lug 272012
 

Ieri, giusta convocazione del 24 luglio u.s., si è svolto un incontro tra lo Ial Sicilia e le OO.SS. per verificare e modificare il calendario della CIG in Deroga.

Il Direttore Generale dello Ial ha rappresentato lo stato dell’arte circa l’avvio delle attività che, in base alle previsioni dell’Ente, non potrà avvenire prima del mese di ottobre p.v. e, comunque, non oltre il 22 dello stesso mese.

Tutto ciò premesso l’ente ha proposto di restringere il periodo di fruizione della Cassa, originariamente prevista per tutto l’anno, con le seguenti articolazioni e modalità.

a) TUTTO IL PERSONALE DEGLI INTERVENTI AL 100% PER IL PERIODO DAL 01/08/2012 AL 01/09/2012;

b) A DECORRERE DAL 02/09/2012 E SINO AL 31/10/2012;

a.1) al 100% il personale area funzionale 3: erogazione, escluso i Coordinatori Responsabili dei Processi;

a.2) al 67% il personale dell’area funzionale 1: Segreteria, Logistica e Servizi di supporto e dell’area funzionale 2: Amministrazione;

a.3) al 50% il personale dell’area funzionale 4: Direzioni e Coordinatori Responsabili dei processi;

a.4) al 50% il personale della sede di coordinamento.

Si è inoltre stabilito che con l’avvio delle attività formative viene a cessare la CIGD del personale interessato al corso.

Le parti si sono impegnate ad incontrarsi entro il 15/12/2012 per monitorare l’andamento della CIGD nonché tutta l’attività formativa avviata.

La CISL ha pressantemente insistito al tavolo per conoscere i dati di confronto tra importo del finanziamento previsto e i costi fissi con particolare riferimento alla copertura del costo del personale a pieno regime e dopo avere avviato le attività.

Tale sollecitazione nasceva, nelle valutazioni della Cisl, dalla necessità di scongiurare le voci di un eventuale avvio di procedure di mobilità del personale dell’ente, impegnando lo IAL ad assumere il preminente vincolo occupazionale.

Il Direttore Generale, Massimiliano Ciccia, ha dato garanzie circa la copertura del costo e, pertanto, ha precisato di non dovere ricorrere a licenziamenti.

La Cisl si impegna a seguire, sin dai prossimi giorni, le attività amministrative poste in essere dallo IAL verso l’Assessorato Regionale e dalle sedi territoriali per sollecitare l’avvio dei corsi man mano che si realizzano le condizioni nelle singole sedi in modo da ridurre al tempo minimo necessario il ricorso alla CIG.

Il Responsabile FP Cisl Scuola

lug 262012
 

Sono pubblicate le graduatorie provinciali permanenti definitive dei concorsi per soli titoli relativi ai profili professionali di: Collaboratore Scolastico, Addetto Aziende Agrarie, Assistente Amministrativo, Assistente Tecnico, Cuoco, Infermiere, Guardarobiere.
Si pubblica, altresì, l’elenco definitivo degli esclusi, che fa parte integrante delle predette graduatorie.
Avverso le suddette graduatorie possono essere esperiti i rimedi giurisdizionali e amministrativi previsti dall’ordinamento.

i link:

lug 262012
 

Sospeso il pagamento delle ferie non godute al personale supplente della scuola. Una decisione che attua una norma a nostro avviso illegittima, che ci apprestiamo ad impugnare in sede di contenzioso se confermata in via definitiva.

In attesa di confrontarci con l’Amministrazione in un incontro previsto per oggi, 24 luglio, e poi rinviato a lunedì 30, esponiamo le ragioni di natura giuridica che evidenziano come le disposizioni contestate si pongano in aperto contrasto con principi generali dell’ordinamento ribaditi anche di recente in importanti sentenze.

 

Il Decreto-legge 95/2012 inteviene, all’art. 5, comma 8, con nuove disposizioni in tema di obbligo di godimento delle ferie, in particolare affermando che la mancata fruizione non può dar luogo in ogni caso a corresponsione di trattamenti economici sostitutivi. Non sarebbe più possibile, in sostanza, chiedere alla scadenza di un contratto il pagamento delle ferie maturate ed eventualmente non godute, circostanza che riguarda in modo diffuso il personale precario della scuola con contratti in scadenza al 30 giugno. Alla luce di un ampio quadro normativo di riferimento, che va dalla Costituzione a recenti sentenze della Cassazione e a pronunciamenti della Corte di giustizia della Unione europea, tali disposizioni evidenziano chiari profili di illegittimità, che non esiteremo a riproporre nelle opportune sedi di contenzioso qualora il testo del decreto legge, contrariamente a quanto da noi richiesto, sia confermato in sede di conversione e ne venga data pratica attuazione.

Con la presente nota intendiamo formulare in merito alla questione alcune osservazioni di natura giuridica riferite in modo particolare al comparto scuola.

CHE COSA STABILISCE IL DECRETO-LEGGE 95/2012

Art. 5, comma 8:

“Le ferie, i riposi ed i permessi spettanti al personale, anche di qualifica dirigenziale, delle amministrazioni pubbliche inserite nel conto economico consolidato della pubblica amministrazione, come individuate dall’Istituto nazionale di statistica (ISTAT) ai sensi dell’articolo 1, comma 2, della legge 31 dicembre 2009, n. 196, incluse le autorità indipendenti, sono obbligatoriamente fruiti secondo quanto previsto dai rispettivi ordinamenti e non danno luogo in nessun caso alla corresponsione di trattamenti economici sostitutivi. La presente disposizione si applica in caso di cessazione del rapporto di lavoro per mobilità, dimissioni, risoluzione, pensionamento e raggiungimento del limite di età. Eventuali disposizioni normative e contrattuali più favorevoli cessano di avere applicazione a decorrere dall’entrata in vigore del presente decreto.
La violazione della presente disposizione, oltre a comportare il recupero delle somme indebitamente erogate, è fonte di responsabilità disciplinare ed amministrativa per il dirigente responsabile”.

QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO

Norme contrattuali

L’art. 13 del CCNL del comparto scuola prevede che:
“1. Il dipendente con contratto di lavoro a tempo indeterminato ha diritto, per ogni anno di servizio, ad un periodo di ferie retribuito.
[Omissis]
8. Le ferie sono un diritto irrinunciabile e non sono monetizzabili, salvo quanto previsto nel comma 15.
[Omissis]
15.All’atto della cessazione del rapporto di lavoro, qualora le ferie spettanti a tale data non siano state fruite, si procede al pagamento sostitutivo delle stesse, sia per il personale a tempo determinato che indeterminato”

L’art. 19, comma 2, del CCNL prevede che:
“Le ferie del personale assunto a temo determinato sono proporzionali al servizio prestato. Qualora la durata del rapporto di lavoro a tempo determinato sia tale da non consentire la fruizione delle ferie maturate, le stesse saranno liquidate al termine dell’anno scolastico e comunque dell’ultimo contratto stipulato nel corso dell’anno scolastico. La fruizione delle ferie nei periodi di sospensione delle lezioni nel corso dell’anno scolastico non è obbligatoria. Pertanto, per il personale docente a tempo determinato che, durante il rapporto di impiego, non abbia chiesto di fruire delle ferie durante i periodi di sospensione delle lezioni, si dà luogo al pagamento sostitutivo delle stesse al momento della cessazione del rapporto”

Principi generali dell’ordinamento

Art. 36, comma 3, della Costituzione:
“Il lavoratore ha diritto al riposo settimanale e a ferie annuali retribuite, e non può rinunziarvi”.

Art. 2109 del Codice Civile:
“Ha anche diritto dopo un anno d’ininterrotto servizio ad un periodo annuale di ferie retribuito, possibilmente continuativo, nel tempo che l’imprenditore stabilisce, tenuto conto delle esigenze dell’impresa e degli interessi del prestatore di lavoro. La durata di tale periodo è stabilita dalla legge, dagli usi o secondo equità”.

——

E’ dunque evidente che il Legislatore è intervenuto in palese violazione del diritto alle ferie e all’indennità sostitutiva, quali diritti indisponibili ed irrinunciabili, da sempre tutelati dal nostro ordinamento.

A sostegno di questa tesi riteniamo sia utile segnalare una recente pronuncia della Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, n. 11462 del 9 luglio 2012, nella quale la Corte ha ribadito il principio della indisponibilità ed irrinunciabilità del diritto alle ferie e il diritto ad un indennità sostitutiva in caso di mancato godimento delle stesse.
Nella citata pronuncia, la Corte, sorretta da copiosa giurisprudenza, ha rilevato che il diritto alle ferie nel diritto italiano gode di una tutela rigorosa, di rilievo costituzionale, visto quanto prescritto dall’art. 36, terzo comma, della Costituzione.
In particolare la Corte ha precisato che, “in relazione al carattere irrinunciabile del diritto alle ferie, garantito anche dall’art. 36 Cost., ove in concreto le ferie non siano effettivamente fruite, anche senza la responsabilità del datore di lavoro, spetta al lavoratore l’indennità sostitutiva che, oltre a poter avere carattere risarcitorio, in quanto idonea a compensare il danno costituito dalla perdita del bene (inteso come riposo con recupero delle energie psicofisiche, la possibilità di meglio dedicarsi a relazioni familiari e sociali, l’opportunità di svolgere attività ricreative e simili) al cui soddisfacimento l’istituto delle ferie è destinato, per altro verso costituisce un’erogazione di natura retributiva, perché non solo essa è connessa al sinallagma caratterizzante il rapporto di lavoro, ma più specificamente rappresenta il corrispettivo dell’attività lavorativa resa in un periodo che, pur essendo di per sé retribuito, avrebbe invece dovuto essere non lavorato perché destinato al godimento delle ferie annuali”.

Si consideri poi che la Corte richiama, a fondamento della sua decisione, anche i principi enunciati dalla Corte di giustizia della Unione europea in sede di interpretazione delle norme sul godimento delle ferie dell’art. 7 della direttiva dell’Unione 2003/88. La Corte di Giustizia, con la sentenza 20 gennaio 2009, pronunciata nei procedimenti riuniti C-350/06 e C-520/06, aveva ritenuto che l’art. 7 della direttiva deve essere interpretato nel senso che esso non consente disposizioni o prassi nazionali le quali escludano il diritto a un’indennità finanziaria sostitutiva delle ferie non godute dal lavoratore.

Per queste ragioni siamo pronti ad impugnare provvedimenti di diniego del pagamento delle ferie non godute, qualora il Legislatore intendesse confermare una norma a nostro avviso iniqua e illegittima.

lug 242012
 

Gli uffici della CISL Scuola rimarranno chiusi dal 9 al 24 agosto 2012.

Nei giorni 21, 22 e 23 agosto, dalle ore 10,00 alle 13,00, verrà garantita la consulenza al personale ATA interessato alle operazioni di utilizzazione e assegnazione provvisoria per l’anno scolastico 2012-2013.

lug 182012
 

Si  comunica  che la Cisl Scuola di Palermo, grazie all’azione condotta dall’avv.  Salvatore Raimondi, a seguito della presentazione al Tar Lazio di Roma  di due distinti ricorsi giurisdizionali contro la determinazione organica relativa all’anno scolastico 2011/2012 dei  collaboratori scolastici  e degli assistenti amministrativi, fissata dall’Ufficio XV – ambito territoriale per la provincia di Palermo, ha avuto accolti i predetti ricorsi con due sentenze della sez. III/bis del Tar Lazio di Roma, depositate in segreteria in data 12/07/2012.

Con tali sentenze il Tar Lazio, dopo aver condiviso varie precedenti sentenze del Tar Sicilia e del Consiglio di giustizia amministrativa, che avevano accolto in passato analoghi ricorsi prodotti dallo stesso avvocato per conto della Cisl Scuola di Palermo, ha riconfermato che:

1) I posti, accantonati in favore dei LSU e dei CO.CO.CO., debbono essere calcolati sui posti vacanti di ogni singola istituzione scolastica e non sui posti di organico delle stesse;

2) Anche ai  LSU e ai CO.CO.CO. deve essere calcolata la riduzione dei posti di organico nella misura del 17% nel triennio 2009/2010 – 2010/2011 e 2011/2012 alla stregua del personale ATA.

Pertanto la dotazione organica dei collaboratori scolastici e degli assistenti amministrativi della provincia di Palermo dovrà essere modificata secondo le indicazioni fornite dallo stesso Tar Lazio.

La Cisl Scuola intende sostenere il personale in oggetto anche per l’anno scolastico 2012/13 e dunque invita a recarsi presso la sede di Palermo, in via Libertà 175, chiunque fosse interessato a far ricorso giurisdizionale innanzi al Tar Lazio di Roma avverso la nuova dotazione organica del personale ATA per la provincia di Palermo al fine di ottenere la rideterminazione dell’organico.

lug 142012
 

Scadenze domande:

 

25 luglio 2012- personale docente della scuola del primo ciclo;

4 agosto 2012- personale docente ed educativo della scuola secondaria di II grado;

4 agosto 2012 – personale docente di religione cattolica;

23 agosto 2012 personale A.T.A.

I modelli di domanda sono scaricabili all’indirzzo:

http://www.istruzione.it/web/istruzione/prot5375_12

 

La CISL Scuola di Palermo garantirà la consulenza agli iscritti e agli iscrivendi nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 10,00 alle ore 13,00, presso la sede di via Libertà, 175.

lug 132012
 

La manifestazione regionale e l’incontro governo-sindacati, poi la notizia: si sbloccano i pagamenti.

 

La Sicilia e’ stretta in “una doppia morsa”: “tra un governo e una classe politica regionali, fallimentari, insensibili sui temi sociali e sensibili solo alle sirene delle clientele e del consenso elettorale, e un governo nazionale che sull’altare del riequilibrio finanziario sta spegnendo ogni speranza di crescita.In particolare del Sud”. A dirlo, Maurizio Bernava, segretario della Cisl Sicilia, in occasione della manifestazione regionale di Cgil Cisl e Uil che stamani ha “stretto d’assedio la presidenza della Regione”, per dirla coi sindacati, per rivendicare il rifinanziamento degli ammortizzatori sociali in deroga. E un primo risultato, “un primo passo” secondo la Cisl, e’ arrivato a conclusione della manifestazione: si sbloccano le procedure e possono ripartire i pagamenti ma “resta lo stato d’agitazione in attesa – affermano Bernava e Giorgio Tessitore, della segreteria regionale del sindacato – di verificare nei prossimi giorni che tutto proceda secondo le attese dei lavoratori”.

La manifestazione ha concluso un ciclo di proteste organizzate dai sindacati in ogni provincia. Oggi a Palermo ha portato in piazza, davanti a Palazzo d’Orleans, oltre mille lavoratori arrivati con pullman e mezzi propri. “Il paradosso – aveva detto Bernava – e’ che la regione più colpita dalla crisi abbia a disposizione una manciata di risorse a fronte dei 20 mila lavoratori che necessitano di tutela per cassa integrazione in deroga o mobilita’ in deroga”. Il fabbisogno finanziario per il 2012, secondo una stima dell’assessorato regionale al Lavoro, ammonta infatti a 240 milioni di euro “segno – con le parole del segretario Cisl – della gravissima crisi che ha colpito tutti i settori dell’economia”: dai metalmeccanici al commercio passando per l’agroindustria e la formazione professionale.

Denuncia il sindacato che a causa soprattutto dei gravi ritardi e degli inadempimenti della Regione, specialmente sul fronte delle politiche attive per il lavoro, “la Regione ha avuto assegnati dallo Stato, finora, appena 20 milioni ottenuti in forza di un debole confronto con lo Stato”. Anche per questo, Bernava ripete che “e’ necessario che governo e forze sociali dell’Isola facciano fronte comune. La situazione e’ insostenibile, la politica non puo’ pensare solo alla campagna elettorale”.

La manifestazione si e’ conclusa con un incontro a Palazzo d’Orleans tra una delegazione sindacale e Annarosa Corsello, dirigente generale dell’assessorato regionale al Lavoro. Il direttore ha informato i sindacati circa l’incontro, tra l’altro sul tema degli ammortizzatori in deroga, svoltosi ieri a Roma, tra governi regionale e nazionale. Il ministro Fornero, ha comunicato, ha rassicurato che “il governo non lascera’ sole le Regioni”. Da qui l’intesa con le forze sociali e il via alle procedure per i pagamenti. “Ma lo stato d’agitazione non cessa”, ripete la Cisl. La prossima settimana sono previsti un nuovo incontro a Roma tra governi regionale e nazionale e, a seguire, la convocazione dei sindacati, a Palermo. “E’ in quella sede – sottolinea la Cisl – che faremo il punto della situazione”.

( Fonte: Umberto Ginestra- http://www.cislsicilia.it )

lug 112012
 

I due segretari chiedono che sia valorizzata al massimo la concertazione fra le parti, come premessa alla comune assunzione di responsabilità su temi cruciali come quelli della produttività del lavoro nei servizi pubblici. “Razionalizzare i costi, migliorare efficacia ed efficienza della pubblica amministrazione, valorizzare le professionalità sono obiettivi che rappresentano un comune interesse per le amministrazioni e per i lavoratori” sottolineano i leader delle categorie Cisl che premono per cambiare il decreto. “E’ il Paese, in questo momento, ad aver bisogno di comportamenti che favoriscano scelte di forte coesione”.

La lettera di Faverin e Scrima si colloca in piena sintonia con la posizione assunta nei giorni scorsi dal leader della Cisl, Raffaele Bonanni, che aveva indicato la riorganizzazione degli apparati pubblici come questione da affrontare “in maniera trasparente attraverso la concertazione ed un confronto costruttivo con il sindacato”.

Intanto cresce la mobilitazione delle federazioni dei pubblici Cisl che insistono sulla necessità di risultati concreti: “la prima rivendicazione è quella di aprire sedi di confronto e negoziato. Per cambiare le norme ingiuste e riorganizzare davvero la Pubblica Amministrazione”.

Roma, 10 luglio 2012

lug 102012
 

La Confederazione regionale della CISL unitamente a CGIL e UIL ha indetto una manifestazione a carattere regionale per Giovedì 12 Luglio 2012 ore 9,30, con SIT – IN a Palermo in Piazza Indipendenza innanzi Palazzo d’Orlèans, per chiedere al Governo Regionale la concessione degli ammortizzatori sociali in deroga.

Confidiamo nel vostro impegno e chiediamo a tutti di partecipare all’iniziativa, sostenendo la protesta dei lavoratori.

lug 092012
 

 

La Cisl ha ribadito con forza, anche in queste ore, la richiesta di non sottrarre ulteriori risorse alla scuola, dopo l’altissimo contributo (8 miliardi negli ultimi tre anni) già pagato al risanamento dei conti pubblici ed è pronta a contrastare duramente misure che intervengono in modo forzoso sulle modalità di utilizzo del personale, ignorando fra l’altro le prerogative contrattuali in materia e i positivi risultati che la contrattazione ha sempre consentito di ottenere nell’impiego ottimale e produttivo del personale in esubero.
Lo stesso vale per il pesante intervento sui docenti inidonei, così come si decide “a freddo” un drastico taglio del personale all’estero, da sempre importante fattore di presidio della cultura italiana nel mondo.
Per queste ragioni la Cisl Scuola – in stretto raccordo con le altre categorie del lavoro pubblico – manterrà comunque alta la vigilanza e l’iniziativa nella fase di conversione in legge del decreto, convinta che la concertazione con le parti sociali e le sedi negoziali devono essere fortemente valorizzate se davvero si vuole un’efficace revisione della spesa, e non un’ottusa e ingiusta politica di tagli lineari.
Continuiamo nel frattempo a premere perché si definisca al più presto il numero delle assunzioni da farsi per l’anno scolastico 2012/13, in coerenza con gli obiettivi e i criteri del piano triennale ottenuto lo scorso anno: stabilizzare il lavoro, assumere a tempo indeterminato su tutti i posti vacanti e disponibili.
Sull’istruzione e la formazione il Paese deve tornare a investire, e lo si può fare anche utilizzando le risorse recuperate con un’accorta politica di individuazione ed eliminazione degli sprechi. Questo vogliamo che sia la spending review, pronti a contrastare con forze ogni inaccettabile penalizzazione della scuola pubblica e di chi ci lavora.
Roma, 6 luglio 2012
lug 032012
 

Francesca Bellia, 43 anni, e’ il nuovo segretario provinciale Cisl Scuola Palermo. Gia’ componente della segreteria, e’ stata eletta oggi all’unanimita’ nel corso del consiglio generale territoriale del sindacato che si e’ tenuto alla presenza del segretario generale Cisl Scuola nazionale Ciccio Scrima; di Dionisio Bonomo, componente della segreteria nazionale
e del segretario generale della Cisl Palermo, Mimmo Milazzo.
Succede a Vito Cudia.
Il neo segretario della Cisl Scuola Palermo, da vent’anni impegnata nelle battaglie sulle vertenze contrattuali, ha posto subito le sue priorita’: “Continuero’ nell’azione del sindacato
protagonista delle vertenze piu’ calde – ha detto -, come quella che riguarda il settore della formazione professionale e degli organici delle scuole di Palermo, che dopo i tagli stabiliti dal
governo nazionale nel 2008, sono stati messi in ginocchio. Proseguira’ poi l’azione della Cisl Scuola nel potenziamento dell’interlocuzione con la scuola e il territorio, anche
attraverso la valorizzazione delle risorse umane e professionali che operano all’interno del sindacato, e la messa a punto di nuove strategie di comunicazione e condivisione di intenti con le agenzie del territorio”.

lug 012012
 

Si comunica che nei mesi di luglio ed agosto, il ricevimento del pubblico sarà effettuato nei giorni di:

lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 10,00 alle ore 13,00.