nov 232011
 

Dichiarazione di Francesco Scrima, Segretario Generale CISL Scuola

Il MIUR pubblica finalmente “La scuola in cifre” per l’anno scolastico 2009/10. Ottimo segnale di trasparenza, dopo mesi di riluttanza a continuare la bella tradizione dei resoconti statistici che, annualmente, restituiscono in dettaglio la fotografia del nostro sistema scolastico.
Più volte avevamo sollecitato l’Amministrazione in tal senso; una prima parziale risposta era venuta dopo l’insediamento del nuovo addetto stampa del ministro Gelmini; oggi si fa un importante passo avanti, che tuttavia non soddisfa pienamente le attese.
La pubblicazione riguarda infatti un anno scolastico di cui già dal 2010 si può scaricare dal sito MIUR un’ampia sintesi dei dati. Mancano ancora, invece, quelli del 2010/11, che le antiche buone abitudini avrebbero visto disponibili già nei mesi conclusivi dello stesso anno scolastico.
Ci auguriamo che la loro attesa non duri troppo a lungo.

Roma, 22 novembre 2011

nov 192011
 

Dichiarazione di Franceso Scrima, segretario generale Cisl Scuola

La questione dei giovani, della scuola, dell’istruzione e della formazione si è affacciata in modo chiaro e significativo nelle comunicazioni con cui il nuovo Presidente del Consiglio, Mario Monti, si è presentato ieri e oggi alle Camere, disegnando il suo progetto di governo per uscire dalla crisi e promuovere lo sviluppo del Paese.
Il tema della scuola, giustamente inserito nel capitolo del capitale umano, si è sviluppato incrociando l’analisi e le proposte per il risanamento e la crescita economica, il problema del lavoro e della mobilità sociale, l’attenzione da dare allo sviluppo di tutti i talenti.
Così il ruolo e il compito della scuola si legano, oggi più ancora che nel passato, a diritti e doveri di cittadinanza attiva, ad esigenze di equità, a legittimi obiettivi di autorealizzazione personale e di partecipazione al bene comune e al benessere  sociale.
Se, per superare le difficoltà attuali, il Paese deve tornare ad essere competitivo a livello internazionale, occorre investire in formazione perchè non sono le materie prime che fanno vincere, ma la materia grigia. Per questo non si può che concordare con la piattaforma che sta alla base del discorso sulla scuola che fa il Presidente del Consiglio.
Su alcune specifiche indicazioni programmatiche si deve poi aprire una riflessione e un dialogo che chiarisca bene le strategie e le azioni che devono essere messe in campo: i tratta infatti di aprire scenari complessi, delicati, impegnativi.
A questo dialogo, con la ricchezza della nostra storia e dei nostri valori, noi siamo pronti, anche perché ci sembra che le proposte che vengano avanzate sottintendano un’idea che ci è molto cara: quella di un patto. Un patto fra il Paese e la sua Scuola e  fra  tutti i soggetti che per la scuola e nella scuola devono esprimere responsabilità e assicurare impegno.
Ci attendiamo che sia in primo luogo la politica, in tutte le sue componenti e le sue articolazioni, a rispondere concretamente a questa chiamata e garantire le risorse necessarie ad affrontare la grande sfida educativa e formativa che abbiamo davanti.

Roma, 18 novembre 2011

nov 142011
 
Lun, 14/11/2011 – 20:06

Il MIUR ha emanato il

con il quale si costituiranno le nuove graduatorie in oggetto per il conferimento di supplenze al personale ATA statale degli istituti e scuole di ogni ordine e grado di istruzione per gli anni scolastici 2011/12, 2012/13 e 2013/14.

Il

è diramato attraverso la
nella quale si comunica che l’avviso di emanazione del bando relativo alle suddette graduatorie sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale (4ª Serie Speciale – Concorsi) n. 90 di domani, 15 novembre, data dalla quale decorreranno i 30 giorni utili per la presentazione delle domande (termine ultimo, pertanto, giovedì 15 dicembre 2011).

Fanno parte integrante del

:

  • l’
    – domanda di inserimento nelle graduatorie di circolo e di istituto di 3ª fascia per il suddetto triennio scolastico per i profili professionali di assistente amministrativo, assistente tecnico, cuoco, infermiere, guardarobiere, addetto alle aziende agrarie e collaboratore scolastico
  • l’
    – modulo di conferma per il suddetto triennio scolastico della valutazione posseduta nel triennio precedente;
  • l’
    - modulo per la richiesta di depennamento dalle graduatorie provinciali permanenti, dagli elenchi provinciali ad esaurimento, dalle graduatorie provinciali ad esaurimento di collaboratore scolastico e correlate graduatorie di 1ª e 2ª fascia di circolo e di istituto.

Il modello di domanda di scelta delle sedi delle istituzioni scolastiche (All. D3) dovrà essere inviato esclusivamente tramite le istanze on line (modalità web, conforme al codice dell’amministrazione digitale) entro le ore 14.00 di martedì 20 dicembre 2011. Il modello cartaceo in formato “pdf”, prodotto dall’applicazione, non dovrà essere trasmesso in quanto l’istituzione scolastica destinataria lo riceverà automaticamente al momento dell’inoltro.

La suddetta

richiama l’attenzione sulla circostanza che – per i requisiti di accesso e per la valutazione dei titoli culturali e di servizio – si confermano, per quanto compatibili, le istruzioni operative impartite con la nota 1603 del 24.2.2011.

Per quanto riguarda l’

(“Corrispondenza titoli – Aree di laboratorio”) al decreto 104 – allegato riservato ai soli assistenti tecnici – il rimando è alla corrispondente tabella annessa all’O.M. n. 91 del 30.12.2004.

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nov 092011
 

Il MIUR, raccogliendo le nostre ripetute sollecitazioni, ha dato il via libera alle assunzioni in ruolo di personale a.t.a. sui posti a suo tempo accantonati per i docenti inidonei e non utilizzati in quanto le domande di inquadramento nei profli di assistente amministrativo e tecnico sono risultate inferiori alla quota accantonata.

Con la

il MIUR invita i Direttori degli Uffici Scolastici Regionali a procedere con sollecitudine alle immissioni in ruolo, con effetto dal 1°.9.2011 ai fini giuridici e dalla data di effettiva assunzione in servizio ai fini economici. Alla nota è allegato l’
dei posti disponibili in ciascuna provincia, che sarà integrato da quelli che lo diventeranno a seguito dell’opzione definitiva dei docenti inidonei che si sono avvalsi della facoltà di indicare due province per l’assegnazione della sede di titolarità.

E’ certamente positivo che si recuperino immediatamente opportunità di stabilizzazione del lavoro nell’ambito del piano straordinario di assunzioni fortemente voluto dalla CISL Scuola.

Si ricorda che ulteriori posti sono accantonati per le procedure di mobilità professionale (passaggi di area), per le quali è ancora in corso la procedura di registrazione del relativo Contratto Integrativo; operazioni che nell’ambito del piano triennale libereranno comunque altrettante disponibilità per assunzioni nel profilo di provenienza.

 *****

L’USR con la

MIUR AOODRSI REG. UFF. n. 18247 USC del 08.11.2011 ha prontamente recepito e dato disposizione ai Dirigenti Ambiti Territoriali di “procedere con cortese sollecitudine alle conseguenziali immissioni in ruolo”

 
nov 082011
 

PREMESSO

 

che le parti nel verbale di esame congiunto ex Legge n. 223 art.4 e art.24, stipulato presso il servizio URL di Palermo, in data 8 luglio 2011, hanno concluso la procedura prevedendo l’utilizzo dell’ammortizzatore sociale CIG in deroga di cui alla legge n.2/2009 ed hanno convenuto che il monte ore eccedente venga distribuito per quanto possibile e compatibilmente con le esigenze organizzative e produttive dell’Ente paritariamente su tutto il personale fungibile per qualifica, tenuto conto della ripartizione territoriale/provinciale dell’eccedenza,

PREMESSO

che con il verbale d’intesa istituzionale per la concessione della CIGD stipulato il 09.08.2011 presso il Dipartimento Regionale Lavoro, siglato dalle OO.SS. FLC CGIL, CISL SCUOLA e UIL SCUOLA, le parti hanno concordato il ricorso alla CIGD per n. 363 lavoratori per un ammontare stimato in 181.655 ore complessive,

VISTO

il Decreto Assessoriale n. 4406 del 28.10.2011 dell’Assessorato regionale dell’Istruzione e della Formazione Professionale, pubblicato sul sito ufficiale del Dipartimento dell’Istruzione e della Formazione Professionale ed in corso di registrazione alla Ragioneria Centrale Istruzione e Formazione Professionale, in base al quale è approvato il Piano regionale dell’offerta formativa 2011 integrativo composto dalle proposte progettuali presentate ai sensi dell’Avviso pubblico n. 5 del 01 marzo 2011, così come modificato dall’Avviso pubblico n. 6 del 15 marzo 2011, giusta direttiva prot. n. 2727/GAB del 19 settembre 2011,

SI CONVIENE

che al fine di soddisfare le mutate esigenze tecnico organizzative ed evitare quanto più possibile il ricorso al personale esterno, le parti concordano di utilizzare il personale posto in CIGD che abbia i requisiti per coprire le carenze didattiche e tecnico organizzative all’interno delle proprie sedi formative secondo criteri analoghi a quelli previsti dall’art. 26 CCNL 94/97 lettera C punto 1 e) come richiamato dall’art. 34 e dall’allegato 10 del CCNL 2007-2010.

Si conviene altresì, qualora si rendesse necessario, l’utilizzo, in funzione articolata, di personale che abbia i requisiti contrattualmente previsti (titolo di studio congruo o competenze certificate, come definite dall’allegato 9 CCNL 2007-2010), fermo restando il mantenimento della qualifica e del livello di inquadramento acquisiti, se superiore.

Nel caso di professionalità non presenti tra i lavoratori posti in CIGD, l’identificazione dei lavoratori disponibili avverrà con atto di interpello da parte dell’Ente e su successiva formale disponibilità da parte del lavoratore di ricorrere alle funzioni articolate ai sensi delle vigenti previsioni contrattuali in materia (art. 25 lettera C), per consentire lo svolgimento regolare del PROF 2011.

L’eventuale svolgimento di funzioni superiori, in funzione articolata, retribuite come contrattualmente previsto, esclusivamente per il periodo di svolgimento del piano formativo integrativo 2011, e fino alla sua conclusione, non darà titolo automatico ad inquadramento al livello superiore trascorso il termine della funzione articolata stessa.

nov 042011
 

Al tavolo molti i  problemi venuti fuori e le tematiche poste all’assessore dai sindacati: principalmente è stato richiamato il pieno rispetto del protocollo d’intesa del 4 novembre 2010 nelle parti in cui l’assessore si era assunto l’onere di garantirne la corretta e compiuta applicazione e che ad oggi ancora non ha visto risultati concreti rispetto gli impegni assunti dall’amministrazione regionale.  
In particolare è stato nuovamente ribadito e richiesto l’impegno e l’onere  a risolvere principalmente i seguenti  problemi:
• Istituti contrattuali non previsti dalle norme FSE;
• Revisione degli obiettivi, del numero di destinatari e delle azioni di rispettivi Avvisi 1 e 2;
• Accelerazione delle procedure di controllo ed erogazione in previsione anche della rendicontazione del 1° anno di attività;
• Eventuale adozione dell’U.C.S. così come per altro previsto per il piano triennale di formazione professionale;
• Insediamento di un tavolo tecnico assieme anche all’autorità di  gestione  per il recupero delle somme non validate  dai revisori;
• Snellimento del vademecum regionale per facilitare le varie procedure;
• Perfezionamento del sistema Caronte nella parti dove gli enti hanno già rilevato delle  falle o delle incongruenze;
• Risoluzione dei problemi economico-finanziari refluenti dagli enti che hanno il personale in esubero distaccato presso altri enti, per il recupero delle somme già anticipate;

Alle innumerevoli richieste e problemi posti ai presenti al tavolo in rappresentanza dell’amministrazione regionale prima l’assessore Piraino e successivamente la dott.ssa Di Liberti, concertandosi precedentemente anche con l’Autorità di Gestione (L. Albert) hanno anticipato che molto probabilmente la maggior parte degli istituti contrattuali saranno coperti attraverso l’adozione di una circolare del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e/o riparametrando le ore ed il relativo costo orario medio dell’all.13.
Inoltre è stato preso l’impegno ad organizzare anche un tavolo tecnico per la disamina dei problemi relativi alla rendicontazione dei costi diretti e indiretti con la successiva comunicazione ai revisori ed ai REO al fine di avere un’uniformità di comportamenti.
I sindacati si sono a sua volta assunti l’impegno, principalmente nei confronti dei lavoratori che ad oggi, dopo sette mesi non hanno ancora  percepito gli emolumenti arretrati, ad informare e controllare gli enti inadempienti, sulla scorta delle informazioni pervenute oggi pomeriggio da parte del dirigente generale.
Complessivamente possiamo dire che rispetto agli incontri precedenti  quello di oggi pomeriggio, apre un ulteriore spiraglio alla risoluzione definitiva di tutta una serie di problemi che sino ad oggi hanno comportato disagi e difficoltà per tutti gli attori degli Avvisi 1 e 2 e  principalmente per i dipendenti degli enti che si sono trovati a dovere affrontare con notevoli difficoltà la mancanza delle retribuzioni mensili a causa principalmente di meccanismi farraginosi,  e conseguenti burocraticismi. Da non dimenticare però anche le inadempienze di qualche ente che in maniera molto superficiale ha pensato di gestire gli Sportelli Multifunzionali come un qualunque progetto di formazione della ex legge 24/76.