roma, 21 aprile 2016

Maddalena Gissi, segretaria generale Cisl Scuola

apr 222016
 

miur palazzoLa nota 1804 del 19 aprile 2016, con cui il Capo Dipartimento Istruzione fornisce indicazioni sulle procedure di attribuzione delbonus per la valorizzazione professionale dei docenti, delude le aspettative suscitate dal confronto che si è svolto in queste settimane col MIUR, dopo che nell’incontro del 16 marzo scorso le posizioni assunte da sindacati e Amministrazione erano apparse inconciliabili. In seguito si erano invece aperti spiragli per individuare modalità utili a favorire una gestione improntata alla condivisione dei percorsi e a un coinvolgimento di tutte le istanze partecipative della comunità scolastica, sia sul piano professionali che su quello delle relazioni sindacali.
Resta invece, nella nota 1804, solo un vago e generico accenno all’esigenza di attivare “un coinvolgimento della comunità scolastica nel suo complesso“: troppo poco per poter lasciare soddisfatto chi, come la Cisl Scuola, si è speso molto per rimuovere in premessa i tanti rischi di possibile conflitto e contenzioso nelle scuole.
Di fatto si è persa l’occasione di valorizzare forme di partecipazione che continuano a essere considerate come indebite ingerenze o elementi di freno ai processi di innovazione, quando in realtà sono fattori importanti per la costruzione di un “buon governo” delle istituzioni scolastiche nel segno di una comune assunzione di responsabilità da parte di ogni sua componente. A questa finalità sono ricondotte in modo esplicito, nell’art. 3 del contratto nazionale di lavoro, le stesse relazioni sindacali.
Presumere di poter prescindere da esse è il grave limite politico che anche in questa circostanza emerge nei comportamenti e nelle decisioni del MIUR, improntati a una sostanziale chiusura che non giova alle scuole e a chi le dirige, lasciato da solo a fare i conti con le ambiguità e le contraddizioni di norme così controverse.
Sulla nota del MIUR la Cisl Scuola ha diffuso insieme alle altre organizzazioni sindacali una nota unitaria di commento.

 

apr 222016
 


segreteria scuola ataNon sono certo queste le risposte che un ministero deve dare. Lascia sconcertati la fatica con cui si riconosce, nella nota MIUR 10073 del 14 aprile sulle supplenze ATA, quello che il buon senso darebbe per scontato, e che alcuni uffici scolastici avevano già riconosciuto come normale prassi da adottare: si può sostituire il personale che cessa per pensionamento, o per morte. A patto – e qui lo scrupolo del Ministero si fa quasi maniacale – che il pensionato, o il deceduto, fossero davvero utili e necessari al funzionamento del servizio, e pertanto il loro venir meno renda “irrimediabilmente compromesso il regolare funzionamento dell’istituzione scolastica”, e che la non sostituzione possa “configurare un’interruzione di pubblico servizio”. Le cause oggettive di tale impossibilità di funzionamento, conclude la nota, devono essere descritte dettagliatamente nel provvedimento con cui il dirigente scolastico eventualmente decidesse (verrebbe da aggiungere: con audacia e supremo sprezzo del pericolo) di nominare un supplente.
Quando si dice “dalle parole ai fatti”: Governo e Ministro non perdono occasione per magnificare quanto starebbero facendo per la scuola, ma i loro uffici sfornano note che sarebbero comiche, se non testimoniassero qual è il clima, talvolta di vera e propria intimidazione, in cui la scuola molto spesso si trova a vivere e governare la sua autonomia. Autonomia pomposamente declamata, ma costretta nei fatti a muoversi con scarsità di risorse e vincoli ai limiti dell’assurdo.
Sulle problematiche del personale ATA è stato inviato pochi giorni fa alla ministra Giannini un sollecito rispetto a una precedente richiesta di incontro urgente, alla quale non ha fatto seguito alcun riscontro, salvo la nota appena descritta, che resta dunque – al momento – l’unico prodotto dell’attenzione e del pensiero ministeriale su una materia così importante come la funzionalità delle scuole e dei loro uffici.
Ricordiamo che per il personale ATA, ad oggi, niente assunzioni, neanche un euro dalla “buona scuola”, divieto di sostituzione, informatizzazione dei servizi (da realizzarsi con i risparmi delle mancate supplenze) di cui non si vede traccia, mentre il nuovo programma per gli stipendi dei supplenti si è dimostrato talmente efficace che gli interessati aspettano dai tre ai quattro mesi, se non di più , per essere pagati.
Del personale ATAci si ricorda solo ora, quando serve per lo svolgimento dei concorsi: vigilanza alle prove, responsabilità affidate agli assistenti tecnici per la procedura di somministrazione delle prove computer based, compiti di segreteria nelle commissioni. Anche qui, senza alcuna garanzia di sostituzione del personale sottratto alle scuole, né di riconoscimento dei carichi di lavoro aggiuntivi.
Davvero sconcertante, e preoccupante: simili comportamenti rafforzano le ragioni della nostra protesta e della nostra mobilitazione, a partire dalla manifestazione del prossimo 28 aprile a Roma in piazza Montecitorio.

Maddalena Gissi, segretaria generale Cisl Scuola

apr 092016
 

Le operazioni di mobilità per l’anno 2016/17, dopo la definizione del Contratto Integrativo con i principali Sindacati del comparto scuola, prevedono due fasi distinte. Nella prima fase (A dell’art 6 [continua a leggere]

feb 062016
 

La Cisl Scuola Sicilia in collaborazione con l’IRSEF-IRFED nazionale organizza un percorso formativo in preparazione all’imminente Concorso Docenti. Il corso è rivolto esclusivamente agli iscritti Cisl Scuola Sicilia, si svolgerà [continua a leggere]

lug 222015
 

Mobilità Dirigenti Scolastici a.s. 2015/16  L’USR ha pubblicato in data odierna i mutamenti di incarico dei Dirigenti scolastici decorrenti dal 1/9/2015 come risultanti nell’unito prospetto A, che costituisce parte integrante del [continua a leggere]

apr 102015
 

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gen 072015
 

  Si voterà dal 3 al 5 marzo 2015 in tutte le scuole per il rinnovo delle RSU. Negli stessi giorni saranno interessati al voto tutti i settori del lavoro pubblico. Un grande [continua a leggere]

nov 072014
 

Una grande manifestazione nazionale in difesa dei servizi pubblici, l’unico argine a una crisi che impoverisce le persone, aumenta le diseguaglianze e frena lo sviluppo.  Le categorie di Cgil, Cisl [continua a leggere]

set 202014
 

Prime note di commento della Cisl Scuola alle linee guida del governo per gli interventi sul sistema scolastico. Dossier linee guida

set 052014
 

Pubblicato l’elenco dei  posti disponibili per gli Incarichi a tempo determinato del personale ATA, profilo assistente tecnico per la convocazione del 08/09/2014. Elenco posti disponibili

set 052014
 

Pubblicato con Decreto Assessoriale n. 39 del 04.09.2014 il  Calendario scolastico 2014/2015. Calendario scolastico 2014/2015  

lug 022014
 

Sono stati prorogati al 3 luglio i termini di comunicazione delle domande e dei posti del II grado e al 23 luglio la pubblicazione dei movimenti.

giu 272014
 

Si è discusso di futuro all’Assemblea Nazionale della Cisl Scuola tenuta a Chianciano. I lavori, aperti  dalla relazione del segretario generale Francesco Scrima sulla situazione politico sindacale, e proseguiti con una comunicazione della [continua a leggere]

apr 172014
 

In occasione delle festività Pasquali, tutte le sedi territoriali della Cisl Scuola Palermo Trapani resteranno chiuse  dal   17 Aprile 2014  al 22 Aprile 2014.  

apr 072014
 

In occasione delle giornate di informazione – formazione Espero Day, gli uffici della Cisl Scuola Palermo Trapani,  sede territoriale di Palermo, resteranno chiusi nella giornata di Lunedì 7 Marzo 2014.

apr 052014
 

In merito alla  ”riqualificazione dell’insegnamento lingua straniera nella scuola primaria” pubblichiamo la riflessione di Ninni Bonacasa, già dirigente di :Cisl Scuola, che riteniamo precisa, puntuale e completa nell’evidenziare le contraddizioni [continua a leggere]

feb 202014
 

Le dimissioni del governo Letta, col quasi certo avvicendamento al Ministero dell’istruzione, relegano nel repertorio delle (buone?) intenzioni l’avvio di una fase costituente per la scuola, che l’on. Maria Chiara [continua a leggere]

feb 102014
 

Si comunica che L’USR Sicilia, di intesa con il Conservatorio di Palermo, sta procedendo all’attivazione dei percorsi abilitanti speciali relativamente alle seguenti classi di concorso: –    A077 Tutti i [continua a leggere]

gen 202014
 

L’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia ha pubblicato in data odierna gli elenchi definitivi dei candidati aventi/non aventi i requisiti per l’accesso ai Percorsi Abilitanti Speciali (PAS) per la regione Sicilia. Con [continua a leggere]

gen 032014
 

  Si comunica che giorno 7 gennaio 2014 alle ore 15,30 presso l’Istituto Tecnico Industriale “Vittorio Emanuele III”  Via Duca della Verdura n. 48  -  Palermo, avrà luogo un’assemblea sindacale [continua a leggere]

dic 302013
 

Profonda commozione ha suscitato la morte, avvenuta ieri 27 dicembre  a Palermo, di Alessandra Siragusa, già parlamentare del Partito Democratico nella scorsa legislatura, nella quale aveva fatto parte della VII Commissione Cultura [continua a leggere]

dic 232013
 

Auguri di Buon Natale dalla Cisl Scuola Palermo Trapani  

nov 152013
 

La Cisl Sicilia aderisce allo sciopero di giorno 15 Novembre ma non partecipa alla manifestazioni che si terranno a livello locale. Si ricorda al personale della scuola che si potrà [continua a leggere]

ott 192013
 

L’Ufficio XV- Ambito territoriale per la provincia di Palermo ha pubblicato in data 18 Ottobre 2013 il calendario delle convocazioni per la stipula di contratti a tempo determinato per l’a.s. 2013/2014 [continua a leggere]

ott 122013
 

Le organizzazioni sindacali Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, con una lettera unitaria al Ministro  del Lavoro e delle Politiche Sociali, al  Ministro della Coesione Territoriale e ai Prefetti delle Province Siciliane, rappresentano  la [continua a leggere]

ago 302013
 

La Cisl Scuola, consapevole della crescente importanza dei nuovi canali comunicativi, mette a disposizione un nuovo strumento di informazione aperto a tutti coloro siano interessati a ricevere informazioni ed aggiornamenti [continua a leggere]