feb 262014
 

logo_usr_siciliaIn data odierna l’USR Sicilia ha pubblicato la Graduatoria definitiva del Concorso a posti e cattedre, per titoli ed esami, di cui al DDG 82/2012, relativa alla SCUOLA DELL’INFANZIA.

Avverso il presente provvedimento è ammesso, per i soli vizi di legittimità, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni oppure ricorso giurisdizionale al TAR entro 60 giorni dalla data di pubblicazione all’Albo elettronico di questo Ufficio Scolastico Regionale, sul sito web www.usr.sicilia.it.

Scarica qui la graduatoria 

feb 242014
 

Francesco-Scrima_imagelargeApprezziamo molto le affermazioni del presidente del consiglio Renzi, che indicano la scuola come tema centrale, addirittura essenziale per definire la qualità di un’azione politica. Altrettanto apprezzabile l’intento di riconoscere più valore e dignità al lavoro dell’insegnante e di farne il protagonista dei processi di riforma, assegnando valenza strategica all’istruzione e all’educazione come “motore dello sviluppo”.

Parole belle e importanti, che ci attendiamo di veder tradotte, nell’azione di governo, in scelte coerenti e conseguenti. La scuola chiede da tempo attenzione e cura, e lo chiede a partire dalla concretezza, dalla quotidianità di un lavoro svolto in condizioni di crescente difficoltà. Un’attenzione che non può pertanto eludere alcune emergenze oggi al centro dell’iniziativa sindacale, che investono tutte le professionalità operanti nel settore e per le quali si chiedono risposte adeguate e risolutive: bloccare il vero e proprio scippo che si sta operando ai danni del personale ATA, costretto a restituire quanto ha ricevuto per attività già svolte; evitare che siano decurtate le retribuzioni dei dirigenti scolastici a causa di forzature interpretative del MEF  nell’applicazione del contratto; chiudere rapidamente il confronto sugli scatti di anzianità completando l’attuazione dell’intesa definita nel 2010 . Salvaguardare le retribuzioni, eliminare la precarietà: questi i primi atti con cui riconoscere più dignità, concretamente, al lavoro nella scuola.

Chiudere positivamente il confronto in atto su queste partite sarebbe il modo migliore per aprirne uno di respiro più ampio, dove temi delicati e importanti come formazione, reclutamento, carriere, valutazione, merito siano affrontati in una prospettiva forte e credibile di investimento sulla scuola e sulla sua centralità. Crediamo che il rinnovo del contratto sia la sede giusta in cui questo confronto può svolgersi in modo utile e positivo, segnando davvero una “svolta” necessaria per la scuola e per il paese.

Roma 24/02/2014

 

 

feb 202014
 

Mobilità 2014_2015Il MIUR – in attesa della pubblicazione dei provvedimenti ufficiali (ordinanza ministeriale e modulistica) – ha emanato la nota 511 del 18.2.2014 con la quale si ricordano le procedure POLIS per la presentazione via web delle domande di mobilità, a.s. 2014/15.

Il personale che non si fosse ancora accreditato al servizio è invitato ad anticipare le procedure per la registrazione a “Istanze on line”.

feb 202014
 

PersonaleATA1ae2aPosizEconLe organizzazioni sindacali Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals Confsal e Gilda Fgu hanno avuto oggi, 19 febbraio, un incontro informale col presidente della 7ª Commissione del Senato e la relatrice del disegno di legge di conversione del DL 3/2014, nell’ambito delle iniziative messe in atto per rivendicare una soluzione alla questione delle posizioni economiche del personale ATA attraverso opportuni interventi emendativi del testo di legge in discussione.
I lavori della Commissione, in attesa che si formi il nuovo governo, sono stati rinviati alla settimana prossima: tuttavia gli esponenti politici presenti all’incontro hanno manifestato una precisa volontà di impegno in direzione delle richieste avanzate da parte sindacale.
Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals Confsal e Gilda Fgu continueranno comunque nei prossimi giorni a svolgere un’azione incalzante per ottenere soluzioni che tutelino i lavoratori e il buon funzionamento delle istituzioni scolastiche. Pesano sul confronto in atto sia i numerosi errori riscontrati attraverso la lettura dei cedolini di febbraio, da cui emerge che in molti casi il taglio degli stipendi ha colpito anche personale che non avrebbe dovuto esserne coinvolto, sia le indicazioni date dal MEF di procedere al recupero, a partire dal mese di marzo, degli importi erogati per le posizioni economiche a decorrere da settembre 2013.
Fermo restando che di tale disposizione si chiede fin d’ora l’immediato annullamento, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals Confsal e Gilda Fgu confermano che, qualora rimanessero irrisolte le questioni oggetto della mobilitazione, procederanno a intensificare le azioni sindacali in atto oltre ovviamente ad attivare tutte le azioni di tutela legale per il personale interessato.

Roma, 19 febbraio 2014

feb 202014
 

Le dimissioni del governo Letta, col quasi certo avvicendamento al Ministero dell’istruzione, relegano nel repertorio delle (buone?) intenzioni l’avvio di una fase costituente per la scuola, che l’on. Maria Chiara Carrozza aveva dato per imminente. Sapremo nei prossimi giorni se il progetto debba considerarsi tramontato, o semplicemente rinviato; nel frattempo, una“campagna di ascolto” del mondo della scuola è già stata annunciata, ancorché in termini piuttosto vaghi, dallo stesso neo-segretario del PD oggi presidente del consiglio incaricato.
Vedremo. Resta il fatto che la scuola e i suoi operatori hanno da tempo davvero bisogno di sentirsi “rimessi al centro”, e non solo a parole, di una rinnovata e positiva attenzione da parte della politica e della società. Un’esigenza fortemente avvertita, che la Cisl Scuola ha avuto modo di rappresentare in più occasioni e in ogni sede in cui si è confrontata. Lo ha fatto accogliendo ai suoi esordi la ministra Carrozza, in occasione della celebrazione del nostro congresso nazionale nel maggio 2013, lo ha fatto nell’ultimo incontro al MIUR del 28 gennaio, dove la richiesta di riconoscere il valore del lavoro nella scuola e il protagonismo professionale che vi si esprime è stata ancora una volta ribadita.
Al nuovo governo, al cui varo si sta lavorando in queste ore, e al nuovo ministro, di cui ancora non conosciamo l’identità, sarà questo uno dei messaggi che la Cisl Scuola vorrà inviare. Per questo è importante che il messaggio sia condiviso da una pluralità di soggetti che a vario titolo e in ambiti diversi danno rappresentanza alle componenti che animano la comunità scolastica: soggetti che esprimono ruoli, punti di vista, sensibilità e posizioni anche molto diverse, ma che sulla necessità di aprire una stagione di ascolto vero del mondo della scuola, che non si esaurisca in uno dei tanti sondaggi d’opinione, si sono ritrovati a discutere in un incontro promosso dalle associazioni professionali e al termine del quale è stato diffuso il comunicato riportato di seguito.

Si è svolto a Roma un incontro a cui hanno preso parte i rappresentanti di diverse associazioni professionali e sindacali (ADI, AIMC, ANDIS, CIDI, FINSM, IRSEF-IRFED, LEGAMBIENTE SCUOLA E FORMAZIONE, MCE, PROTEO FARE SAPERE, UCIIM, appartenenti al Forum nazionale delle associazioni professionali dei docenti e dirigenti scolastici, FEDERAZIONE DEGLI STUDENTI, MOVIMENTO STUDENTI DI AZIONE CATTOLICA, RETE DEGLI STUDENTI MEDI, UNIONE DEGLI STUDENTI, appartenenti al Forum nazionale delle associazioni studentesche, AGE e CGD appartenenti al Forum nazionale delle associazioni dei genitori, CISL Scuola e Flc CGIL).
Oggetto dell’incontro uno scambio di opinioni e valutazioni sul preannunciato avvio, da parte del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, di una consultazione propedeutica ad una Costituente sulle problematiche scolastiche.
I partecipanti, pur esprimendo un arco molto vasto e articolato di posizioni, hanno condiviso la necessità e l’importanza di azioni che possano restituire “voce” alla scuola attraverso un attivo coinvolgimento di tutti i soggetti interessati, individuando in particolare nelle istituzioni scolastiche un fondamentale punto di incontro per un confronto aperto al territorio.
Hanno altresì espresso l’auspicio che eventuali iniziative di consultazione e ascolto siano legate a una chiara definizione di obiettivi, tempi, modalità e strumenti, in modo tale da favorire un reale e costruttivo coinvolgimento di cui devono essere protagonisti anche i soggetti sociali che sotto diversi profili esprimono una significativa rappresentanza del mondo della scuola, costituendo già essi stessi, contesti importanti e significativi di sintesi, di ascolto, riflessione e proposta.
La situazione politica in divenire lascia comunque immutata l’esigenza che si apra, da parte di chi assumerà responsabilità di governo, una fase di ampio e coinvolgente confronto con l’obiettivo di rilanciare, a partire da un forte riconoscimento del ruolo e dell’azione che svolgono tutte le componenti della comunità scolastica, un prospettiva di forte rilancio e valorizzazione del sistema di istruzione e formazione pubblica come risorsa strategica per il Paese.

Roma, 13 febbraio 2014

feb 122014
 

SONY DSC“La situazione della Formazione Professionale è diventata emergenza sociale e colpisce fortemente i territori di Palermo e Trapani, coinvolgendo ben 2500 famiglie che non riescono più ad andare avanti senza certezze per il futuro e senza stipendi. La vertenza va affrontata come un dramma sociale che deve essere risolto con nuove azioni e regole. La condizione sociale di disperazione, abbandono, mancanza di prospettive, ci impone, dunque, nuove forme di lotta per richiamare alle proprie responsabilità la politica ed i politici, vecchi e nuovi”. Lancia con una lettera aperta l´appello alla politica regionale per la soluzione della vertenza Formazione professionale, Francesca Bellia Segretario Cisl Scuola Palermo Trapani . “Chiediamo al Governo regionale di regolarizzare la situazione economica e contrattuale che i lavoratori hanno maturato fino ad oggi! Solo così potrà dedicarsi, in qualsiasi modo lo ritenga, alle prospettive ed al futuro del settore”. Bellia aggiunge: “I politici hanno la responsabilità della disperazione sociale che travolge migliaia di famiglie siciliane. In tanti si sono ingrassati con abbuffate di voti, soldi, beni patrimoniali, senza rischi e con facilità. Per decenni la situazione è andata avanti in questo modo, con il filo che legava speculatori del settore ai lavoratori della Formazione rimasto solido perch´ la Regione non controllava e non intendeva cambiare”. Bellia aggiunge: “Una condizione sociale così disperata deve essere ascoltata dagli organi di Governo e dalle Istituzioni, non può essere criminalizzata, non può essere ignorata. Non si possono abbandonare migliaia di lavoratori, e le loro famiglie, come fosse merce da rottamare gratuitamente. Non si possono abbandonare ai propri obblighi contrattuali i lavoratori e gli enti, ignorare i vincoli contrattuali tra enti e amministrazione regionale, senza che nessuno paghi chicchessia e senza che nessuno si ponga il problema di superare questa prolungata illegalità”. “Il settore della Formazione professionale andava cambiato – scrive Belli –, razionalizzato, ripulito e riqualificato da anni. Adesso è stato solo distrutto. Prima l’ingordigia di logiche politiche clientelari ed arroganti che hanno fatto esplodere il settore, adesso la pretesa di costruire consenso dalle macerie, con i lavoratori abbandonati alla stregua di carne da macello avariata. Nella condizione attuale di disperazione sociale dei lavoratori è evidente il cinismo ed il calcolo di bieco opportunismo di settori vecchi e nuovi della politica siciliana”. Bellia conclude “La Cisl Scuola di Palermo Trapani invita i lavoratori ad essere compatti e a partecipare ed ampliare la protesta in corso, sollecita l’intera realtà regionale ad assumere questa nuova linea di consapevolezza, indirizzo, determinazione per la Formazione professionale siciliana”.

ITALPRESS 12-Feb-14 14:24

feb 122014
 

PersonaleATA1ae2aPosizEconNessun recupero di somme per le posizioni economiche del personale ATA sugli stipendi di febbraio. Ne ha dato garanzia l’Amministrazione nel corso del tentativo di conciliazione avviato da Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals Confsal e Gilda Fgu e svoltosi oggi, 12 febbraio, al Ministero dell’Istruzione.
Ne dà conto un comunicato congiunto emesso al termine della riunione.
I quattro sindacati hanno anche chiesto al MIUR di non procedere ad alcun intervento di revoca delle posizioni economiche in atto – e tanto meno di operare il recupero di somme già liquidate – in attesa di veder completato l’iter di conversione in legge del DL 3/2014 e gli esiti di proposte emendative nel frattempo in corso.
L’Amministrazione, nel prendere atto della richiesta, ha informato che proseguono i tentativi di trovare una soluzione al problema attraverso il confronto fra i ministeri interessati (MIUR,. MEF, Funzione Pubblica), annunciando al riguardo un loro imminente incontro.
Alla luce di quanto sopra si è convenuto di aggiornare il tavolo di conciliazione alla data del 18 febbraio; dagli esiti della nuova riunione scaturiranno le decisioni di eventuali iniziative di mobilitazione.

feb 102014
 

 

dimensionamento tavolo tecnico

FLC CGIL – CISL SCUOLA – UIL SCUOLA – SNALS CONFSAL – F. GILDA UNAMS – ANP CIDA

 

In data odierna hanno unitariamente abbandonato il Tavolo Tecnico Regionale sul Dimensionamento della rete scolastica siciliana a.s. 2014/2015, denunciando il mancato rispetto degli impegni già assunti nel primo incontro del 6 febbraio u.s., dall’Assessorato  Regionale all’Istruzione e Formazione Professionale.

A questo si aggiunga l’inadempienza rispetto al percorso individuato nel maggio 2013 al termine dei lavori che hanno portato al Dimensionamento “emergenziale” effettuato per il corrente anno scolastico.

L’operato dell’Assessorato denota una grave approssimazione e una scarsa considerazione del ruolo propositivo delle Organizzazioni che rappresentano il mondo della scuola.

Fin dal primo incontro, svoltosi già tardivamente in data 6 febbraio e ancora oggi, in sede di seconda convocazione, l’Assessorato non ha fornito la necessaria ed indispensabile informazione sull’ipotesi complessiva del Dimensionamento per il prossimo anno scolastico.

Quanto accaduto conferma, ancora una volta, la mancanza da parte del Governo Regionale e del competente Assessore di  quella doverosa attenzione e sensibilità, che la Scuola Siciliana merita e da fin troppo tempo richiede.

Le Organizzazioni unitariamente confermano la propria disponibilità a riprendere il confronto su una proposta dell’ Amministrazione regionale una volta rimosse le gravissime inadempienze denunciate, per dare risposte urgenti alle legittime aspettative di ogni realtà territoriale.

 

Palermo, 10 febbraio 2014

feb 102014
 

classe a077Si comunica che L’USR Sicilia, di intesa con il Conservatorio di Palermo, sta procedendo all’attivazione dei percorsi abilitanti speciali relativamente alle seguenti classi di concorso:

-    A077

Tutti i candidati inseriti negli elenchi degli ammessi pubblicato dall’USR Sicilia con nota prot. n. 1076 del 17 gennaio 2014 e successive integrazioni potranno procedere all’iscrizione a seguito di apposito bando emanato dal Conservatorio suddetto.

feb 102014
 

cislCOMUNICATO STAMPA

Sicurezza nelle scuole, Cisl  

“Bene finanziamento, ora subito le opere per dare anche risposte al settore dell’edilizia”

“Finalmente sono in arrivo i fondi per gli interventi da mettere in campo nelle scuole che hanno problemi strutturali, lo chiedevamo da tempo, ora si programmino subito le opere per dare sicurezza al sistema scolastico palermitano”. Ad affermarlo commentando il finanziamento di mezzo milione di euro da parte del Comune di Palermo per 53 scuole di propria competenza, sono Mimmo Milazzo Segretario Cisl Palermo Trapani e Francesca Bellia Segretario Cisl Scuola Palermo Trapani.  Milazzo e Bellia aggiungono “chiediamo ai dirigenti scolastici che dovranno gestire i fondi, dopo aver ricevuto la circolare dal Comune, di attivarsi subito per avviare i cantieri in modo, anche, di dare risposte al settore dell’edilizia da tempo crisi”. “Ci auguriamo inoltre che gli screening sulla sicurezza nelle scuole – concludono Milazzo e Bellia – siano attività d’ora in poi all’ordine del giorno nelle agende sia del Comune di Palermo sia della Provincia per le scuole di propria competenza”.

 

Ufficio Stampa

Cisl Palermo Trapani

feb 102014
 

Banner_PASTroppi ostacoli e inerzie da parte delle Università nell’avviare i Percorsi Abilitanti Speciali, soprattutto per la scuola dell’infanzia e primaria ma anche per tante classi di concorso della secondaria. Una situazione intollerabile, che sta mettendo a rischio le attese di migliaia di docenti precari.
La Cisl Scuola, che sull’attivazione dei PAS si è spesa con determinazione in un confronto continuo con l’Amministrazione, ribadisce oggi le sue denunce con una lettera alla ministra Carrozza, ricordandole gli impegni che aveva assunto il 28 gennaio nell’incontro con i sindacati. In tale occasione Francesco Scrima, nel segnalare i ritardi e talvolta il dichiarato ostruzionismo da parte delle Università nel procedere all’avvio dei corsi, aveva invitato la ministra a intervenire, proprio nella sua qualità di ministro non solo dell’Istruzione, ma anche dell’Università, perché l’esercizio di una malintesa autonomia non finisse per compromettere la programmazione dei corsi predisposta dal MIUR.
Da allora nessun riscontro e il perdurare di inadempienze in molte realtà, sulle quali la Cisl Scuola chiede nuovamente un urgente intervento della ministra perché si diano le giuste risposte alle attese dei docenti interessati ad acquisire il titolo di abilitazione.

feb 072014
 

PersonaleATA1ae2aPosizEconCisl Scuola, Uil Scuola, Snals Confsal e Gilda Unams hanno inviato – ieri, 6 febbraio – al MIUR e al MEF una specifica diffida con la quale si intima alle due amministrazioni di non procedere al recupero delle retribuzioni connesse alle posizioni economiche del personale ATA della scuola.

Le suddette organizzazioni, al contempo, hanno proclamato lo stato di agitazione della categoria e richiesto l’attivazione della procedura di conciliazione: in caso di fallimento il personale si asterrà da tutte le prestazioni connesse alle posizioni economiche maturate.

feb 062014
 

Banner_PAS

In data 5 Febbraio 2014 l’USR Sicilia ha pubblicato un avviso con il quale si comunica che le classi di concorso di seguito elencate non potranno essere attivate in questa prima fase in Sicilia per mancanza di offerta formativa da parte delle università e delle Istituzioni A.F.A.M. della regione:

-          Scuola dell’infanzia – Scuola Primaria;

-          A001 – A002 – A012 – A053 – A055 – A056 – A070 – A075 – A076 – A077;

-          C034 – C038 – C040 – C070 – C080 – C130 – C150 – C180 – C190 – C260 – C270 – C370 – C390 – C430 – C450

 

Contestualmente si riconosce la possibilità di ricevere un nulla osta per l’eventuale istanza di partecipazione presso altre Regioni.

AVVISO: Percorsi abilitanti speciali di tipo interregionale – NULLA OSTA Sicilia

AVVISO: PERCORSI ABILITANTI SPECIALI - CLASSI DI CONCORSO NON ATTIVABILI IN SICILIA

feb 062014
 

sostegnoIl MIUR ha emanato in data odierna la nota 362 con la quale l’Amministrazione dà corso alla prima tranche di assunzioni a tempo indeterminato di personale docente di sostegno, così come previsto dalla legge 128/2013: questo iniziale incremento dello specifico organico di diritto corrisponde a 4.447 posti.

Dette assunzioni – con decorrenza giuridica dallo scorso 1° settembre ed economica dall’a.s. 2014/15 – dovranno essere ripartite al 50% tra gli elenchi di sostegno concernenti i concorsi ordinari e tra quelli riferiti alle graduatorie ad esaurimento.

La nota 362 comprende

  • le tabelle di ripartizione provinciale del su indicato contingente aggiuntivo;
  • le istruzioni operative già impartite con la circolare 21 del 21.8.2013 (e relativo allegato A).

Il MIUR – riguardo le graduatorie del concorso ordinario 2012 – precisa:

  • per le nuove assunzioni devono essere utilizzate esclusivamente le graduatorie pubblicate entro il 31.8.2013 (ammontano a 38 le procedure concorsuali che non risultano concluse a tale data). In assenza si utilizzeranno le graduatorie dei concorsi precedenti, se presenti, altrimenti i posti saranno destinati alle graduatorie ad esaurimento, analogamente a quanto previsto nell’allegato A (punto A6);
  • per la scuola secondaria, nei cui elenchi di sostegno confluiscono più classi di concorso e graduatorie di diversi concorsi ordinari - allegato A (punto A.14) – i posti da attribuire ai vincitori dell’ultimo concorso sono esclusivamente quelli previsti nel bando del 2012. Conseguentemente qualora con il nuovo contingente assegnato i posti risultino complessivamente superiori a quelli banditi, le assunzioni dovranno essere effettuate per quanto riguarda la differenza (assunzioni autorizzate meno posti banditi) in favore dei candidati dei precedenti concorsi, se presenti, o degli aspiranti inseriti nelle graduatorie ad esaurimento.

Resta fermo, inoltre, il criterio di ripartizione dei posti tra i diversi ordini e gradi di scuola in proporzione ai posti vacanti e disponibili, vedi allegato A (punto A12).

E’ fatta salva, infine, la possibilità di opzione per gli aspiranti già assunti nell’a.s. 2013/14 per altro posto/classe di concorso o provincia, come riportato nell’allegato A (punto A20).

 

feb 062014
 

Le OO.SS. presenti al tavolo, unitariamente, hanno rappresentato la loro contrarietà al metodo posto in essere dall’assessorato per affrontare il dimensionamento per il prossimo anno scolastico.

Hanno rilevato come l’assessore non abbia dato seguito agli impegni presi al termine dei lavori dell’anno precedente, quando, concordemente si era convenuto sulla necessità di affrontare le successive operazioni relative alla razionalizzazione della rete scolastica siciliana tenendo conto anche della complessiva offerta formativa su base provinciale e regionale, sulle questioni che riguardano l’edilizia scolastica unitamente alla programmazione da parte degli EE.LL. di un piani di adeguamento, progettazione e realizzazione di nuovi edifici scolastici, guardando in questo modo alla esigenza oramai inderogabile di un’ampia convergenza per la realizzazione di un ”piano per la scuola” che possa garantire un reale diritto allo studio per i ragazzi della nostra Isola.

Un impegno che doveva concretizzarsi con l’attivazione di tavoli tematici provinciali che avrebbero dovuto vedere un reale coinvolgimento anche delle OO.SS. e degli EE.LL.

Le OO.SS. hanno altresì rappresentato la carenza di informazioni ricevute, ma necessarie e propedeutiche per una seria analisi del lavoro svolto dalle conferenze provinciali che hanno avuto l’onere di predisporre i piani, nei limiti delle direttive nazionali, in ogni provincia.

Si è altresì rappresentata l’esigenza di conoscere l’effettiva legittimità della costituzione delle conferenze provinciali, e rispetto a ciò, sono stati richiesti i verbali dei Consigli Scolastici provinciali che hanno individuato i propri rappresentanti all’interno delle Conferenze stesse, e i verbali delle conferenze provinciali che hanno portato alla definizione del Piano in ogni singola provincia.

Un incontro insoddisfacente che traguarda approssimazione e la volontà a disattendere gli impegni a suo tempo presi, mettere, cioè, la scuola al centro di una volontà programmatica che guardi al futuro dei giovani in termini di prospettive occupazionali e di realizzazione culturale e professionale. Ancora una volta un’occasione sprecata: non si è cercato di andare oltre la mera applicazione di direttive ministeriali, senza guardare alla necessità di cominciare ad assumersi vere responsabilità per la centralità del sistema istruzione della nostra Regione.

Questo sta accadendo anche per la Formazione Professionale.

Forse possiamo affermare che in Sicilia, ma questo è solo il nostro punto di vista, non esiste più la governance dell’Istruzione e della Formazione Professionale.

Aggiornato a lunedì 10 ore 15.00

feb 012014
 

univesritaL’Università degli Studi di Palermo ha pubblicato il programma delle prove selettive per l’ accesso ai corsi di specializzazione per il sostegno.

Si ricorda ai candidati interessati che si dovranno presentare per le operazioni di appello e identificazione presso i locali, nei giorni e negli orari stabiliti di seguito:

 

 

- Corso di specializzazione per le attività di sostegno per la Scuola dell’Infanzia :

  Mercoledì 26 Febbraio 2014 ore 8:30

presso l’ ingresso F – Polididattico  Universitario Ed. 19 – Viale delle Scienze – Palermo

N. Partecipanti :343                                          Posti messi a bando: 50

_______________________________________________________________________

 

- Corso di specializzazione per le attività di sostegno per la Scuola Sec. di II grado :

   

Mercoledì 26 Febbraio 2014 ore 13:30

presso l’ ingresso F del Polididattico   Universitario Ed. 19 – Viale delle Scienze – Palermo

N. Partecipanti :288                                        Posti messi a bando : 50

 

_______________________________________________________________________

 

- Corso di specializzazione per le attività di sostegno per la Scuola Primaria:

Giovedì 27 Febbraio 2014 ore 8:30

presso gli ingressi D ed F del Polididattico

Universitario Ed. 19 – Viale delle Scienze – Palermo

N. Partecipanti :492                                          Posti messi a bando : 100

 

_______________________________________________________________________

 

- Corso di specializzazione per le attività di sostegno per la Scuola Secondaria di I grado:

 

Giovedì 27 Febbraio 2014 ore 13:30 presso l’ ingresso F del Polididattico

Universitario Ed. 19 – Viale delle Scienze – Palermo

N. Partecipanti :150                         Posti messi a bando : 100

 

 

Ciascun candidato dovrà presentarsi munito di un documento di identità in corso di validità e di una copia del Mav pagato per l’ accesso alle prove . Coloro che si presenteranno senza documenti, con documenti non validi o scaduti non saranno ammessi alla prova.

Si comunica inoltre che durante la prova i candidati non possono:

 -  comunicare fra loro verbalmente o per iscritto, ovvero mettersi in relazione con altri, salvo che con i componenti della Commissione Giudicatrice; 

-  introdurre in aula appunti manoscritti, testi di qualunque specie, calcolatrici, vocabolari, telefoni cellulari, palmari o altra strumentazione similare e quant’altro venga comunicato prima dell’inizio della prova; 

 Si ricorda infine che le prove saranno soggette ad annullamento da parte della Commissione di esame, qualora riportino la firma  o segni idonei a fungere da elemento di riconoscimento del candidato.

  NOTA BENE: Si ricorda che, ai sensi del punto 4 dell’Art.5 del Bando n. 4103/2013 relativo all’ammissione ai corsi di specializzazione per le attività di sostegno, la pubblicazione del calendario delle prove preselettive ha valore di notifica a tutti gli effetti nei confronti dei candidati.

 

SI COMUNICA CHE LA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE AL CONCORSO PER LA SPECIALIZZAZIONE ALLE ATTIVITA’ DI  SOSTEGNO VIENE COMPLETATA ALL’ATTO DEL PAGAMENTO DEL MAV . PERTANTO NON E’ NECESSARIO PRESENTARE ALCUNA DOCUMENTAZIONE PRESSO GLI SPORTELLI DELLE SEGRETERIE STUDENTI O TRAMITE POSTA CERTIFICATA O POSTA ELETTRONICA