mag 312013
 

FORMAZIONE PROF, IL 4 GIUGNO SCIOPERO REGIONALE


Lo hanno proclamato i sindacati denunciando che il bando della Regione mette a rischio tremila posti di lavoro mentre in tanti da oltre un anno non prendono stipendio. Manifestazione e corteo a Palermo, da piazza Politeama a Palazzo d’Orleans.

“Il bando con la riedizione dei pacchetti formativi, così come è stato predisposto dalla Regione, mette a rischio circa tremila posti di lavoro, e intanto i lavoratori non percepiscono da oltre un anno lo stipendio, sono stanchi e pronti a manifestare ancora un disagio che va avanti da troppo tempo. Siamo d’accordo con la riforma del settore ma non con questi tempi e modi, piuttosto ribadiamo la priorità della giusta salvaguardia di tutto il personale che cosi non viene garantito”. A lanciare così l’allarme sulla vertenza Formazione dopo la pubblicazione dei nuovi bandi per l’Avviso 20 da parte della Regione, è Giovanni Migliore, responsabile Formazione della Cisl Scuola regionale, annunciando anche lo sciopero che Flc Cgil, Cisl Scuola e Uil Scuola, hanno proclamato per l’intero settore permartedì 4 giugno, e la manifestazione regionale di protesta con corteo che sfilerà dalle 10 da piazza Politeama a Palazzo d’Orleans, in piazza Indipendenza. I sindacati chiederanno che l’incontro convocato per lunedì 3 dall’assessore alla Formazione venga spostato al 4 al termine della manifestazione. Flc Cgil, Cisl Scuola e Uil Scuola manifestano “il persistere e l’aggravarsi dello stato di crisi che non consente agli operatori di tutte e tre le filiere del settore (Oif, Sportelli multifunzionali e Interventi formativi) di percepire le spettanze maturate e arretrate ormai da parecchi mesi”. “Il trascorrere del tempo, inoltre – aggiunge Migliore -,  vede l’avvicinarsi della chiusura delle attività della prima annualità dei corsi dell’Avviso 20/2011 e, anche in presenza degli atti pubblicati dalla Regione senza nessun confronto con le parti sociali, sono evidenti i rischi per l’occupazione di migliaia di lavoratori impegnati nelle  attività”. I sindacati ribadiranno le loro richieste: lo sblocco immediato delle procedure di finanziamento, che devono consentire la retribuzione di tutti i lavoratori di ogni filiera (Oif, Formazione, Sportelli); l’accelerazione di tutte le procedure per l’erogazione delle indennità di cassa integrazione in deroga; l’avvio di ogni procedura utile alla ricollocazione produttiva dei lavoratori licenziati dagli enti gestori; l’apertura dei tavoli permanenti di confronto sulle emergenze e sul futuro delle tre filiere.

mag 302013
 

FINALMENTE DALLA POLITICA UN SEGNALE GIUSTO

Apprezziamo molto l’attenzione rivolta alla scuola nel parere espresso dalla 7ª Commissione “Istruzione” del Senato sullo schema di decreto riguardante il blocco della contrattazione e degli automatismi per il pubblico impiego.

Un fatto positivo, ancor più perché il parere è condiviso in modo unanime dalla Commissione, grazie anche alla determinazione con cui ha condotto i lavori la relatrice Puglisi. Continue reading »

mag 302013
 

Un messaggio nel Portale NoiPa comunica la modifica della legenda del cedolino e  precisa le ragioni di questo intervento formale, volto a chiarire l’effettiva natura della ritenuta del 2,5%.

Di seguito il messaggio in questione. Continue reading »

mag 302013
 

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca 
Dipartimento per l’Istruzione
Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e per l’Autonomia Scolastica

AVVISO

Si comunica che da lunedì 3 giugno 2013 saranno disponibili sul sito www.istruzione.it gli elenchi delle commissioni degli esami di Stato del secondo ciclo.

mag 292013
 

Il Ministro Maria Chiara Carrozza incontra una delegazione dell’Upi:
“Edilizia scolastica è priorità”

Il ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Maria Chiara Carrozza ha ricevuto questa mattina una delegazione dell’Unione delle Province d’Italia.
Al centro dell’incontro il tema dell’edilizia scolastica, della manutenzione ordinaria e dei costi di funzionamento degli edifici scolastici.
Il ministro Carrozza ha confermato alla delegazione dell’Upi che la questione dell’edilizia scolastica sarà prioritaria nell’azione del ministero.

Ci auguriamo che questi buoni propositi possano, a breve scadenza, trasformarsi in una decisa e tempestiva azione di governo.

mag 292013
 

A due mesi dal nostro intervento sul MIUR perchè fosse data la giusta interpretazione alla norma della spending review che esclude dal divieto di monetizzazione delle ferie il personale supplente della scuola, ancora non sono state date istruzioni alle scuole per una corretta applicazione del CCNL, che al momento non subisce alcuna modifica, in quanto le nuove disposizioni dovranno trovare applicazione solo a partire dal prossimo 1° settembre.

La Cisl Scuola pertanto ha deciso di porre la questione alla diretta attenzione del ministro, con la lettera che si riporta in allegato.

mag 252013
 

COMUNICATO  CISL SCUOLA SICILIA sull’Ordinanza TAR su revoca accreditamento IAL Sicilia

A seguito di notizie circolanti dalla tarda serata di ieri, che hanno alimentato preoccupazione e sconforto tra i lavoratori, stamattina abbiamo scaricato dal sito del Tribunale Amministrativo Regionale l’ordinanza che respinge la richiesta di sospensiva del procedimento di revoca di accreditamento avviato dall’Amministrazione Regionale nei confronti dello IAL Sicilia. Cisl Scuola e Cisl Sicilia hanno immediatamente contattato il proprio ufficio legale, la direzione dello IAL e lo studio legale che ha curato il ricorso per avere informazioni dettagliate dimerito visto la generale paura e preoccupazione dei lavoratori su eventuali immediati effetti occupazionali derivanti dal contenuto dell’ordinanza del TAR. Abbiamo avuto rassicurazioni che l’ordinanza del TAR non produce, allo stato attuale, effetti di blocco delle attività e dell’occupazione come evidenziato dalla stessa ordinanza che di seguito si riporta … “RITENUTO, quanto al paventato danno grave e irreparabile, che lo stesso non sussista avendo l’Amministrazione regionale resistente autorizzato l’Ente ricorrente alla prosecuzione delle attività formative in corso di svolgimento (v. nota prot. n. 242 del 29 marzo 2013, depositata dall’Avvocatura dello Stato l’11 maggio 2013)”… Pertanto, la preoccupazione per le prospettive occupazionali resta di carattere generale legata al proseguo della seconda annualità dell’Avviso 20 che è oggetto della vertenza e mobilitazione in corso da settimane.

Questa prima decisione del TAR sulla revoca dell’accreditamento dello IAL non ha nessun effetto pratico immediato in quanto le attività della prima annualità dell’avviso 20 proseguiranno fino alla già prevista conclusione. Il TAR deve ancora pronunciarsi nel merito del provvedimento di revoca dell’accreditamento. La Cisl, stamattina, ha già sollecitato lo IAL ad organizzare immediatamente un incontro con tutte le Organizzazioni sindacali insieme all’avvocato che segue il ricorso per approfondire in modo più dettagliato i tempi prevedibili e le diverse possibilità che in termini pratici possono verificarsi. Ravvisiamo tale esigenza in quanto pare che sia necessario che l’ente abbia concluso utilmente ogni procedura amministrativa e giudiziaria prima che la Regione Siciliana avvii la seconda annualità dell’avviso 20. In questo momento avvertiamo la necessità di fornire indicazioni chiare e corrette per limitare e/o evitare eccessive preoccupazioni da parte dei lavoratori sugli effetti immediati.

Ci rendiamo conto che lo stato di tensione per l’incertezza del futuro e sulla grave crisi salariale e’ di emergenza sociale massima per cui non serve alimentarla ancora con ulteriori problematiche che peraltro, nel caso delle procedure dell’accreditamento, non riguarderebbero solo i dipendenti dello IAL. Per tale motivo abbiamo chiesto al nostro ufficio legale delle prime valutazioni tecniche che al momento, in attesa di eventuali ulteriori informazioni, possono essere riassunte nel seguente modo:

“L’ordinanza del TAR si limita a respingere l’stanza di sospensiva, cioè la domanda volta a sospendere l’efficacia dei provvedimenti di revoca, motivandola con l’assenza di un danno irreparabile in quanto l’Amministrazione ha autorizzato l’ente alla prosecuzione delle attività. Il Giudice Amministrativo non è entrato dunque nel merito della legittimità dei provvedimenti di revoca, né sulla legittimità dell’iter procedurale seguito per l’adozione degli stessi che l’ente ha contestato. L’assenza del danno irreparabile è dovuta alla mancata pubblicazione ad oggi dei provvedimenti amministrativi diretti alla programmazione della seconda annualità dell’Avviso 20 cui lo IAL deve poter accedere recuperando, entro i termini di presentazione delle proposte, l’accreditamento. Ma al momento non esiste alcun bando o circolare di programmazione rispetto alla quale allo IAL rimane preclusa la possibilità di essere compreso tra gli enti gestori. Solo per questo motivo è stata respinta l’istanza di sospensiva. Rimane in piedi il giudizio di merito che affronterà tutte le questioni sollevate dall’ente a propria difesa in ordine alla legittimità dei provvedimenti che sono stati impugnati. L’ente potrà quindi riproporre il procedimento cautelare laddove intervenisse la pubblicazione di un bando o di un avviso per la presentazione delle proposte formative a valere sulla seconda annualità dell’Avviso 20 che esporrebbe l’Ente al rischio di un danno grave ed irreparabile rimanendo in assenza dell’accreditamento.”

La Cisl Scuola terrà costantemente informati i lavoratori su tutti i passaggi e confronti che seguiranno mantenendo un livello di vigilanza alto visto che le procedura di revoca di accreditamento riguardano diversi enti e che tale situazione potrà incidere negativamente sulla crisi del sistema della formazione.

Palermo, 25 Maggio 2013

Il Responsabile FP                                                                        Il Segretario Generale

(F.to Giovanni Migliore)                                                                      (F.to Vito Cudia)

 

mag 242013
 

 

 

Francesco Scrima è stato confermato a pieni voti nella sua carica di segretario generale al termine dei lavori del 5^ Congresso Nazionale, conclusosi oggi a Firenze. Un voto pressoché unanime, che esprime l’apprezzamento per il modo in cui ha guidato la Cisl Scuola in contesti di grande difficoltà e che testimonia anche la forte unità interna dell’organizzazione. Ad affiancare Scrima nella segreteria nazionale saranno Rita Frigerio e Rosa Mongillo; si tratta anche per loro di una riconferma, con la quale viene premiata la qualità del lavoro svolto nell’espletamento delle rispettive deleghe. Eletti dal nuovo Consiglio Generale, composto da 91 rappresentanti votati dal Congresso, anche i 21 componenti dell’Esecutivo Nazionale e i delegati che rappresenteranno la categoria al Congresso Confederale della CISL, in programma a Roma il 12 giugno.

 

La Cisl Scuola Palermo Trapani augura al Segretario Generale ed al suo staff i migliori auguri nella piena consapevolezza che la riconferma della segreteria nazionale, rappresenterà un punto di forza in un momento certamente difficile per il nostro paese e per la nostra scuola.

Francesca Bellia

 

mag 172013
 

XXI Anniversario delle stragi di Capaci e via D’Amelio
Salpano da Civitavecchia e Napoli le Navi della legalità
Le nuove rotte dell’impegno. Geografia e legalità

Oltre 800 scuole, 20 mila studenti e 13 Paesi europei con le loro delegazioni di giovani tornano a Palermo per commemorare il XXI anniversario delle stragi di Capaci e via D’Amelio. Il 23 maggio costituisce una data simbolo nel segno della memoria e per ribadire con forza il “No alla mafia” da parte degli studenti italiani attraverso le Navi della legalità che salperanno da Civitavecchia e da Napoli.

“Le nuove rotte dell’impegno. Geografia e legalità”, questo il tema scelto quest’anno che ha dato il titolo al concorso nazionale e alla cerimonia istituzionale che si svolgerà come di consueto nell’Aula Bunker del carcere Ucciardone di Palermo per ricordare Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Paolo Borsellino, le donne e gli uomini delle scorte (Rocco Dicillo, Antonio Montinaro, Vito Schifani, Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Claudio Traina), uccisi barbaramente, a distanza di pochi mesi, da due attentati mafiosi.

La giornata del 23 maggio è il momento conclusivo del percorso di educazione alla legalità, organizzato e promosso dal Miur e dalla Fondazione Giovanni e Francesca Falcone. Ogni anno prevede un concorso nazionale attraverso cui vengono selezionate le scuole che, insieme ad altre delegazioni di studenti di tutta Italia, parteciperanno alle manifestazioni in programma.

Mercoledì 22 maggio 2013 – Il Viaggio della Legalità

Il 22 maggio, dai porti di Napoli e di Civitavecchia, partiranno le due “Navi della Legalità”, simbolicamente ribattezzate “Giovanni” e “Paolo”, messe a disposizione dalla Snav, su ciascuna delle quali saliranno circa 1.300 studenti. Durante il viaggio i ragazzi e i docenti che li accompagneranno avranno la possibilità di confrontarsi con importanti figure delle istituzioni e delle associazioni che si occupano di legalità.
La nave che salperà da Civitavecchia avrà come ospiti il Presidente del Senato Piero Grasso, il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Maria Chiara Carrozza, il Presidente Rai Anna Maria Tarantola, il prof. Nando Dalla Chiesa, associato di Sociologia della Criminalità organizzata presso l’Università degli Studi di Milano.
La nave che partirà da Napoli avrà come ospiti, il sottosegretario all’Istruzione Marco Rossi Doria, il Presidente di Libera don Luigi Ciotti, il Commissario Straordinario Antiracket Giancarlo Trevisone, l’Imprenditore e testimone di giustizia Pino Masciari.

Giovedì 23 maggio 2013 – La giornata a Palermo

L’arrivo al Porto di Palermo e L’Aula Bunker del Maxi-Processo
La mattina del 23 maggio centinaia di studenti delle scuole di Palermo e di tutta la Sicilia attenderanno al porto l’arrivo delle navi. Dopo la cerimonia di benvenuto, a cui parteciperanno Maria Falcone e molti rappresentanti delle istituzioni, gli studenti si divideranno nei vari luoghi simbolo della città. Molti andranno verso l’Aula Bunker del carcere Ucciardone per assistere, dalle ore 10.00 al momento istituzionale e commemorativo della manifestazione.

Ad oggi hanno confermato la loro presenza in Aula Bunker: il Presidente del Senato, Piero Grasso, il Ministro dell’istruzione, dell’Università e della Ricerca Maria Chiara Carrozza; il Ministro della Giustizia, Anna Maria Cancellieri; il Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali Nunzia De Girolamo; il Presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati, Rodolfo Sabelli; il Presidente del Tribunale di Palermo, Leonardo Guarnotta; il Presidente della Rai, Anna Maria Tarantola; il professor Nando Dalla Chiesa, associato di Sociologia della Criminalità organizzata presso l’Università degli Studi di Milano e lo scrittore e giornalista, Roberto Saviano. A coordinare la cerimonia, il conduttore televisivo, Fabio Fazio.

Nel cortile antistante l’Aula Bunker sarà allestito per gli studenti delle scuole primarie un “Villaggio della Legalità” con stand e laboratori realizzati dalle forze dell’Ordine, dalle Associazioni del territorio e dagli scout.

Le Piazze di Palermo e della Provincia
Contemporaneamente, gli altri ragazzi si recheranno in alcune piazze simboliche della città di Palermo (Piazza Magione, Parco Ninni Cassarà) e a Corleone. La città di Partinico ha invece programmato la sua piazza e il villaggio per il 22 maggio. Gli studenti parteciperanno alle iniziative organizzate dal MIUR, dalla Fondazione Giovanni e Francesca Falcone e dalle scuole di Palermo. Sono i cosiddetti “Villaggi della Legalità” allestiti ad hoc non solo dalle scuole ma anche dalle associazioni antimafia e dalle Forze dell’Ordine, dalla Protezione Civile e da molti altri organismi che operano a vario titolo per il bene comune e in nome della legalità.
Nelle piazze è prevista la partecipazione di circa 15 mila studenti, di ogni ordine e grado, di istruzione che nel corso della mattinata prenderanno parte ai laboratori creativi e ai dibattiti.

I Cortei degli studenti
Nel pomeriggio partiranno due cortei: uno dall’Aula Bunker alle 16.30, l’altro da via D’Amelio alle 16.00. Entrambi si riuniranno sotto l’Albero Falcone in via Notarbartolo per ricordare insieme il momento solenne rispettando il Silenzio nell’orario della strage, le 17.58.

L’Albero Falcone in Via Notarbartolo
E’ il momento conclusivo in cui tutta la città e gli studenti che hanno partecipato alla giornata si ritrovano di fronte all’Albero Falcone, divenuto bene culturale tutelato dalla Regione Siciliana e dallo Stato Italiano. Luogo simbolo e universale di legalità. Alle 17.58 il trombettiere della Polizia di Stato eseguirà “Il Silenzio” in ricordo di tutte le vittime delle stragi mafiose. Alle 18.30 verrà celebrata la S. Messa in memoria delle vittime della mafia presso il Centro Educativo Ignaziano (CEI).

I NUMERI DELLA MANIFESTAZIONE

Complessivamente, saranno circa:

  • 20mila gli studenti che parteciperanno alle celebrazioni;
  • 250 le scuole di Palermo e provincia che hanno lavorato per mesi all’organizzazione della giornata; 800 le persone che parteciperanno al dibattito in Aula Bunker;
  • 250 le scuole che, selezionate con il concorso del Miur – Fondazione Falcone, saliranno sulle 2 navi;2.600 il numero totale di studenti e docenti che saliranno sulle navi;
  • 1000 i volontari (Scout, Protezione Civile, studenti universitari, Associazioni del territorio) impegnati per la riuscita della manifestazione;
  • 19mila il numero di studenti, docenti, genitori che hanno aderito alla manifestazione e saranno nelle piazze di Palermo;
  • 70 gli autobus che le Forze dell’Ordine hanno messo a disposizione degli studenti e dei docenti per gli spostamenti a Palermo.

ACCREDITI GIORNALISTI
I giornalisti, i fotografi e gli operatori televisivi interessati a seguire l’evento partendo con una delle due navi,Civitavecchia o Napoli, il 22 maggio, devono inviare, entro e non oltre il 20 maggio, il proprio nominativo, luogo e data di nascita, numero di tesserino giornalistico, numero di documento di identità e riferimento telefonico all’ indirizzo: uffstampa@istruzione.it

I giornalisti, i fotografi e gli operatori televisivi già sul luogo e interessati a seguire l’evento in Aula Bunkerdovranno comunque inviare, entro e non oltre il 20 maggio, il proprio nominativo, luogo e data di nascita, numero di tesserino giornalistico, e numero di documento di identità all’indirizzo: uffstampa@istruzione.it.

 

mag 162013
 
Cisl Sicilia - Foto Notizia

Per il sindacato è la più grande manifestazione di protesta degli ultimi dieci anni.

Cgil Cisl e Uil nel giorno dello sciopero, avanzano un proposta: una task force ministeriale per sbloccare e velocizzare l’utilizzo delle risorse dell’Fse

La più grande manifestazione di protesta di lavoratori della formazione professionale, degli ultimi dieci anni. Così la Cisl, dopo l’arrivo di delegazioni e gruppi dalle nove province siciliane, confluiti nel corteo partito stamani da  piazza Marina. “La macchina amministrativa è completamente bloccata, i mandati di pagamento per gli enti giacciono sulle scrivanie, in più gli uffici della Regione che dovrebbero gestire i fondi europei sono impreparati a svolgere le procedure, da qui la rabbia dei lavoratori della formazione, lanciamo oggi la nostra proposta:  chiediamo un intervento del ministero della Coesione territoriale, una task force che gestisca il Fondo sociale europeo per la formazione dato che l’amministrazione non si è dimostrata in grado, altrimenti la paralisi non si fermerà e porterà al collasso il sistema”. Ad affermarlo nel giorno dello sciopero e della manifestazione dei lavoratori della formazione organizzata da Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, è Giovanni Migliore responsabile Formazione Cisl Scuola. Oltre tremila i lavoratori che partecipano al corteo diretto a piazza Indipendenza, sede della Regione. La protesta, è l’ennesima di lavoratori esausti e la seconda solo negli ultimi quattro giorni. La prima scadenza si avvicina, il 7 giugno si chiude infatti la prima annualità dell’Avviso 20 e dall’8 giugno i lavoratori, quasi 8 mila persone,  resteranno senza lavoro, lamentano i sindacati. “I lavoratori e le famiglie senza stipendio da mesi e mesi vedono il futuro ancora nebuloso, non possono di certo stare fermi in attesa di una svolta che, ancora, appare lontana. Chiediamo l’istituzione di un tavolo urgente per definire l’avvio delle attività formative e la gestione del personale, nessun lavoratore nell’esodo deve perdere il posto di lavoro”. Migliore così conclude: “Pur prendendo atto delle dichiarazioni del presidente della Regione Crocetta, garantite solo dalla sua autorevolezza, abbiamo chiesto di procedere alla stipula di un accordo complessivo e dettagliato sulle prospettive delle tre filiere, sulla riforma organica che metta la Sicilia nelle condizioni di disporre di servizi idonei alle esigenze del mercato del lavoro e del sistema delle imprese, e che comunque contenga le risposte alle emergenze rappresentate, a partire da quella del pagamento delle retribuzioni arretrate giunte ormai alla media di un anno”.

mag 162013
 

In un recente incontro di informativa sindacale, i dirigenti MIUR hanno comunicato alle Organizzazioni Sindacali che i Dipartimenti della Funzione Pubblica e della Ragioneria Generale dello Stato hanno espresso parere negativo in ordine alla stipula dell’ipotesi di accordo del 12.5.2011, riguardante la regolamentazione a carattere permanente dei criteri, procedure e modalità di attribuzione al personale a.t.a. delle cosiddette“posizioni economiche” (ex sequenza contrattuale 25.7.2008).

Il Segretario Generale della Cisl Scuola, Francesco Scrima, è prontamente intervenuto presso il MIUR attraverso una specifica nota con la quale – denunciando in premessa il forte disappunto per la mancanza di coinvolgimento sindacale nel “carteggio” sull’argomento tra le varie suddette Amministrazioni – si ritiene di dover proporre alcune considerazioni circa i rilievi mossi.

  • L’accordo in questione non avrebbe dovuto essere assoggettato alla procedura di certificazione prevista dall’articolo 40-bis del decreto legislativo 165/01.
  • Conseguentemente, i contenuti dell’accordo – come d’altra parte evidenziato anche da parte del MIUR nel su citato “carteggio” - avrebbero potuto essere adottati anche con atto amministrativo unilaterale. Essi, infatti, hanno carattere meramente organizzativo e di gestione, non introducendo alcun elemento innovativo/modificativo rispetto a quanto stabilito negli accordi del 2008 e del 2009.
  • Non si condividono le argomentazioni secondo le quali «le posizioni economiche che si intendono attribuire rappresentano, in ogni caso una forma di progressione economica di carriera, stante il conferimento di un aumento fisso (quindi permanente) della retribuzione». L’interpretazione fornita dal Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato, infatti, non considera che il trattamento retributivo corrisposto in relazione alle posizioni economiche previste dai richiamati accordi, è connesso strettamente allo svolgimento di ulteriori e più complesse mansioni, ivi compresa la sostituzione del DSGA.

E’ inaccettabile l’incertezza che si sta determinando per i lavoratori interessati che rischiano la restituzione di somme legittimamente percepite in quanto previste e coperte contrattualmente senza alcun aggravio di costi, senza contare la possibilità di riduzione della qualità e dell’efficienza del servizio per il venir meno di misure incentivanti pattuite.

La Cisl Scuola, pertanto, ritiene ineludibile un’immediata e forte assunzione di iniziativa ministeriale affinché siano confermati gli accordi sottoscritti.

mag 162013
 

Dopo circa due mesi di confronto serrato – e a tratti teso – è stata raggiunta (in data odierna, al MIUR) l’intesa e sottoscritta l’ipotesi di CCNI concernente le utilizzazioni e le assegnazioni provvisorie per l’a.s. 2013/14.

 Di seguito, i nodi principali (affrontati con un’amministrazione condizionata dal timore dei controlli del MEF e della Funzione Pubblica, e risolti dopo un paziente lavoro di mediazione):

  • art. 6 bis, “utilizzazioni nei licei musicali”;
  • alcune integrazioni richieste per gli insegnanti di religione cattolica;
  • i possibili ampliamenti degli ambiti di utilizzazione del personale in esubero.

Come di consueto, è stata effettuata anche una rivisitazione complessiva del testo al fine di rimuovere refusi e introdurre chiarimenti rispetto a incertezze di applicazione delle disposizioni; particolare attenzione è stata rivolta all’analisi della sequenza operativa del personale a.t.a., con conseguente semplificazione e integrazione del relativo allegato.

Un risultato raggiunto con congruo anticipo rispetto allo scorso anno, che la Cisl Scuola considera soddisfacente, pur con le inevitabili mediazioni, rispetto a un articolato complesso e che da quest’anno – per la prima volta – sarà sottoposto anche al vaglio dell’avvio dell’informatizzazione delle relative procedure.

Diversamente da quanto comunicato inizialmente dal MIUR, l’invio delle domande tramite Polis riguarderà solo i docenti di scuola dell’infanzia e primaria (sarà generalizzato, invece, l’inserimento a sistema del piano delle disponibilità).

Il testo passerà ora il vaglio delle procedure di controllo, riguardo le quali – con particolare riferimento ai passaggi interni al MIUR – la Cisl Scuola ha chiesto all’Amministrazione l’impegno a procedere con la massima celerità.

La sottoscrizione definitiva dell’ipotesi di CCNI, in assenza di rilievi, è auspicabile possa essere effettuata in tempi anticipati rispetto agli scorsi anni.

I termini per la presentazione delle domande da parte degli interessati saranno fissati in occasione della sottoscrizione definitiva.

mag 152013
 
COMUNICATO STAMPA
Domani manifestazione e sciopero Formazione Professionale  
ore 9,30 piazza Marina poi corteo fino a piazza Indipendenza

 

“La prima scadenza si avvicina,  il 7 giugno si chiude infatti la prima annualità dell’Avviso 20 e dall’8 giugno i lavoratori, quasi 8 mila persone, resteranno senza lavoro dato che finora per le soluzioni, siamo nella fase degli annunci e non dei fatti. I passi avanti ci sono ma resta un quadro complessivamente critico sia sull’emergenza delle retribuzioni sia sulla prospettiva occupazionale dopo il 30 settembre e soprattutto nei prossimi anni, per questo, confermiamo la manifestazione di tutti i lavoratori delle tre filiere della Formazione professionale che si terrà domani. Dispiace sentire gli attacchi di chi non comprende come lavoratori e famiglie senza stipendio da mesi e mesi e con il futuro ancora nebuloso, non possono di certo stare fermi in attesa di una svolta che, ancora, appare lontana”. A ribadire così l’annuncio della manifestazione dei lavoratori della Formazione che si terrà domani giovedì 16 maggio a Palermo con un concentramento a piazza Marina alle 9,30 e corteo fino a piazza Indipendenza che si concluderà di fronte al Palazzo d’Orleans organizzata unitariamente da Flc Cgil, la Cisl Scuola, la Uil Scuola, è Giovanni Migliore Responsabile Formazione Cisl Scuola. “Pur prendendo atto delle dichiarazioni del Presidente, garantite solo dalla sua autorevolezza, abbiamo chiesto di procedere alla stipula di un accordo complessivo e dettagliato sulle prospettive delle tre filiere, sulla riforma organica che metta la Sicilia nelle condizioni di disporre di servizi idonei alle esigenze del mercato del lavoro e del sistema delle imprese, e che comunque contenga le risposte alle emergenze rappresentate, a partire da quella del pagamento delle retribuzioni arretrate giunte ormai alla media di un anno” . “Prendiamo atto, intanto, degli impegni assunti dall’assessore al Lavoro e dalla dirigente Corsello, sul confronto con le organizzazioni sindacali attorno al progetto di accreditamento delle Agenzie per il Lavoro, il nuovo modello organizzativo verso cui la Regione vuole andare per riorganizzare il sistema degli sportelli multifunzionali, sul versante della accelerazione dei finanziamenti che possono consentire il pagamento del personale, e sull’accordo che la Regione sta negoziando con l’Inps per l’anticipazione diretta dei contributi a valere dei finanziamenti agli enti gestori”. I sindacati si rivedranno con il Presidente Crocetta entro quindici giorni. Migliore conclude “ribadiamo inoltre che sui problemi relativi alle altre due filiere della Formazione ordinaria e dell’Obbligo d’Istruzione, le posizioni espresse dal Presidente e dall’Assessore Scilabra, non ci sembrano tali al momento da poter rassicurare i lavoratori, perché nessuno degli impegni assunti è stato ad oggi mantenuto”.  

 

Palermo, 15 maggio 2013

Il Responsabile Regionale Formazione Professionale

CISL SCUOLA SICILIA
Migliore Giovanni
mag 152013
 

Cari colleghi, Vi invito, a partecipare alla manifestazione unitaria indetta da FLC CGIL, CISL SCUOLA e UIL SCUOLA per domani mattina.

Concentramento a Piazza Marina alle ore 9,30. Il corteo sfilerà per corso Vitt. Emanuele per giungere fino alla Presidenza della Regione.

Ancora ad oggi, né il Presidente Crocetta né gli assessori Scilabra e Bonafede hanno preso impegni precisi per il futuro del settore. Nessuna delle tre filiere (OIF, AVVISO 20 e SPORTELLI MULTIFUNZIONALI) ha precise garanzie sul proseguo delle attività se non promesse e proclami del Governo.

Nessuno degli impegni presi venerdì dai rappresentanti dell’Assessore Scilabra ha avuto riscontro e giorno dopo giorno la situazione dei lavoratori diventa sempre più drammatica e senza aspettative future.

Nessuna risposta ad oggi è stata data nemmeno per i lavoratori licenziati e, di fatto, le continue promesse del Governo non hanno riscontri sui lavoratori.

Ognuno di noi deve dare il proprio contributo per fare vedere e sentire il forte disagio e la grande preoccupazione degli operatori della formazione professionale.

Per rivendicare i diritti maturati e chiedere garanzie per il futuro occorre la partecipazione di tutti. Non si può perdere ulteriore tempo!

Partiranno autobus da tutta la Sicilia, contattate le segreterie territoriali per le indicazioni organizzative.

Vi aspetto numerosi per manifestare!

Grazie e arrivederci a domani.

Giovanni Migliore  Francesca Bellia


mag 132013
 

Dichiarazione di Francesco Scrima, Segretario Generale CISL Scuola

 

Nei 100 giorni di Letta scuola grande assente
Istruzione e formazione grandi assenti nelle priorità indicate dal presidente del consiglio per i primi cento giorni del suo governo. Cento giorni, o poco più, sono anche quelli che ci separano dall’avvio di un nuovo anno scolastico, che vorremmo si aprisse in un clima finalmente nuovo e diverso.
Non chiediamo soltanto un recupero di giusta considerazione per una categoria che ha visto negli ultimi tempi diminuire i riconoscimenti e aumentare enormemente i fattori di disagio; è il paese ad aver bisogno di una politica che consideri istruzione e formazione come leve strategiche per la ripresa della crescita.
Al governo chiediamo di muoversi in coerenza con quanto affermato nel presentarsi alle Camere per il voto di fiducia. Se davvero, come affermato, si vuole “ridare entusiasmo e mezzi idonei agli educatori che in tante classi volgono il disagio in speranza”, occorre dare un segnale forte ed esplicito di considerazione,  a partire dalle risposte sulle grandi emergenze (edilizia scolastica, stabilizzazione del lavoro, adeguato riconoscimento delle professionalità) e avviando una stagione di confronto che finalmente assuma l’obiettivo di una piena valorizzazione della scuola pubblica e del suo personale.

 

Roma, 13 maggio 2013
mag 112013
 

Dopo l’intesa sull’assegnazione alle scuole delle risorse del Fondo di Istituto per l’anno scolastico in corso, il 9 aprile si è avviato al Miur il tavolo di confronto per stabilire l’utilizzo delle economie del FIS dell’anno 2011/2012.

Il confronto che doveva portare alla corretta quantificazione delle risorse disponibili si è bloccato per lentezze inaccettabili dell’amministrazione che non ha dato seguito alla prosecuzione del confronto fissata per il 9 maggio scorso.

Per sbloccare la trattativa il Segretario Generale della CISL Scuola, Francesco Scrima, è intervenuto con la nota allegata, inviata al Capo del Gabinetto del Ministro.

mag 102013
 

COMUNICATO STAMPA
Formazione Cgil Cisl e Uil rispondono ad assessore Scilabra
“solo accordo e risposte concrete potranno vederci soddisfatti”.
Prossima protesta giovedì 16 maggio, sciopero e corteo a Palermo alle ore 9,30

“Le dichiarazioni della Scilabra sembrano provenire da una persona assente al tavolo di ieri in Presidenza. Cgil, Cisl, Uil non hanno espresso affatto soddisfazione all’incontro e hanno subito scritto un documento diffuso con tutti i mezzi d’informazione. Non sono le dichiarazioni di ‘buona intenzione ‘ puramente verbale che da mesi l’assessore ripete sulla stampa e agli incontri pletorici, che possono determinare il concreto cambiamento. Infatti anche nell’incontro di ieri era evidente che si è lontani ancora perfino dal garantire la regolarità del funzionamento degli uffici per sbloccare le procedure ed effettuare i pagamenti agli enti in regola, in modo da consentire di pagare gli stipendi arretrati”. Rispondono così alle dichiarazioni rilasciate dall’assessore regionale alla Formazione Scilabra dopo la grande manifestazione dei lavoratori della Formazione Professionale alla quale hanno preso parte oltre duemila operatori, i sindacati che avevano indetto la protesta e lo sciopero, Cgil Cisl e Uil che annunciano le prossime proteste, “ il prossimogiovedì 16 maggio, si terrà lo sciopero generale del settore e una manifestazione regionale a Palermo con un corteo che alle 9,30 partirà da piazza Marina per giungere a Palazzo D’Orleans, mentre i 1.800 lavoratori degli Sportelli Multifunzionali si asterranno dal lavoro già a partire da lunedì 13”. “Questo atteggiamento peronista dell’Assessore alla Formazione professionale – aggiungono i sindacati – è inaccettabile oltre che mortificante per i lavoratori che senza stipendio ormai da un anno non meritano provocazioni verbali prive di contenuto realmente propositivo per una riforma condivisa della Formazione professionale”. Cgil Cisl e Uil commentano “E’ grave che ancor oggi di fronte alle reiterate richieste delle organizzazioni confederali di stipulare e sottoscrivere un protocollo contenente tutti gli impegni, tutti gli strumenti, tutte le procedure e le coperture finanziarie che gli assessori competenti ( Formazione e al Lavoro) sfuggano alle loro responsabilità evitando di convocare gli incontri per raggiungere materialmente l’accordo, ma si limitano invece a convocare in prossimità dello sciopero per rabbonire e tentare di fermare la protesta, come se il dissenso dei lavoratori fosse strumentale”. I sindacati concludono “restiamo in attesa di fatti concreti , rispettosi delle funzioni sociali ricoperte, ma in tempi compatibili con la gravità della situazione. Solo in presenza di un vero accordo e risposte concrete ci riterremo soddisfatti”.

Palermo 10 maggio 2013