set 242010
 

Le OO.SS. prendono atto dell’impegno assunto dal Sottosegretario all’Istruzione, on. Pizza, in nome e per conto del Ministro, mirato a dare una risposta concreta al grave disagio che la scuola siciliana e tutto il suo personale, Docente e ATA, stanno drammaticamente vivendo a seguito degli atti governativi di politica scolastica connessi con l’attuazione della Legge 133/2008
e i tagli di organico.

Nel merito, l’impegno del rappresentante del Ministero si è tradotto nella garanzia a redigere un Piano straordinario di interventi che ha come elemento centrale l’assegnazione di un organico aggiuntivo di personale Docente e ATA per la scuola siciliana ed in particolare per quella palermitana, dove la rilevante presenza delle diverse tipologie di personale impiegato nei profili
del personale ATA costituisce un ulteriore aggravio a cui occorre far fronte.

Le OO.SS. rivendicano il principio che tale organico aggiuntivo tenga in conto il fatto che in due anni la Sicilia ha pagato un prezzo all’economia del Paese che si è tradotto nella perdita di oltre 13.000 posti di lavoro. Situazione inaccettabile per le OO.SS. e per tutta la “comunità siciliana”. La dichiarazione del sottosegretario Pizza secondo cui i posti persi in Sicilia sono
soltanto 1.400 è del tutto destituita di fondamento.

La presa di coscienza da parte del Ministero che la questione “Sicilia”, e più in generale quella della scuola del meridione, ha pesanti risvolti sui livelli occupazionali e sulla intera tenuta del sistema educativo è già un risultato politico che necessita ancora di un programmato intervento, a breve termine, che recuperi la qualità dell’offerta formativa, il tempo scuola, il diritto allo studio dei ragazzi diversamente abili, attraverso l’impiego delle necessarie risorse professionali.

Riteniamo che il predetto intervento straordinario non può, nè deve, assumere il carattere di un intervento “tampone” per una situazione di grande gravità. Esso deve costituire ,invece, l’inizio di un percorso politico che deve ripristinare l’equilibrio del sistema educativo pubblico statale, sia sul piano occupazionale che sul piano della qualità del servizio che esso è chiamato a dare all’intera comunità.

L’impegno assunto dal Sottosegretario all’istruzione, a realizzare un ulteriore incontro , da tenersi in tempi brevi, dopo l’acquisizione di tutti gli elementi necessari a superare la critica e grave situazione attuale, costituisce per le OO.SS. la condizione indispensabile per verificare l’effettiva volontà del governo a operare una inversione della politica scolastica nei confronti del meridione.

Flc Ggil Palermo
Calogero Guzzetta
Cisl Scuola Palermo
Vito Cudia
UIL Scuola Palermo
Vincenzo Granato
Snals
Confsal Palermo
Gianni Di Pisa