set 302013
 

Graduatoria definitivaL’Ufficio XV- Ambito territoriale per la provincia di Palermo ha pubblicato in data 30 settembre 2013 le allegate graduatorie definitive relative all’utilizzazione del personale docente della scuola secondaria di II grado per l’a.s. 2013/2014 relative alle seguenti classi di concorso :

C050 -C240 -C270-C290-C320-C350-C450-C500-C510-C520-D605-D620.

Avverso le stesse può essere presentato a questo Ufficio motivato reclamo entro cinque giorni dalla
data odierna.

set 262013
 

formazione professionale

SPORTELLI, FATTO L’ACCORDO GOVERNO-SINDACATI-ENTI

È il risultato di una lunga mobilitazione e di un’intensa trattativa. Soddisfatta la Cisl che rimarca: “Abbiamo lavorato per il cambiamento del sistema e per un percorso di tutele occupazionali”. Ma ora l’impegno per il tempo indeterminato. Assunzione con contratto a tempo determinato al Ciapi di Priolo ad iniziare da un periodo di sei mesi prorogabile, e la contestuale apertura di un tavolo sulla riorganizzazione e strutturazione dei servizi per l’impiego e per il lavoro, che riguarderà anche il futuro dei 1.800 lavoratori degli sportelli multifunzionali. È questo,~in sintesi, l’accordo sulla vertenza che “premia l’impegno che abbiamo profuso”, afferma Maurizio Bernava, segretario Cisl Sicilia, che aggiunge: “È stata premiata la determinazione e l’azione propositiva della Cisl, che ha lavorato per il cambiamento del sistema e per un percorso di tutele occupazionali. Finalmente un po’ di serenità a lavoratori da mesi martoriati. Abbiamo voluto questo accordo per dare basi alla speranza di coniugare la riforma vera dei servizi al lavoro con la continuità occupazionale di chi era impegnato da anni nel settore”. Oltretutto l’accordo, rileva Bernava, è “la conferma che anche in Sicilia per avere riforme vere, utili e senza traumi sociali, servono il confronto sociale e l’intesa con chi rappresenta il mondo del lavoro”. “La nostra pressione – aggiunge Giovanni Migliore, segretario Cisl Scuola con delega alla Formazione – ha condizionato le scelte dell’assessore al Lavoro Ester Bonafede e tutto il tavolo della trattativa”. “Prima di tutto, abbiamo scongiurato l’ipotesi di contratto flessibile fuori dal campo del lavoro dipendente, la Regione ha accolto le nostre richieste per aprire un tavolo che affronti la riforma del sistema e si occupi dei lavoratori, ora l’obiettivo è assicurare efficaci servizi per l’impiego e garantire un’occupazione a tempo indeterminato. Su questo punto, continuerà il nostro impegno”.

“Abbiamo preteso e ottenuto – scrive ancora la Cisl – che, al Ciapi gli operatori percepiranno una retribuzione analoga a quella percepita negli enti di provenienza, eventualmente mediante un’apposita contrattazione integrativa aziendale. Ci riteniamo soddisfatti perché il governo ha accolto quasi totalmente le nostre integrazioni alla bozza dell’accordo che ci era stata proposta. Con il tavolo, si affronteranno anche le prospettive future di questi lavoratori che non devono essere abbandonati, va assicurata loro la stabilità dei rapporti di lavoro”.

Così continua la nota Cisl: “L’amministrazione regionale dunque, affiderà, con lo stanziamento di 36 milioni di euro (fondi Pac), attraverso una delibera di Giunta, al Ciapi di Priolo che opererà in house, le politiche attive nel mercato del lavoro. Sarà garantito un contratto subordinato a tempo determinato, intanto, sussistendo il requisito di ‘eccezionalità e temporaneità’ – puntualizza il testo – dei rapporti di lavoro, che ne giustifica l’applicazione. La durata compatibile con l’importo del finanziamento attualmente disponibile sarà di sei mesi, salvo proroga in caso di reperimento di risorse aggiuntive”. Così, “la Regione ha riconosciuto la necessità di evitare l’interruzione di un servizio pubblico e si è impegnata a promuovere immediatamente il confronto con le parti sociali interessate ai servizi per il funzionamento al mercato del lavoro (organizzazioni sindacali confederali e associazioni delle imprese), la riorganizzazione del servizio pubblico-privato per l’impiego, e il lavoro.

Buon lavoro.

Giovanni Migliore

set 252013
 

L’Ufficio XV- Ambito territoriale per la provincia di Palermo ha pubblicato in data 24 settembre 2013 le disponibilità posti per la stipula di contratti a tempo determinato scuola secondaria di II grado – a.s. 2013/14 – Convocazioni del 25/09/2013 – cl. di concorso A037-A038-A042-A047-A048-A049-A050-A057-A071

set 252013
 

L’Ufficio XV- Ambito territoriale per la provincia di Palermo ha pubblicato in data 24 settembre 2013 le  graduatorie definitive relative all’utilizzazione e all’assegnazione provvisoria del personale docente della scuola secondaria di II grado per l’a.s. 2013/2014.  Avverso le stesse può essere presentato a questo Ufficio motivato reclamo entro cinque giorni dalla  data odierna.

set 222013
 

Il 9 agosto scorso il ministro Carrozza ha firmato il decreto che autorizza le università ad attivare i corsi per il conseguimento della specializzazione sul sostegno rispettivamente per infanzia, primaria, secondaria di I grado e secondaria di II grado , cosiddetti TFA di sostegno.

Tale percorso formativo è previsto dal’art.13 del  D.M. 249/2010 ( Regolamento sulla formazione iniziale ) ed è riservato agli insegnanti abilitati nel grado di scuola per il quale si intende conseguire la specializzazione.

Le modalità di svolgimento dei percorsi erano già stati definiti dal D.M.  30 settembre 2011, a firma dell’allora ministro Gelmini , dettagliando  tra l’altro contenuti e modalità di svolgimento delle prove di accesso.

Il decreto del 9 agosto 2013 , a fronte del  fabbisogno di docenti specializzati quantificato dal Miur nell’ottobre del 2012 ,  dispone di autorizzare per ciascuna università corsi per un numero di posti  pari all’offerta deliberata dalle  università stesse.

set 212013
 

L’Ufficio XV- Ambito territoriale per la provincia di Palermo ha pubblicato in data 21 settembre 2013 gli elenchi delle rettifiche alle graduatorie  relative all’utilizzazione provinciale e all’assegnazione provvisoria interprovinciale del personale docente della scuola PRIMARIA su posto  comune / lingua per l’a.s. 2013/2014 .

set 202013
 

Presso l’ Ambito territoriale per la provincia di Palermo sono in corso le operazioni di  rettifica alle assegnazioni provvisorie interprovinciali del personale docente della scuola primaria su posto comune per l’a.s. 2013/2014.

Le operazioni si concluderanno necessariamente entro oggi e l’elenco delle rettifiche sarà disponibile, quasi certamente,  a partire da stasera.

 

set 202013
 

L’Ufficio XV- Ambito territoriale per la provincia di Palermo ha pubblicato in data 19 settembre 2013 graduatorie definitive relative all’utilizzazione e all’assegnazione provvisoria del personale docente della scuola secondaria di II grado per l’a.s. 2013/2014 per le classi di concorso :  cl. A038-A061-A072-A246-A346-A546-C032-C033-C034-C430 e le  rettifiche per le classi di concorso A029-A035-A037-A039-A050.

set 202013
 

L’Ufficio XV- Ambito territoriale per la provincia di Palermo ha pubblicato in data 19 settembre 2013  il calendario delle convocazioni per la stipula di eventuale contratto a tempo determinato per i docenti di  di Scuola Primaria Comune e Sostegno , Scuola dell’Infanzia Comune e Sostegno, Personale Educativo, di Scuola Secondaria I^, II^ grado e Sostegno inclusi nelle GAE.

Il prossimo calendario sarà pubblicato il 18 ottobre 2013.

set 202013
 

diritoo allo studioLa richiesta per fruire dei Permessi straordinari retribuiti (art.3  D.P.R. 23.8.1988, n. 395) riguardante il diritto allo  studio,  riservati al personale della scuola con contratto a tempo determinato ed indeterminato, va inoltrata ai Dirigenti Scolastici entro il termine perentorio del 15 Novembre 20013  utilizzando l’apposito modello che dovrà essere compilato per intero.  Non è richiesta alcuna altra documentazione.

Si ricorda che il personale è tenuto a precisare nella domanda il possesso dei requisiti di precedenza di cui all’art. 6 del C.C.I.R.-   La presentazione dell’istanza mancante degli elementi sopra citati potrà comportare l’esclusione dal godimento dei permessi ovvero, in caso di irregolarità sanabile, un ritardo nell’assegnazione dei permessi stessi non imputabile a questa Amministrazione.

Nell’occasione ricordiamo che i permessi sono destinati esclusivamente al personale con contratto a tempo indeterminato e a quello a tempo determinato con contratto stipulato fino al termine delle attività didattiche o fino al termine dell’anno scolastico. I supplenti temporanei sono quindi esclusi dalla possibilità di fruire dei permessi straordinari retribuito per il diritto allo studio.

set 202013
 

L’Ufficio XV- Ambito territoriale per la provincia di Palermo ha pubblicato in data 17 settembre 2013 l’allegato elenco relativo alle rettifiche all’utilizzazione e assegnazione provvisoria provinciale ed interprovinciale del personale docente della scuola dell’infanzia su posto comune e sostegno per l’a.s. 2013/2014 .

set 142013
 

L’Ufficio XV- Ambito territoriale per la provincia di Palermo ha pubblicato in data 12 settembre 2013  il nuovo elenco delle classi di classi di concorso esaurite. Relativamente alle suddette classi di concorso, per la coperture dei posti vacanti, le SS.LL., ciascuna per la istituzione scolastica di rispettiva pertinenza, individueranno gli aventi  diritto alla stipula di contratto a tempo determinato fino al termine dell’anno scolastico o delle  attività didattiche utilizzando le graduatorie d’istituto di I^ , II^ e III^Fascia. Qualora, dopo lo scorrimento di tutte le graduatorie, occorre procedere, ancora, alla copertura di posti di personale docente, i competenti Dirigenti Scolastici dovranno utilizzare le graduatorie delle scuole viciniori.  Esaurita tale possibilità i medesimi Dirigenti Scolastici potranno fare ricorso a personale, sempre fornito di titolo idoneo, che abbia presentato istanza di messa a disposizione.  Le relative supplenze potranno essere disposte a decorrere dal 16.09.2013, solo per le suddette classi di concorso.

set 142013
 

Graduatoria definitivaL’Ufficio XV- Ambito territoriale per la provincia di Palermo ha pubblicato in data 13 settembre 2013 le allegate graduatorie definitive relative all’utilizzazione e all’assegnazione  provvisoria del personale docente della scuola secondaria di II grado per l’a.s. 2013/2014.

Avverso le stesse può essere presentato a questo Ufficio motivato reclamo entro cinque giorni dalla  data odierna.

 

set 142013
 

gazzetta-ufficialeIl decreto-legge 104 del 12.9.2013 (“Misure urgenti in materia di istruzione, università e ricerca”) è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 214 di pari data ed è, pertanto, da ieri pienamente vigente.

Per quanto riguarda il giudizio della Cisl Scuola sul provvedimento, si rimanda alladichiarazione del segretario generale, Francesco Scrima, resa mercoledì scorso dopo l’approvazione del decreto da parte del Consiglio dei Ministri.

Rimandando a prossime e più puntuali valutazioni, si segnalano le disposizioni che toccano più direttamente il personale.

All’art. 8 si stabilisce che le attività di orientamento sono ricomprese nelle attività funzionali all’insegnamento di cui all’art. 29 del CCNL 2007 e riguardano tutti gli insegnanti. Ove siano necessarie attività ulteriori, che eccedano l’orario d’obbligo, queste possono essere remunerate con il Fondo delle istituzioni scolastiche.

All’art. 15:

  • si definisce un piano triennale per l’assunzione a tempo indeterminato, di personale docente, educativo ed ATA, per gli anni 2014-2016 (comma 1);
  • si autorizza il MIUR, a decorrere dall’a.s. 2013/14, ad assumere a tempo indeterminato docenti a copertura di tutti i posti vacanti e disponibili nell’organico di sostegno (commi 2 e 3);
  • si abroga, riguardo il personale inidoneo, la norma che prevede il passaggio forzoso di detto personale ad altra amministrazione (comma 4);
  • si reintroduce la disciplina che prevede – per il personale docente dichiarato, successivamente al 1° gennaio 2014, permanentemente inidoneo – il passaggio ai ruoli ATA (ovvero la mobilità intercompartimentale) (comma 6);
  • si stabilisce che entro il 20 dicembre 2013 il personale docente della scuola, che alla data di entrata in vigore del presente decreto-legge è già stato dichiarato permanentemente inidoneo alla propria funzione per motivi di salute, ma idoneo ad altri compiti, potrà essere sottoposto a richiesta a nuova visita da parte delle commissioni mediche competenti, integrate da un rappresentante del MIUR, per una nuova valutazione dell’inidoneità (e successive procedure) (comma 7).

All’art. 16 – al fine di migliorare il rendimento della didattica, particolarmente nelle zone che evidenziano maggiori criticità di risultati e dove è più alto il rischio socioeducativo, e potenziare le capacità organizzative – è previsto per l’anno 2014 il finanziamento di 10 milioni di euro per attività di formazione obbligatoria del personale scolastico, da definire con un successivo decreto ministeriale.

Sempre all’art. 16, al fine di promuovere la formazione culturale del personale docente della scuola, si stabilisce che dovranno essere definite le modalità per l’accesso gratuito di tale personale ai musei statali e ai siti di interesse archeologico, storico e culturale.

* * *
Sui contenuti del decreto-legge in questione si è svolto stamattina al MIUR un primo incontro di informativa.

Considerata la pluralità dei temi e le numerose questioni connesse all’applicazione delle misure introdotte dal provvedimento, la riunione odierna si è limitata ad una semplice  presentazione, facendo emergere la necessità di indispensabili approfondimenti.

Si registra positivamente la disponibilità  dell’Amministrazione di avviare “tavoli di confronto” sugli specifici provvedimenti attuativi con un primo calendario di incontri che terrà conto di alcune urgenze.

In particolare:

  • lunedì prossimo, 16 settembre, si svolgerà una specifica riunione dedicata al dimensionamento e all’esonero del vicario nelle sedi scolastiche senza dirigente per concorso non concluso;
  • mercoledì 25 settembre l’incontro avrà all’ordine del giorno il personale inidoneo.

Sulle norme che coinvolgono il personale della scuola, l’Amministrazione ha riconosciuto la necessità di approfondire i risvolti di natura contrattuale (formazione, orario di lavoro, ecc.), garantendo la massima disponibilità al confronto.

set 142013
 

PASLa Cisl Scuola sollecita in modo fermo l’avvio dei PAS, che devono essere attivati senza inaccettabili atteggiamenti di disimpegno da parte delle Università. Va garantita, a chi ne ha titolo, la frequenza dei percorsi formativi

Sono quasi 70.000 le domande di partecipazione ai Percorsi Abilitanti Speciali. Un numero rilevante, come ci si attendeva. A fronte di questo, giungono segnali preoccupanti di un possibile atteggiamento di disimpegno che talune Università sembrerebbero intenzionate a mettere in atto, rifiutandosi di procedere all’attivazione dei PAS.

È di tutta evidenza il grave danno che ne deriverebbe per tutti coloro che vedrebbero vanificarsi l’opportunità di conseguire l’abilitazione, o sarebbero costretti a sopportare oneri non indifferenti per accedere a percorsi formativi attivati in sedi molto lontane dalla propria residenza. Si tratta di un’eventualità incomprensibile e inaccettabile.

L’autonomia delle Università non può diventare fattore sperequante nell’attuazione di norme vigenti e di provvedimenti del MIUR la cui valenza nazionale non può essere ignorata, né disattesa.

La Cisl Scuola chiederà al Ministro di intervenire affinché le Università adottino tempestivamente le deliberazioni di loro competenza in attuazione del DM 25 marzo 2013. Le annunciate manifestazioni di protesta del personale precario sono più che legittime e trovano tutto il nostro appoggio.

Sono tantissime le persone che lavorano precariamente nella scuola, accumulando anni di esperienza “sul campo” che non può essere ignorata e che giustamente chiede di essere valorizzata. Noi consideriamo quel bagaglio di esperienza come uno dei fattori che possono concorrere a realizzare un obiettivo di fondamentale importanza: assicurare alla scuola il più alto livello possibile di qualità della classe docente.

Da sempre abbiamo, sulla formazione e il reclutamento, una posizione chiara, che fa della buona preparazione degli insegnanti e della trasparenza delle procedure di accesso al lavoro nella scuola i propri punti fermi. Con altrettanta convinzione, abbiamo sempre sostenuto che per governare senza traumi una situazione di così forte squilibrio tra domanda e offerta di lavoro, come quella che la scuola vive, è indispensabile un’alta dose di equilibrio e buon senso.

È doveroso aprire le porte della scuola a energie fresche, ma lo è altrettanto valorizzare l’esperienza d’insegnamento concretamente vissuta; questo il principio che anche oggi dovrebbe essere seguito, accantonando i furori ideologici di una malintesa “meritocrazia”che possono soltanto innescare nuove tensioni e acuire quelle già esistenti.

Roma, 11 settembre 2013

PAS – Esito informativa al Miur

 

 

set 102013
 

Scrima_FirmaIl decreto per la scuola va nella direzione giusta

Attendiamo naturalmente di vedere il testo definitivo, ma se le anticipazioni fossero confermate saremmo certamente di fronte a un buon provvedimento. Non risolutivo di tutti i problemi che si sono via via accumulati nel tempo, ma senz’altro una direzione di marcia giusta.

Niente tagli, e già questo è un dato significativo, e un’attenzione che ci sembra più convinta su aspetti che incidono sul pieno esercizio del diritto allo studio. Un nuovo piano triennale di assunzioni, il consolidamento dei posti di sostegno e la conseguente stabilizzazione del lavoro, qualche risorsa in più per la formazione, sono risposte concrete a problemi per i quali invochiamo da tempo soluzione.

Bene anche aver rimesso mano alle norme sul dimensionamento: ci auguriamo che di concerto con le regioni si arrivi finalmente a superare il controsenso delle scuole senza dirigente e senza direttore. Sui dirigenti, è apprezzabile la scelta di prevedere un reclutamento analogo a quello di tutta la dirigenza pubblica; dopo le non esaltanti esperienze di questi anni, affidare le procedure alla Scuola Superiore di Amministrazione è senz’altro decisone opportuna, così come la possibilità di esonerare i vicari nelle regioni in cui il mancato completamento dei concorsi determina un alto numero di scuole in reggenza. Soluzioni diverse che erano state ventilate avrebbero innescato prevedibile contenzioso e alimentato inopportune aspettative.

Altri passaggi del decreto sollevano invece perplessità e andranno attentamente valutati per le implicazioni che hanno sulle prerogative contrattuali: ci riferiamo alle parti che toccano l’orario di lavoro del personale (attività di orientamento) o alla sessione negoziale che dovrebbe precedere il varo del piano triennale di assunzioni.

Che si aprano tavoli di negoziato ci va benissimo; nessuno pensi, però, di farne il luogo di ratifica di decisioni già prese. Ai tavoli negoziali si discute, ci si confronta, insieme si prendono le decisioni: è il nostro modo di fare sindacato, da sempre, e ha sempre dato buoni frutti. Se si apre una stagione di confronto, una volta tanto in presenza anche di segnali positivi, la Cisl Scuola è pronta.

Francesco Scrima
Segretario Generale della CISL Scuola

Roma, 9 settembre 2013

set 102013
 

cisl scuola sicilia

Ieri in Assessorato si è tenuto un incontro del tavolo trilaterale sulla Formazione. L’Assessore ha dato una serie di informazioni sulla imminente pubblicazione dell’Albo dei Lavoratori della Formazione Professionale e della disponibilità di 45 milioni di euro da utilizzare per l’incentivo all’esodo dei lavoratori così come da noi richiesto e sottoscritto nell’accordo del 7 giugno u.s.. In merito alla vicenda dei lavoratori degli enti revocati non ha aggiunto nulla rinviando ad altra data in quanto non hanno ancora, di fatto, una proposta seria e concreta per le migliaia di lavoratori coinvolti. Infine, non ha ritenuto di dovere approfondire le ricadute occupazionali per tutti i lavoratori del settore derivanti dalle dichiarazioni del Presidente della Regione sulla costituzione dell’Agenzia Regionale della Formazione che, dalle stesse dichiarazioni di Crocetta, non prevede l’utilizzo a tempo indeterminato del personale ad oggi operante nel settore.

La preoccupazione della Cisl e della Cisl Scuola è ulteriormente alimentata perchè registriamo che migliaia di lavoratori della Formazione Professionale in Sicilia rischiano di vedere precarizzata la loro vita da un Governo distratto e disattento verso la disperazione in cui sono precipitati di migliaia di lavoratori e delle loro famiglie. La Cisl e la Cisl Scuola fanno appello all’Assessore Scilabra per lavorare, nel merito, su una proposta chiara e fattibile dal punto di vista giuridico ed amministrativo, senza la quale si rischia di mantenere  solo dubbi, incertezze e tanta confusione in quanti operano all’interno del settore.

Anche nel metodo l’Assessorato sta operando in modo inusuale e non consono alle relazioni sindacali con comportamenti di marginalizzazione delle confederazioni sindacali firmatarie di contratto; manterere questo metodo confusionario ed improduttivo non aiuterà assolutamente la ricerca di soluzioni concrete per lo sblocco della grave crisi sociale e della vertenza del settore.

Ci preoccupa registrare un percorso contraddittorio da parte del Governo che ha portato, dapprima ad un accordo sindacale per l’avvio della seconda annualità dell’Avviso 20, per poi, improvvisamente stoppare tutto senza fornire rassicurazioni su un progetto chiaro e preciso sul tema delle tutele sociali dei lavoratori.

Anche la Cisl da anni ritiene che vada chiusa quella stagione che ha procurato alla Formazione Professionale in Sicilia solo guai e danni e che non ha valorizzato gli investimenti, gli operatori e i fruitori del  servizio; al Governo chiediamo di costruire insieme una riforma senza incorrere nel terreno di improvvisazione ed approssimazione, indicando la costruzione di un nuovo sistema che non precarizzi la vita sociale dei lavoratori. L’Assessore ci ascolti perché la situazione è pericolosa e piena di insidie sul piano sociale; Cisl e Cisl Scuola vogliono evitare che divampi lo scontro sociale, ma serve maggiore consapevolezza e volontà di cooperare in un percorso condiviso che si realizzi nel tempo. Se permangono, infatti, tali situazioni e tale scenario di preoccupazione, di tensione sociale e di confusione nelle soluzioni proposte dal Governo si rischia di fare implodere l’intero sistema con gravissime ripercussioni per tutti.

Per tale motivo, per il rischio del numero elevato dei lavoratori che possono essere coinvolti dall’espulsione dal settore e per le complesse implicazioni giuridiche ed amministrative, riteniamo necessario ed urgente coinvolgere anche il Governo nazionale per affrontare congiuntamente questa delicata fase per l’intero settore.

La Cisl ha solo interesse di evitare che i lavoratori non paghino gravemente colpe non loro.

Palermo, 10 settembre 2013

 

Il Segretario

Responsabile settore F.P.

Giovanni MiglioreIl Segretario Generale

Cisl Scuola Sicilia

Vito Cudia