giu 292011
 

SI COMUNICA CHE NEI MESI DI LUGLIO ED AGOSTO, IL RICEVIMENTO DEL PUBBLICO SI EFFETTUERA’ NEI GIORNI DI LUNEDI’, MERCOLEDI’ E VENERDI’ DALLE ORE 10,00 ALLE 13,00. LA STRUTTURA RIMARRA’ CHIUSA DALL’ 8 AL 19.08.2011. GLI ISCRITTI PER EVENTALI EMERGENZE PROFESSIONALI, POSSONO CONTATTARE I NUMERI INDICATI NEL CALENDARIO ALLEGATO.

giu 222011
 

 

Certamente non è trascurabile il disagio che anche in questa circostanza ricade sugli insegnanti, chiamati a rimediare ad errori non propri con un sovrappiù gratuito di lavoro, e sarebbe davvero il caso di cogliere l’occasione per immaginare in futuro prove condotte con modalità meno farraginose, più agili ed essenziali.

Ci sembra però fuori misura la reazione di chi assume un pur deprecabile incidente tecnico come pretesto per decretare l’inutilità e la dannosità della prova nazionale, mentre appaiono del tutto scontate le consuete sparate oppositive in cui ruoli, identità e responsabilità di Invalsi e Miur si confondono, all’insegna di un indistinto “tutto fa brodo”.

E’ un incidente deprecabile, quello che è avvenuto, ma non può mettere in discussione la qualità del lavoro svolto in questi anni dall’Invalsi per affermare e consolidare la cultura e la pratica della valutazione di sistema, presupposto indispensabile per una crescita di efficacia del servizio scolastico pubblico. Per questo non ci associamo ad affrettati plotoni di esecuzione, facendo invece nostre le rivendicazioni del personale dell’Invalsi (e fra queste soprattutto quella della sua terzietà ed autonomia), che attendono adeguate risposte.

 Roma, 21 giugno 2011

giu 222011
 

 

Puntiamo a coprire con assunzioni a tempo indeterminato, dal prossimo 1° settembre, almeno 65.000 posti di lavoro. Una risposta di forte contrasto alla precarietà, ancor più significativa per il difficile contesto di crisi in cui viviamo, ma anche perché si tratterà di assunzioni fatte attraverso regole certe e trasparenti di reclutamento. Per noi è questa la via maestra da seguire in un servizio di natura pubblica, a tutela dei legittimi interessi di quanti aspirano al lavoro nella scuola.

Abbiamo già sollecitato il Governo ad attivare il confronto con le parti sociali per dare quanto prima piena operatività al piano triennale e procedere alle assunzioni nei tempi previsti, chiediamo di essere subito convocati.

Resta, in prospettiva, la drammaticità di una situazione segnata dall’enorme squilibrio tra domanda e offerta di lavoro, aggravato dai tagli pesanti degli ultimi tre anni ma che metterebbe a dura prova anche le politiche più virtuose. Tra graduatorie ed esaurimento (240.000) e graduatorie di istituto (360.000) il numero di chi è interessato a lavorare nella scuola come docente è di fatto equivalente a quello di chi già oggi ci lavora: con questo dato deve misurarsi chiunque voglia affrontare seriamente le questioni del reclutamento e del precariato, cercando di offrire prospettive credibili e non di alimentare vuote illusioni.

 

Roma, 21 giugno 2011

giu 222011
 

Il serrato confronto che la nostra organizzazione sta mettendo in campo come Cisl Sicilia e Cisl Scuola Sicilia ha prodotto un ulteriore risultato.

L’Assessore Piraino in data 17/06/2011 ha convocato le OO.SS. e i rappresentanti degli Enti, relativamente alla situazione degli Avvisi 1 e 2, per giovedì 23 p.v.  presso i locali della C.R.I.  di via Imperatore Federico , 70 – Palermo.

Auspichiamo un confronto proficuo per la soluzione di ogni problematica, a partire dallo sblocco delle retribuzioni e alla continuità della loro erogazione oltre la definizione dei nodi irrisolti sull’applicazione del protocollo di intesa del 4 novembre 2010 sugli sportelli.

 

giu 172011
 

Si sarebbe dovuto peraltro organizzare, successivamente all’applicazione del suddetto protocollo d’intesa, una serie di incontri mensili, per verificare lo stato dell’arte sull’applicazione del suddetto protocollo e dei problemi ad esso connessi.

Si rappresentano pertanto con la presente  alcune delle numerose difficoltà in cui versano gli Sportelli Multifunzionali dei rispettivi Avvisi pubblici  n.1 e 2.

  • Ritardo nell’erogazione del 1° acconto e di conseguenza degli stipendi dei lavoratori;
  • ritardo nella gestione della long-list dei revisori contabili e di conseguenza delle procedure di revisione contabile dei progetti;
  • mancato adeguamento della piattaforma tecnologica “Caronte” per quanto riguarda il caricamento dei dati degli S.M.  ed in particolare di quelli Scuola;
  • non si è ancora chiarito come rendicontare, secondo le regole del FSE, alcuni istituti contrattuali previsti dal C.C.N.L. della F.P.;
  • In atto per gli Sportelli Multifunzionali Scuola non è stato ancora completato il passaggio dalla linea di finanziamento  “PAR/FAS” alla linea di finanziamento “FSE”
  • In atto i lavoratori degli Sportelli Multifunzionali Scuola e Lavoro, che continuano comunque a svolgere puntualmente il loro lavoro, non percepiscono gli stipendi dal mese di aprile 2011 e alla luce delle notizie assunte non vi è alcuna garanzia che si possa arrivare al loro pagamento in tempi brevi.

Riteniamo che lo sblocco del  pagamento degli stipendi debba essere un impegno inderogabile, in carico all’Amministrazione Regionale,  per la piena tutela dei lavoratori che garantiscono giorno per giorno un servizio alla collettività.

Pertanto si richiede la convocazione delle OO.SS. per un incontro urgente con la S.V. e con il Dirigente Generale dell’Agenzia Regionale per l’Impiego al fine di affrontare congiuntamente le necessarie soluzioni a tali incresciose situazioni.

Cordiali  saluti

F.to    Angelo Prizzi – Maurizio Bernava

giu 102011
 

L’iniziativa di pressare con determinazione nei confronti dei vertici Politici ed Amministrativi del sistema, determina un risultato a vantaggio di tutti lavoratori e ci auguriamo possa rappresentare quella necessaria svolta che liberi il sistema da iniziative che giorno per giorno tendono a distruggere ogni speranza sul Futuro del Settore.

La nostra Organizzazione è determinata a perseguire con ogni mezzo, in ogni forma e in tutte le sedi, quei  risultati che pongono al centro dell’azione del Sindacato principi di trasparenza e legalità; gli unici che realmente possono garantire i diritti dei lavoratori.

Palermo 10 Giugno 2011

giu 092011
 

Sulla necessità di affermare, nel Paese e nella scuola, una più consapevole cultura della valutazione di sistema siamo tutti d’accordo. Guai però a confondere la valutazione con la “fustigazione” di presunti fannulloni: un approccio sbagliato e controproducente, come lo è il pensare che la leva per migliorare la scuola possa essere solo una premialità fine a se stessa.
Consapevoli di questo, guardiamo comunque con attenzione ai progetti sperimentali di valutazione avviati dal Ministero e attendiamo di conoscere anche gli esiti delle ricerche affidate agli enti esterni. Abbiamo evitato atteggiamenti pregiudiziali, rispettando le scuole e i docenti che autonomamente hanno scelto di aderire alle sperimentazioni.
Si tratta in ogni caso di progetti che investono particolari e limitati aspetti della valutazione, non esauriscono certamente da soli un tema assai più vasto e complesso.
La CISL Scuola chiede che ci sia massima considerazione, su questioni che toccano direttamente il vissuto professionale, per ciò che pensa e fa chi nella scuola ogni giorno vive e lavora.
Dare al personale della scuola maggiori opportunità di valorizzazione professionale è un obiettivo per il quale intendiamo continuare ad impegnarci nella sede propria, che per noi resta quella negoziale.
Roma, 9 giugno 2011

Dichiarazione di Francesco Scrima, Segretario Generale CISL Scuola

giu 092011
 

Ci chiedevamo, un mese fa, come mai il TAR Lazio tardasse così tanto a rendere note le decisioni assunte lo scorso 3 marzo in camera di consiglio sul contenzioso di cui era stato investito in merito alle modalità di inclusione nelle graduatorie ad esaurimento. Ce lo chiedevamo preoccupati per il protrarsi di una condizione di “provvisorietà” in cui a tante persone è negata una chiara percezione dei propri diritti, mentre sono messe fortemente in discussione le loro aspettative.
Si è infatti proceduto, nell’attesa della sentenza, ad inserimenti a pettine in graduatoria disposti da un commissario ad acta in esecuzione di provvedimenti cautelari, la cui ragion d’essere si giustifica solo in mancanza di una decisione del Tribunale.
Poiché la decisione è stata presa da tempo, sarebbe doveroso renderla nota e ripristinare un quadro di piena trasparenza e certezza di cui tutti dovrebbero avvertire il bisogno: sono sempre di più coloro che si chiedono quanto sia giustificabile questo ritardo, mentre si dovrebbe far di tutto per non alimentare ulteriormente un contenzioso già troppo lungo e lacerante.
Ribadiamo, quindi, e con più forza, la richiesta fatta un mese fa, convinti che la situazione debba essere chiarita in tempo utile, prima che le graduatorie siano utilizzate nell’imminente tornata di assunzioni.
Si dia immediata pubblicazione alla sentenza: siamo pronti a richiamare su tutto questo, se necessario, l’attenzione delle più alte sedi istituzionali.
Roma, 8 giugno 2011
Dichiarazione di Francesco Scrima, Segretario Generale CISL Scuola

giu 092011
 

Nella tarda mattinata di oggi, l’USP Palermo, ha pubblicato la graduatoria provvisoria di prima fascia.

Eventuali ricorsi entro 10 giorni dalla pubblicazione.

Per consultare la graduatoria, fare

Per leggere il bando, fare

 

giu 082011
 

Riassunti per punti specifici, le risultanze dell’incontro sono:

1)      Il Governo si è impegnato a istituire uno specifico tavolo di crisi del settore che dovrà definire un piano di ristrutturazione del sistema che, progressivamente, andrà indirizzato all’utilizzo dei finanziamenti a valere sul FSE.

2)      Il Governo si è impegnato a adottare una deliberazione per consentire lo sblocco dei mandati di pagamento in favore degli Enti, superando, così, i rilievi dell’Assessorato al Bilancio.

3)      Il Governo si è impegnato a adottare una deliberazione per l’applicazione univoca del parametro unico di pagamento ora/corso pari a 135 euro, superando le perplessità dell’amministrazione.

4)      Il Governo – riconoscendo i propri e gravissimi ritardi nell’avvio del PROF 2011 che, a loro volta, hanno procurato gli enormi ritardi nella erogazione del servizio e quindi nella liquidazione delle spettanze ai lavoratori e, in pari misura, l’impossibilità di compensare il restante 30% del PROF con l’utilizzo, entro l’anno, del FSE – si è impegnato a recuperare le necessarie risorse finanziarie dal Bilancio Regionale proponendo all’ARS una manovra di assestamento di Bilancio.

5)      In merito alla vicenda CEFOP il Governo attenderà le decisioni della magistratura, atteso che il 1 luglio p.v. è stata già fissata l’udienza del tribunale fallimentare che deciderà sulla gestione straordinaria attraverso commissari giudiziali .

La Cisl ha preso atto delle dichiarazioni e degli impegni del Governo che ritiene comunque rappresentino l’ennesimo abbandono di quel necessario processo di riordino che – annualmente dal 2008 – viene proposto, annunciato e mai realizzato.

La Cisl ha chiesto al Governo di formalizzare il riconoscimento dello stato di grave crisi del settore; ciò al fine di porre in essere un tavolo per definire in tempi rapidi un piano di ristrutturazione del settore da presentare al Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali per ottenere risorse, strumenti e mezzi indispensabili atti a consentire tutele con specifici ammortizzatori sociali e incentivi per l’accompagnamento alla pensione e la riqualificazione e ricollocazione del personale che sarà coinvolto nei processi di mobilità.

Di fatto si riconferma la valenza strategica degli obiettivi definiti all’interno dell’accordo quadro e gli apporti specifici di parte sindacale.

La Cisl ha ribadito la richiesta di soluzioni necessarie, anche straordinarie, per garantire ai lavoratori la regolarità e la certezza dello stipendio dell’anno in corso e la corresponsione delle retribuzioni non percepite negli anni passati.

La Cisl ha precisato che valuterà dai fatti e dalle decisioni concrete – che devono urgentemente essere adottate – le reali intenzioni del Presidente e del Governo di intervenire – finalmente e dopo lunghi mesi di una vertenza sindacale che riteniamo ancora aperta – per rispondere con la dovuta e coerente responsabilità, politica ed istituzionale, alle attese di riordino del settore ed al grande disagio dei lavoratori.

Palermo, 8 Giugno 2011