lug 222011
 

Chi parla di un accordo che impone forti penalizzazioni non sa quel che dice, o è in malafede. La sola eliminazione di una fascia stipendiale, senza alcun intervento sui meccanismi e sui tempi delle ricostruzioni di carriera, comporta per tutti un sacrificio modesto e in molti casi del tutto inesistente; in compenso si mette fine ad una situazione che si trascinava da anni, col lavoro precario talmente esteso da sfiorare, per il personale ata, il 30% dell’organico.
Per quest’ultima tipologia di personale le immissioni in ruolo superano di cinque volte il numero dei pensionamenti, rapporto che dà l’esatta misura di quanto valga l’operazione assunzioni alla cui riuscita la CISL e la CISL Scuola stanno lavorando da mesi.
I lavoratori sanno distinguere molto bene chi cerca e ottiene risultati da chi vive di slogan e li copre di improbabili promesse. Chi cerca adesso di intestarsi il merito di risultati per ottenere i quali non ha mosso un dito, dedicandosi anzi per settimane a seminare dubbi e perplessità, dà prova di una disinvoltura che rasenta il ridicolo.
La Cisl scuola è ora impegnata a seguire la fase successiva che dovrà vedere l’emanazione, nelle prossime settimane, del decreto interministeriale per realizzare le 67 mila assunzioni in tempo utile per l’avvio del nuovo anno scolastico.

Roma, 20 luglio 2011

Francesco Scrima, segretario generale Cisl Scuola

lug 222011
 

Si consolida la posizioone di tutela del reddito dei lavoratori del CEFOP attraverso la ratifica dell’impegno del dott. Guzzetta, assunto nell’incontro di ieri al tavolo di crisi con leOO.SS., attraverso la richiesta della cassa integrazione in deroga per i lavoratori.

Questo primo passo, necessario ma non risolutivo, impegna ora la nostra organizzazione a pretendere dal Governo soluzioni di  prospettiva per il reinserimento degli stessi lavoratori nel sistema. Come più volte dichiarato, lo strumento della cassa integrazione in deroga, unitamente all’integrazione del fondo di garanzia e le misure di riqualificazione del personale, rappresentano un provvedimento temporaneo.

lug 222011
 

Il dott. Cianciolo, responsabile della task force per l’occupazione e coordinatore dell’incontro, a cui hanno partecipato le delegazioni di FLC CGIL, CISL SCUOLA, UIL SCUOLA e SNALS CONFSAL, ha illustrato l’iter complessivo della procedura che dovrebbe vedere entro brevissimo tempo la convocazione, presso il Ministero del Lavoro, degli enti che attiveranno queste procedure per almeno 100 dipendenti.

Entro la giornata di oggi il CEFOP comunichera ai propri organismi direttivi la disponibilità resa dal dott. Guzzetta in sede di riunione per la conseguente ratifica.
Riteniamo questo un  gesto di responsabilità che se confermato porterabbe alla tempestiva comunicazione al Ministero della decisione del CEFOP di utilizzare la cassa integrazione in deroga per i propri lavoratori, con la conseguente attivazione delle procedure relative, che in ogni caso saranno avviate entro Lunedì per tutti gli altri enti che hanno già formalizzato questa volontà.

Si sta comunque lavorando per velocizzare le procedure per gli altri enti che coinvolgono meno di 100 lavoratori, rispetto alle intese che dovranno concludersi presso gli uffici regionali per l’impiego, garantendo analoga celerità per l’erogazione delle misure di sostegno al reddito che dovranno essere integrate, in entambi i casi, fino all’80% della retribuzione in godimento attraverso il “fondo di garanzia”, così come previsto dalla L.10/2011, rispetto al quale è in corso di definizione il Decreto che dovrà regolamentare le procedure di attuazione.

Questo passo in avanti concretizzatosi negli ultimi giorni, consegna ai lavoratori uno strumento di tutela del reddito e dell’occupazione attraverso l’uso integrato della cassa integrazione in deroga e del fondo di garanzia che costituisce la base di tutele su cui costruire il rilancio delle attività per una piena garanzia del futuro dei lavoratori.

Ancora una volta l’iniziativa ferma, convinta e coerente della nostra organizzazione sta contribuendo in maniera determinante a fare quei necessari passi in avanti per la tenuta dell’intero sistema.

L’uso dello strumento della cassa integrazione in deroga unitamente al fondo di garanzia, in questo momento congiunturale, è l’unico strumento utilizzabile ma certamente è da considerare temporaneo.

Già a partire dai prossimi giorni la nostra organizzazione resterà impegnata alla ricerca di ulteriori misure a sostegno del settore e soprattutto all’esigibilità di quegli impegni che il Governatore Lombardo ha assunto con il sindacato e i lavoratori.

Entro Luglio i 60 MLN a integrazione del prof 2011 e le iniziative di rilancio di una progettualità triennale, con la piena garanzia della prosecuzione delle attività all’interno di una vera riforma.

E’ la sfida che lanciamo per la ricerca soluzioni che devono vedere impegnati Governo, ARS e Amministrazione regionale senza se e senza ma, per il vero e necessario rilancio del settore.