lug 292015
 

ASSEGNAZIONE DEI POSTI PER NOMINE A TEMPO INDETERMINATO DI DOCENTI PER L’A.S. 2015/2016

CONCORSI REGIONALI DDG 82/2012

 

CLASSE DI CONCORSO A051

ULTIMO IMMESSO IN RUOLO CON PUNTI 89,80

 

CLASSE DI CONCORSO A050

ULTIMO IMMESSO IN RUOLO CON PUNTI 83,00

 

CLASSE DI CONCORSO A043

ULTIMO IMMESSO IN RUOLO CON PUNTI 82,50

  • POSSIBILE SCORRIMENTO PER COPERTURA DI N. 2 POSTI

 

CLASSE DI CONCORSO A052

ULTIMO IMMESSO IN RUOLO CON PUNTI 83,00

 

CLASSE DI CONCORSO C430

ULTIMO IMMESSO IN RUOLO CON PUNTI 65,50

 

lug 272015
 

Con la sentenza 178/2015, di cu sono state rese note ieri le motivazioni, la Corte Costituzionale ha dichiarato illegittimo il reiterato blocco dei contratti pubblici. Sui contenuti e sul significato della sentenza, che “travalica la sola dimensione retributiva della contrattazione“, proponiamo una prima nota di commento redatta per noi da Carmine Russo, docente di Diritto del Lavoro all’Università La Sapienza di Roma.

Per comprendere fino in fondo il significato della sentenza della Corte Costituzionale 178/2015, che ha dichiarato l’illegittimità del blocco della contrattazione collettiva nel settore pubblico, bisogna partire dalla fine e cioè dal fatto che la Corte la definisca come sentenza di accoglimento per “illegittimità costituzionale sopravvenuta” e ne faccia decorrere gli effetti a partire dalla data di pubblicazione.
Nelle tipologie delle sentenze della Corte Costituzionale le sentenze “per illegittimità sopravvenuta” (in senso stretto) sono quelle con cui la norma sottoposta ad esame pur non presentando vizi di costituzionalità al momento della sua entrata in vigore, lo diviene in seguito ad eventi che possono metterne in discussione la legittimità.
In altre parole la Corte Costituzionale non dichiara illegittimo il primo provvedimento che ha determinato il blocco (d.l. 78/2010), ma tutti quelli che intervenuti successivamente (d.l. 98/2011, l. 147/2013 e l. 190/2014) hanno reso quel blocco temporaneo strutturale, sovvertendo ogni carattere di temporaneità e eccezionalità.
Ciò che quindi viene sanzionato non è il blocco della contrattazione in quanto tale, che può anche determinarsi se condizioni gravi di finanza pubblica lo ipotizzano come possibile, parziale e temporanea soluzione, ma il fatto che il suo protrarsi per un periodo prolungato, continuo e indeterminato gli facciano perdere quei caratteri di provvisorietà ed eccezionalità che sono i soli a consentire la sospensione di un diritto costituzionalmente riconosciuto.
Detto ciò, è importante evidenziare quale sia il parametro di illegittimità utilizzato dalla Corte, considerando che i giudici che hanno rimesso la questione alla Corte (Tribunale di Roma e Tribunale di Ravenna) avevano ipotizzato il contrasto con diversi articoli della Costituzione. Ma la Corte non ha ritenuto legittimo il riferimento:
- all’art. 2 e all’art. 3 (presunta disparità di trattamento tra comparti del pubblico impiego e tra questi e il settore privato) perché sia tra i settori che tra i comparti pubblici sussistono differenze di status che giustificano differenze di trattamento anche da parte del legislatore;
- all’art. 35 (tutela del lavoro) perché valgono le valutazioni svolte sui precedenti due articoli
- all’art. 36 (retribuzione proporzionata e sufficiente) perché singoli provvedimenti eccezionali possono giustificare la sospensione del parametro della retribuzione proporzionale.
Al contrario la Corte ha ritenuto che il prolungamento del blocco contrasti con l’art. 39 Cost. (libertà sindacale) per diverse ragioni:
- perché il principio di libertà sindacale non può essere scisso da quello di attività e se si blocca la contrattazione di fatto si impedisce l’espressione della libertà;
- perché i due principi sono tutelati sia da norme internazionali (Convenzioni dell’Organizzazione internazionale del lavoro che l’Italia ha recepito) che comunitarie cui l’Italia aderisce (giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo, Carta di Nizza, Carta sociale europea)
- perché nel sistema delle fonti del lavoro pubblico italiano, la contrattazione ha un ruolo fondamentale non solo per la contrattazione della retribuzione ma anche per quella del merito e delle altre condizioni di lavoro che finiscono per incidere anche su aspetti organizzativi dei servizi.
La Corte conclude affermando che “il carattere ormai sistematico di tale sospensione sconfina, dunque, in un bilanciamento irragionevole tra libertà sindacale (art. 39, primo comma, Cost.), indissolubilmente connessa con altri valori di rilievo costituzionale e già vincolata da limiti normativi e da controlli contabili penetranti (artt. 47 e 48 del d.lgs. n. 165 del 2001), ed esigenze di razionale distribuzione delle risorse e controllo della spesa, all’interno di una coerente programmazione finanziaria (art. 81, primo comma, Cost.).
Il sacrificio del diritto fondamentale tutelato dall’art. 39 Cost., proprio per questo, non è più tollerabile”.
L’importanza di questa sentenza è quella di travalicare la sola dimensione retributiva della contrattazione per affermare la sua importanza anche sotto il profilo più generale degli effetti positivi che essa può avere sull’organizzazione e, seppure indirettamente, la Corte finisce per criticare provvedimenti legislativi che possano irrimediabilmente compromettere il ruolo di rappresentanza e tutela svolto dai sindacati a favore dei lavoratori.

lug 222015
 

Mobilità Dirigenti Scolastici a.s. 2015/16  L’USR ha pubblicato in data odierna i mutamenti di incarico dei Dirigenti scolastici decorrenti dal 1/9/2015 come risultanti nell’unito prospetto A, che costituisce parte integrante del [continua a leggere]

apr 102015
 

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gen 072015
 

  Si voterà dal 3 al 5 marzo 2015 in tutte le scuole per il rinnovo delle RSU. Negli stessi giorni saranno interessati al voto tutti i settori del lavoro pubblico. Un grande [continua a leggere]

nov 072014
 

Una grande manifestazione nazionale in difesa dei servizi pubblici, l’unico argine a una crisi che impoverisce le persone, aumenta le diseguaglianze e frena lo sviluppo.  Le categorie di Cgil, Cisl [continua a leggere]

set 202014
 

Prime note di commento della Cisl Scuola alle linee guida del governo per gli interventi sul sistema scolastico. Dossier linee guida

set 052014
 

Pubblicato l’elenco dei  posti disponibili per gli Incarichi a tempo determinato del personale ATA, profilo assistente tecnico per la convocazione del 08/09/2014. Elenco posti disponibili

set 052014
 

Pubblicato con Decreto Assessoriale n. 39 del 04.09.2014 il  Calendario scolastico 2014/2015. Calendario scolastico 2014/2015  

lug 022014
 

Sono stati prorogati al 3 luglio i termini di comunicazione delle domande e dei posti del II grado e al 23 luglio la pubblicazione dei movimenti.

giu 272014
 

Si è discusso di futuro all’Assemblea Nazionale della Cisl Scuola tenuta a Chianciano. I lavori, aperti  dalla relazione del segretario generale Francesco Scrima sulla situazione politico sindacale, e proseguiti con una comunicazione della [continua a leggere]

apr 172014
 

In occasione delle festività Pasquali, tutte le sedi territoriali della Cisl Scuola Palermo Trapani resteranno chiuse  dal   17 Aprile 2014  al 22 Aprile 2014.  

apr 072014
 

In occasione delle giornate di informazione – formazione Espero Day, gli uffici della Cisl Scuola Palermo Trapani,  sede territoriale di Palermo, resteranno chiusi nella giornata di Lunedì 7 Marzo 2014.

apr 052014
 

In merito alla  ”riqualificazione dell’insegnamento lingua straniera nella scuola primaria” pubblichiamo la riflessione di Ninni Bonacasa, già dirigente di :Cisl Scuola, che riteniamo precisa, puntuale e completa nell’evidenziare le contraddizioni [continua a leggere]

feb 202014
 

Le dimissioni del governo Letta, col quasi certo avvicendamento al Ministero dell’istruzione, relegano nel repertorio delle (buone?) intenzioni l’avvio di una fase costituente per la scuola, che l’on. Maria Chiara [continua a leggere]

feb 102014
 

Si comunica che L’USR Sicilia, di intesa con il Conservatorio di Palermo, sta procedendo all’attivazione dei percorsi abilitanti speciali relativamente alle seguenti classi di concorso: –    A077 Tutti i [continua a leggere]

gen 202014
 

L’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia ha pubblicato in data odierna gli elenchi definitivi dei candidati aventi/non aventi i requisiti per l’accesso ai Percorsi Abilitanti Speciali (PAS) per la regione Sicilia. Con [continua a leggere]

gen 032014
 

  Si comunica che giorno 7 gennaio 2014 alle ore 15,30 presso l’Istituto Tecnico Industriale “Vittorio Emanuele III”  Via Duca della Verdura n. 48  -  Palermo, avrà luogo un’assemblea sindacale [continua a leggere]

dic 302013
 

Profonda commozione ha suscitato la morte, avvenuta ieri 27 dicembre  a Palermo, di Alessandra Siragusa, già parlamentare del Partito Democratico nella scorsa legislatura, nella quale aveva fatto parte della VII Commissione Cultura [continua a leggere]

dic 232013
 

Auguri di Buon Natale dalla Cisl Scuola Palermo Trapani  

nov 152013
 

La Cisl Sicilia aderisce allo sciopero di giorno 15 Novembre ma non partecipa alla manifestazioni che si terranno a livello locale. Si ricorda al personale della scuola che si potrà [continua a leggere]

ott 192013
 

L’Ufficio XV- Ambito territoriale per la provincia di Palermo ha pubblicato in data 18 Ottobre 2013 il calendario delle convocazioni per la stipula di contratti a tempo determinato per l’a.s. 2013/2014 [continua a leggere]

ott 122013
 

Le organizzazioni sindacali Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, con una lettera unitaria al Ministro  del Lavoro e delle Politiche Sociali, al  Ministro della Coesione Territoriale e ai Prefetti delle Province Siciliane, rappresentano  la [continua a leggere]

ago 302013
 

La Cisl Scuola, consapevole della crescente importanza dei nuovi canali comunicativi, mette a disposizione un nuovo strumento di informazione aperto a tutti coloro siano interessati a ricevere informazioni ed aggiornamenti [continua a leggere]