ago 252012
 

Calendario delle convocazioni per l’immissione in ruolo dei docenti inclusi nelle graduatorie dei concorsi per esami e titoli e nelle Graduatorie ad Esaurimento per le scuole dell’Infanzia, Primaria, Medie, Superiori, Personale Educativo, anno scolastico 2012/2013

Si rende noto il calendario delle convocazioni per l’individuazione di proposta di assunzione a tempo indeterminato per i docenti di classi comuni e specializzati di sostegno delle scuole dell’Infanzia, Primaria, Medie, Superiori e per il Personale Educativo.

ago 232012
 

COMUNICATO STAMPA

Il Presidente della Regione, l’Assessore alla Pubblica Istruzione e Formazione Professionale e tutto il Governo si assumano le proprie responsabilità rigettando le dimissioni del Dirigente Generale del Dipartimento Istruzione e Formazione e diano, piuttosto, un nuovo impulso per l’avvio, nel più breve tempo, delle attività formative.

Il Dirigente Generale si assuma le proprie e completi il lavoro fin qui condotto dimostrando che il sistema può realmente andare in equilibrio garantendo l’offerta formativa all’utenza e reddito e occupazione ai lavoratori del settore.

Adesso che il settore è finanziato non si può rischiare di perdere le risorse europee a causa delle dimissioni del Dirigente Generale.

Non è, infatti, possibile che, ancora ad oggi, su circa 400 decreti di finanziamento dei progetti dell’Avviso 20/2011 trasmessi dall’Assessorato Formazione ne siano stati inviati solamente una quarantina alla Corte dei Conti. Governo e Dipartimento hanno l’obbligo di accelerare il processo indispensabile all’avvio dei corsi di formazione e, conseguentemente a riportare alla normalità l’attività lavorativa dei circa 8.000 lavoratori del settore.

Questa situazione di grande incertezza ha generato una crisi per i lavoratori del settore ancora peggiore di quella vissuta negli anni precedenti.

Su tali urgenze ed emergenze Cisl e Cisl Scuola hanno più volte chiesto l’intervento del Presidente e degli Assessori competenti per aprire un tavolo di crisi che affronti con il sindacato gli aspetti che riguardano i lavoratori nonché la garanzia di riqualificare il settore per traghettare, in questa fase, la Formazione Professionale siciliana dai fondi regionali a quelli comunitari.

Tale tavolo serviva e serve ancor più oggi ad evitare le speculazioni dei datori di lavoro sul ricorso esagerato alla CIG in Deroga o, peggio ancora, al ricorso ai licenziamenti collettivi.

L’istituzione del tavolo di crisi più volte sollecitato dovrà, tra l’altro, tentare di ricollocare gli eventuali esuberi, se ne contano già centinaia e la situazione è sull’orlo della degenerazione con il rischio di nuove assunzioni che se proprio necessarie, perché legate alla specificità di alcuni corsi, devono essere ridotte al minimo.

Il Presidente Lombardo, dimissionario ma onnipresente, assieme ai suoi assessori, quindi, si assuma quelle responsabilità politiche che possano salvaguardare il sistema, le migliaia di lavoratori, gli aspiranti corsisti così da garantire l’avvio dei corsi con il loro cospicuo relativo finanziamento.

Altro che rivoluzione! La Formazione Professionale, per responsabilità tutte politiche del Governo, sta precipitando nella più assoluta incertezza facendo pagare danni enormi ai lavoratori, marginalizzandoli nella considerazione generale.

Il settore della Formazione Professionale non deve essere più utilizzato, come in passato, come strumento per agevolare e sostenere la prossima campagna elettorale.

Bisogna, piuttosto, dare tranquillità e serenità agli operatori e fare diventare la formazione volano di crescita e sviluppo e occasione per giovani e meno giovani di qualificarsi o riqualificarsi e spendersi nel mercato del lavoro.

Tale quadro di grande preoccupazione rischia di generare un’esplosione sociale con migliaia di lavoratori che vedono a serio rischio il proprio futuro ed il proprio posto di lavoro.

Una cosa è certa non è più tollerabile giocare con la vita di tante famiglie che hanno la necessità di avere risposte e certezze per il futuro, non le solite promesse.

Il Responsabile Regionale FP                                                               Il Sgretario Generale

Cisl Scuola Sicilia                                                                                   Cisl Scuola Sicilia

(F.to Giovanni Migliore)                                                                         (F.to Vito Cudia)

ago 172012
 

Il MIUR ha pubblicato in data  10 agosto il

, col quale viene definito il contingente di assunzioni dal 1° settembre 2012 per il personale docente ed educativo.

Al decreto sono allegate le

per regione, provincia e ordine di scuola.

Come si può notare, le premesse del decreto miniseriale fanno esplicito riferimento sia all’art. 9, comma 17, del decreto-legge 70/2011 (piano triennale di assunzioni), sia al CCNL siglato il 19.7.2011 e definitivamente sottoscritto il 4.8.2011 da Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals e Gilda, a ulteriore conferma del fatto che è stata l’azione sindacale condotta lo scorso anno – e di cui la Cisl Scuola è stata protagonista determinante – a rendere possibile sia le 67.000 assunzioni dell’a.s. 2011/12 sia quelle appena decretate per l’a.s. 2012/13.

 

 

Allegati:

DM 74/2012

Tabelle di ripartizione

ago 172012
 

E’ il risultato di un’azione sindacale seria e credibile. Ora sbloccare subito anche le assunzioni del personale ata.

Dopo le 67.000 assunzioni dello scorso anno, entrano in ruolo nella scuola altri 21.000 insegnanti. Come da noi rivendicato, si dà continuità al piano triennale varato lo scorso anno grazie alle intese sindacali di cui la Cisl Scuola è stata protagonista determinante, insieme a Uil Scuola, Snals e Gilda.

Un buon risultato, che adesso va completato con lo sblocco delle assunzioni anche per il personale amministrativo, tecnico e ausiliario, per ora ferme a causa delle norme su esuberi e inidonei contenute nel decreto sulla spending review. Noi riteniamo incomprensibile e inaccettabile questo blocco, anche perché le disponibilità superano di gran lunga il numero degli esuberi (cinquemila posti vacanti di collaboratori, a fronte di poche centinaia di personale in eccedenza): per questo continueremo a premere perché anche quelle immissioni in ruolo siano al più presto autorizzate.

Con le nuove assunzioni si rafforza l’obiettivo, da noi tenacemente perseguito, di una stabilizzazione del lavoro nella scuola, che certamente va incontro agli interessi di tanti lavoratori, ma favorisce anche una più efficace organizzazione del lavoro e quindi la crescita di qualità del servizio scolastico.

I risultati ottenuti sono ancor più apprezzabili dato il contesto difficile che il Paese sta

vivendo; a renderli possibili è ancora una volta un’azione sindacale condotta con serietà su obiettivi chiari e credibili.

Ora ci attendiamo di poter raccogliere un altro frutto del nostro impegno, chiudendo quanto prima la questione del recupero degli scatti di anzianità maturati nel 2011.

 

Dichiarazione di Francesco Scrima, Segretario Generale della CISL Scuola

ago 172012
 

Sul pagamento dei compensi per ferie non godute la Cisl Scuola ha inviato una

al Ministero dell’Economia, contestando la legittimità di una norma alla quale per di più si sta dando applicazione con effetto retroattivo.

Vengono infatti sospesi i pagamenti di quanto maturato da lavoratori il cui contratto era già concluso all’atto dell’emanazione del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95.

La diffida, inviata a firma del segretario generale Francesco Scrima, costituisce la premessa all’avvio di iniziative di contenzioso qualora fossero confermate le decisioni assunte dal MIUR e dal MEF in applicazione dell’art. 5, comma 8, del citato decreto-legge 95.

ago 012012
 

Con nota ministeriale prot.5838 del 31 luglio u.s. il Miur invita (non è un obbligo!) il personale collocato in posizione utile per l’immissione in ruolo per l’a.s. 2012/2013, a dotarsi, entro il 20 agosto 2012,

di una casella di Posta Elettronica Certificata al fine agevolare  le procedure di convocazioni. La casella PEC  può essere richiesta accedendo al portale

https://www.postacertificata.gov.it/home/index.dot   e completando l’operazione presso un ufficio postale qualsiasi.

Successivamente alla registrazione,  l’aspirante dovrà  comunicare il nome della casella di Posta Elettronica Certificata attraverso il sito delle istanze on line, al link http://archivio.pubblica.istruzione.it/istanzeonline

Da questa nuova procedura, che presenta alcuni elementi di complessità iniziali, gli aspiranti potranno essere raggiunti dalla convocazione in qualsiasi luogo e in qualsiasi momento  senza essere vincolati

all’attesa del tradizionale telegramma di convocazione. Per gli aspiranti collocati nelle graduatorie di concorso ordinario del personale docente che non sono informatizzate e per le quali non sono attive le procedure di Istanze on line,

le convocazioni tramite PEC saranno effettuate, ove possibile, senza il previsto invio di sms.

Si sottolinea che l’attivazione della casella di Posta Elettronica Certificata non è obbligatoria e che pertanto coloro che non se ne avvalgono, continueranno ad essere convocati con le modalità tradizionali.