apr 292014
 

BelliaCentonovantadue Ata di Palermo otterranno l’immissione in ruolo nelle scuole della città. Tutto grazie al decreto dell’Ufficio scolastico provinciale emanato lo scorso 24 aprile a seguito dell’ultima sentenza del Tar Lazio, che ha accolto il ricorso presentato dalla Cisl Scuola Palermo Trapani patrocinata dall’avvocato Salvatore Raimondi, per chiedere la corretta applicazione dell’accordo successivo alla legge nazionale 124 del 1999, che prevedeva il transito nei ruoli statali del personale degli enti locali che lavoravano nelle scuole. Di fatto la sentenza che ora sarà applicata e che riguarda l’anno scolastico 2011/2012, ridetermina il numero dei posti per gli Ata aumentandoli di 192 unità per lo scorrimento della graduatoria ad esaurimento. Il decreto dell’Ufficio scolastico provinciale prevede dunque, come si legge nel provvedimento “che i posti disponibili ai fini della mobilità del personale Ata profilo di collaboratore scolastico per l’anno 2011/2012 in tutto passano a 2706”. “Esprimiamo soddisfazione – commentano Francesca Bellia Segretario Cisl Scuola Palermo Trapani, Vito Romano e Giuseppe Mistretta responsabili Dipartimeno Ata del sindacato – per la soluzione della vertenza che porta alla corretta applicazione di quanto prevedeva l’accordo calcolando i posti disponibili sull’organico di fatto e non di diritto, come era stato erroneamente fatto finora. Una decisione che restituisce dignità ai diritti maturati dai precari che da anni attendono il posto di lavoro “. Ora 192 Ata con profilo di collaboratore scolastico, (che fanno parte dell’ampio bacino di precari di Palermo composto da oltre 7mila lavoratori) dovranno essere messi in ruolo.

apr 242014
 

lista 2

COME SI VOTA, QUANDO SI VOTA

 Per le votazioni sarà adottata la procedura del voto elettronico (on line); il voto potrà essere espresso da un qualsiasi computer dalle ore 8.00 alle ore 22.00 dei tre giorni fissati per le operazioni di voto (28, 29 e 30 aprile 2014). Il personale che risulta iscritto alla data del 29 marzo 2014 al “libro soci” del Fondo Scuola Espero che intenda esprimere il proprio voto dovrà:

1) collegarsi al sito internet del Fondo (www.fondoespero.it);
2) selezionare il pulsante “Votazioni assemblea delegati 2014-2016″;
3) completare il breve e facile percorso telematico:

  • inserire nell’apposita schermata il proprio codice fiscale e le proprie “credenziali”;
  • esprimere il voto elettronico “spuntando” l’apposito piccolo riquadro accanto al simbolo della lista prescelta;
  • dare conferma del voto espresso

 Non sarà possibile, ovviamente, votare di nuovo: il sistema bloccherà qualsiasi specifico altro tentativo, indicando il giorno, l’ora, il minuto e il secondo della prima e unica votazione effettuata.

 LE CREDENZIALI PER IL VOTO

 Per votare sono necessarie le “credenziali” ovvero la sequenza numerica di otto cifre contenuta nel certificato elettorale elettronico disponibile a partire da lunedì 10 marzo 2014 nell’area riservata agli associati del sito web del Fondo Scuola Espero. Ricordiamo che detta area riservata è accessibile sia direttamente dal sito web del fondo (www.fondoespero.it) sia attraverso il Portale NOIPA (https://noipa.mef.gov.it), selezionando nell’”home page” della propria ”area riservata” la voce ”Fondo Espero-Comunicazione Periodica”.

apr 172014
 

In occasione delle festività Pasquali, tutte le sedi territoriali della Cisl Scuola Palermo Trapani resteranno chiuse  dal  

17 Aprile 2014  al 22 Aprile 2014.

 

apr 172014
 

Formazione professionale, da oggi dalle 9 fino alle 20 e per tre giorni la raccolta firme nel gazebo a piazza Politeama .

 Iniziativa Cisl Scuola per chiedere il sostegno dei cittadini e sollecitare la svolta nella vertenza.

 

Parte da Palermo la mobilitazione promossa dalla Cisl Scuola per la raccolta firme che sollecita la svolta nella vertenza della Formazione professionale e attraverso la quale i lavoratori chiedono il sostegno popolare, con la firma dei cittadini siciliani. Nel gazebo sistemato da stamani e per tre giorni fino a sabato dalle 9 alle 20 a piazza Politeama, con l’iniziativa promossa dalla Cisl Scuola Palermo Trapani, ha il via la petizione. “I lavoratori chiedono giustizia sociale, il settore della Formazione ha prodotto sprechi e massacrato i lavoratori che sono le vittime e non i carnefici, gli 8 mila addetti non hanno prospettive di futuro, più di 2.500 di loro sono stati licenziati e tutti attendono da almeno 12 mesi, alcuni fino ad oltre 24 mesi, gli stipendi arretrati” spiegano Giovanni Migliore Segretario regionale Cisl Scuola con delega alla Formazione e Francesca Bellia Segretario Cisl Scuola Palermo Trapani. La raccolta di firme ha l’obiettivo di chiedere “un impegno forte, immediato e risolutivo al Presidente della Regione Crocetta, alla sua giunta ed a tutti i parlamentari regionali”. “E’ necessario – aggiungono – un intervento legislativo per utilizzare le risorse non spese ma dovute negli anni passati per pagare gli stipendi ai lavoratori e per ricostruire il settore, attraverso la creazione di un sistema che operi con regole nuove e rigide e che veda un rigoroso accreditamento di soggetti terzi (enti, agenzie ed altro) basato su principi di trasparenza e capacità di autofinanziamento, .ma che passi anche per una riqualificazione ed una certificazione degli addetti alla formazione”. Migliore e Bellia concludono “per tutto questo è necessario un processo legislativo da realizzare in tempi brevi e per sollecitarlo chiediamo la collaborazione di tutti i cittadini, firmate per chiedere la svolta”.

 
apr 122014
 

Il MIUR ha emanato la nota prot. 999 del 9.4.2014 con la quale si trasmette il DM prot. 235 del 1°.4.2014 concernente l’aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento (GAE) per il triennio 2014/15, 2015/16, 2016/17.

I termini per la presentazione delle domande, esclusivamente tramite “istanze on line”, sono stati fissati da lunedì 14 aprile a sabato 10 maggio 2014 (ore 14.00).

Da domani, giovedì 10 aprile, invece, sarà possibile perfezionare eventuali procedure di registrazione incomplete.

La procedura – non essendo previsti nuovi inserimenti – riguarda esclusivamente gli aspiranti già iscritti ai fini:

  • dell’aggiornamento del punteggio
  • del trasferimento di provincia
  • dello scioglimento della riserva
  • della conferma dell’inserimento con riserva anche da parte di coloro che conseguiranno l’abilitazione dopo la data di scadenza delle domande ma in tempo utile per l’avvio dell’a.s. 2014/15

In ogni caso sarà necessario presentare la domanda di permanenza in graduatoria, anche in mancanza di nuovi titoli: in caso contrario è previsto il depennamento.

Una novità del provvedimento riguarda il coinvolgimento anche delle GAE della provincia di Bolzano mediante la possibilità di chiedere la prenotazione del trasferimento nell’apposita sezione di “istanze on line”. Per le domande in “uscita” da Bolzano sarà predisposto un apposito “modello T” da trasmettere con modalità cartacea alla provincia prescelta, mentre per le richieste di ingresso a Bolzano le domande dovranno essere presentate seguendo le disposizioni della provincia autonoma.

La scelta della provincia e delle scuole per l’inserimento nelle “graduatorie di istituto di I fascia” potrà essere effettuata successivamente, in occasione dello specifico aggiornamento triennale per il quale è prossima l’emanazione di apposite disposizioni.

Allegati

  •  - Domanda di aggiornamento / permanenza / trasferimento / conferma / scioglimento riserva per gli aa.ss. 2014/2015, 2015/16 e 2016/2017
  •  - Tabella valutazione titoli di I e II fascia
  •  - Tabella valutazione titoli di III fascia e fascia aggiuntiva
  •  - Tabella valutazione titoli per i docenti di strumento musicale
  •  - Nota MIUR 6350 del 9.5.2009 su valutazione strumento musicale
  •  - Diplomi di perfezionamento equiparati ai dottorati di ricerca
  •  - Codici riserve
  •  - Codici preferenze
  •  - Note varie MIUR su precedenza assoluta assegnazione supplenze
apr 072014
 

In occasione delle giornate di informazione – formazione Espero Day, gli uffici della Cisl Scuola Palermo Trapani,  sede territoriale di Palermo, resteranno chiusi nella giornata di Lunedì 7 Marzo 2014.

apr 052014
 

In merito alla  ”riqualificazione dell’insegnamento lingua straniera nella scuola primaria” pubblichiamo la riflessione di Ninni Bonacasa, già dirigente di :Cisl Scuola, che riteniamo precisa, puntuale e completa nell’evidenziare le contraddizioni  del ministro Giannini e di alcuni settori della politica.

Di seguito l’articolo tratto da CERIPNEWS.

La sàgra dell’ignoranza
Irrituale asse Centemero-Giannini

Ero certo da tempo sull’ignoranza diffusa dei politici nostrani, adesso ci metto nel mazzo anche il responsabile del Miur, sen. Stefania Giannini, per mestiere Rettore universitario! Orbene che tal esponente di Forza Italia, on. Elena Centemero desse man forte al Ministro sulla “riqualificazione” dell’insegnamento della lingua inglese nella scuola elementare (pardon: primaria) ha importanza relativa – pur restando irrituale – quello che mi preoccupa di più è l’approssimazione usata dal ministro Giannini non solo sull’insegnamento della lingua straniera, ma anche sulla formazione dei docenti.
Premesso che l’insegnamento della lingua straniera nella scuola elementare (stavolta ci vuole proprio!) è stato introdotto con la legge n. 148/90 in quanto previsto con i Programmi del 1985, e che da allora ad oggi migliaia di insegnanti che hanno superato i concorsi si sono dapprima sottoposti all’esame di lingua straniera nelle quattro lingue comunitarie e poco, più di recente, nella sola lingua inglese, appare del tutto evidente che se di formazione si deve parlare bisognerà dapprima effettuare un legittimo aggiornamento professionale di coloro che comunque la insegnano e poi pensare al resto.
Forse l’on. Centemero e la sen. Giannini non sanno tutto questo, e in nome di una sàgra dell’ignoranza non ancora calendarizzata, la sparano grossa in materia. Peraltro il Ministro in modo spregiudicato esclude “una riconversione dei maestri” mettendo in dubbio i buoni risultati ottenibili sia per i docenti e soprattutto per gli allievi.
Scontato che i docenti che fino ad oggi insegnano con zelo, dignità e professionalità la lingua inglese nella scuola primaria dovrebbero saltare su tutte le furie, soprattutto quelli che oltre ai corsetti ed ai concorsini, con i propri soldi – non con quelli del Miur – si sono pagati master e corsi di approfondimento disciplinare. Essere offesi da tanta ignoranza non paga, ed anche se si può perdonare in clima pre-pasquale, certe affermazioni bruciano parecchio!
Non perdona, certamente, TuttuscuolA.com che in un articolo del 3 aprile scorso si chiede se la Giannini sia a conoscenza che l’inglese viene già insegnato (bene o male) nella scuola elementare fin dal 1990 e quindi è bene capire che cosa intenda il Ministro per “riqualificazione” di questo insegnamento.
A sua volta il collega Reginaldo Palermo su “ La Tecnica della Scuola” sempre del 3 aprile scorso, affrontando la questione, avanza l’ipotesi che il ministro Giannini non volesse riferirsi al curricolo, piuttosto all’insegnamento in lingua inglese (CLIL) con personale specializzato (e non maestri o maestre “riconvertiti”) in grado di insegnare la storia o la matematica usando l’inglese invece dell’italiano.
Un’ipotesi fantascientifica, quanto spropositata per la scuola primaria, almeno a mio avviso, che prevederebbe una implementazione di organici non di poco conto (tutta salute, sul piano occupazionale!) che però alla luce dei tabulati diramati in questi giorni dal Miur, sembra davvero lontana da realizzare, perché non s’è superato lo stallo triennale subito neanche quest’anno, nonostante i 33mila studenti in più certificati per il prossimo anno scolastico.

(ninni bonacasa)

apr 022014
 

espero 2014_2015

Le pensioni del personale della scuola del prossimo futuro, vedranno un abbattimento dell’importo mensile di circa il 50%. Espero è il fondo pensionistico del personale della scuola. La Cisl Scuola Sicilia unitamente alle strutture territoriali organizza due giornate di formazione-informazione realizzate con l’IRSEF-IRFED nazionale, soggetto qualificato per l’aggiornamento e la formazione del personale della scuola riconosciuto dal MIUR, e con la partecipazione di esperti del Patronato INAS Cisl regionale e territoriale.

L’iniziativa prevede una sessione pomeridiana dedicata alla consulenza individuale sui temi della previdenza e simulazioni sulla propria posizione futura in relazione alla eventuale adesione al Fondo Espero.
Un’opportunità da non perdere che testimonia la nostra volontà e il nostro impegno per fornire il più ampio sostegno alle esigenze dei lavoratori del comparto.

Per maggiori informazioni visita il sito www.cislscuolasicilia.it

 

apr 012014
 

Organizzato dalla Cisl Scuola, si terrà a Palermo e sarà aperto agli addetti di tutte le filiere.

Prevista la partecipazione del segretario della Cisl Sicilia, Maurizio Bernava

La vertenza della formazione professionale quale vera e propria emergenza e le iniziative che il sindacato metterà in campo per chiedere “una vera svolta”. Sono i temi al centro dell’attivo regionale organizzato dalla Cisl Scuola che si terrà domani 2 aprile a partire dalle 16 a Palermo, nell’Istituto superiore statale Rutelli, in piazza Gian Giacomo Ciaccio Montalto 3 (ex via Paruta).

L’attivo è aperto ai lavoratori di tutte e tre le filiere del settore. Parteciperà il segretario Cisl Sicilia, Maurizio Bernava.