gen 142012
 

5-6-7 marzo 2012
ELEZIONI RSU
in prima persona, al plurale

IMPEGNATI IN PRIMA PERSONA
A SOSTENERE I CANDIDATI DELLA CISL SCUOLA

Nei primi giorni di marzo si voterà in tutte le scuole per eleggere le Rappresentanze Sindacali Unitarie (RSU). E’ un appuntamento importante che chiama a un forte impegno l’organizzazione a tutti i livelli, ma che soprattutto sollecita i lavoratori a rendersi protagonisti nel determinare la loro diretta rappresentanza sul luogo di lavoro, dalla semplice espressione del voto fino all’accettazione di una candidatura e all’assunzione di un ruolo attivo nella contrattazione d’istituto.

Il valore della partecipazione
Un milione di lavoratori al voto, ben oltre centomila i possibili candidati. E’ dunque un evento straordinario di partecipazione quello che ci apprestiamo a vivere, che acquista particolare significato in un momento di acuta crisi dei modelli di rappresentanza, specie a livello politico, da cui può derivare una certa ritrosia ad un impegno attivo anche a livello sociale.
Noi siamo invece convinti che un forte moto partecipativo sia la risposta più efficace a chi vuol ridimensionare le prerogative del sindacato, limitandone il ruolo negoziale e relegandolo in una funzione di sterile antagonismo. Uno scambio perverso che la Cisl ha sempre rifiutato, convinta che solo l’esercizio del confronto e della contrattazione, costantemente rivendicato in modo fermo e deciso, possa portare a concreti esiti l’azione del sindacato.

Contrattare per tutelare
Se in anni così difficili siamo riusciti a contenere gli effetti di misure pesanti per i lavoratori e addirittura ad ottenere importanti risultati, come l’avvio di una piena stabilizzazione del lavoro nella scuola, lo dobbiamo proprio alla determinazione con cui abbiamo cercato di dare soluzione ai problemi, non limitandoci solo a denunciarli. Una modalità di agire senza la quale non avremmo avuto l’intesa sul recupero degli scatti di anzianità, né il piano triennale di assunzioni su tutti i posti vacanti e disponibili, avviatosi nel settembre scorso con oltre 65.000 nomine in ruolo (dato così clamoroso da essere messo in dubbio, da qualcuno, fino all’ultimo). Ma sarebbe stato ancor più pesante l’impatto delle riforme ordinamentali, così come quello delle nuove norme sul lavoro pubblico, di cui abbiamo evitato la meccanica applicazione nella scuola riaprendo, con l’intesa del 4 febbraio, la via per ridare contenuto e valore alla contrattazione su aspetti importanti del rapporto di lavoro.

Un sindacato che costruisce risultati
La Cisl Scuola si presenta al voto dei lavoratori con la sua identità di sindacato riformatore, autonomo, pluralista, responsabile, che fa del confronto e del negoziato il terreno privilegiato del suo agire. Siamo il sindacato della concertazione e della contrattazione, libero da condizionamenti o subalternità rispetto alle dinamiche della politica. La ricerca di intese che possano costituire concreti risultati per la tutela dei lavoratori è l’obiettivo a cui è rivolta ogni nostra iniziativa di mobilitazione, mai fine a se stessa, mai piegata a ragioni che non siano di natura sindacale. In questo modo abbiamo svolto e contiamo di poter continuare a svolgere un’azione efficace per il mondo del lavoro e per il lavoro nella scuola, per il quale chiediamo da tempo una diversa attenzione e un’adeguata valorizzazione sotto ogni profilo.
La denuncia del profondo disagio che oggi vive la nostra categoria è necessaria, ma certo non sufficiente ad ottenere concrete risposte: come sulle politiche generali, anche sulle politiche scolastiche vanno rivendicate sedi di confronto nelle quali esprimere e far valere la capacità di proposta.

Un sostegno convinto e attivo
Crediamo che il nostro modo di intendere e praticare l’azione sindacale possa valere in modo particolare proprio nell’ambito della contrattazione di istituto, cui il Contratto Nazionale assegna l’obiettivo di contemperare gli interessi dei lavoratori con l’efficacia e l’efficienza del servizio reso all’utenza. E’ un modello di relazioni sindacali coerente con un’idea di scuola governata nel segno della condivisione e della cooperazione: anche per questo siamo fortemente impegnati a difendere e valorizzare le prerogative negoziali, che solo una visione miope può considerare un ostacolo al buon governo delle istituzioni scolastiche.
A quanti, condividendo le idee e l’azione della Cisl Scuola, accetteranno di candidarsi nelle nostre liste per il rinnovo delle RSU assicuriamo il massimo sostegno da parte della nostra organizzazione, sia nella fase elettorale che in quella successiva, nella quale gli eletti potranno contare sul supporto informativo e formativo da sempre reso dalle nostre strutture territoriali.

Rafforzare la presenza e il peso della Cisl
Anche se va evitato il rischio di ridurre le elezioni delle RSU ad una mera conta fra le diverse sigle, non va dimenticato che i risultati complessivi del voto concorrono a determinare, insieme al numero degli iscritti, la rappresentatività dei sindacati. E’ questo il motivo che impone a ciascuna organizzazione di concorrere con proprie liste, escludendo la possibilità di dar vita a liste più o meno unitarie.
Dalla maggiore o minore rappresentatività dipendono sia l’autorevolezza del sindacato rispetto alle controparti, sia la possibilità di rendere efficacemente il proprio servizio nelle sedi territoriali. Sappiamo che da sempre tanti lavoratori scelgono di aderire al sindacato non solo per avere una rappresentanza collettiva dei propri interessi, ma anche per ottenere assistenza e tutela, quando occorre, sul piano individuale.
In termini associativi la Cisl Scuola è da sempre largamente al primo posto come numero di iscritti: un primato che vogliamo trovi conferma in un positivo risultato elettorale, ben sapendo che il voto investe la generalità dei lavoratori, anche non aderenti al sindacato.
Diventa dunque importante, per ogni iscritto alla Cisl Scuola, partecipare alle votazioni e farsi attivo sostenitore delle nostre liste e dei nostri candidati anche nei confronti di chi non è associato al sindacato.

Un impegno in prima persona
Nei prossimi giorni saranno le strutture territoriali le vere protagoniste nel gestire modi e tempi di una campagna elettorale che ci auguriamo comunque proficua e costruttiva per le sorti della nostra scuola e di chi ci lavora. Lo faranno ciascuna in modo autonomo e originale, ma consapevoli di rappresentare un’organizzazione la cui autorevolezza da sempre si fonda sul forte ruolo svolto in ambito nazionale e sull’articolata e ricca presenza sul territorio. Lo faranno, soprattutto, nell’importante e delicata scelta delle candidate e dei candidati da proporre al voto in ogni scuola, a cui rivolgo già adesso il ringraziamento mio e della segreteria nazionale.
Sono certo che insieme sapranno rappresentare al meglio l’immagine e i valori della Cisl Scuola, un sindacato che anche nelle situazioni più difficili ha dato prova di saper pensare e agire in modo positivo e propositivo. Mi auguro che a ciò contribuisca attivamente ogni iscritta e ogni iscritto, cui chiedo di assumere in prima persona un impegno semplice ma di fondamentale importanza: partecipare al voto, sostenere i nostri candidati facendo votare le liste Cisl Scuola.

Roma, 11 gennaio 2012

Francesco Scrima, segretario generale Cisl Scuola