giu 302014
 

contrattiSi è avviata nel pomeriggio all’ARAN  la sequenza contrattuale prevista dal D.L. 98 del 2011 al fine di definire l’a indennità da corrispondere ai DSGA incaricati su una scuola sottodimensionata in aggiunta alla scuola di titolarità.

Dall’anno scolastico 2012/2013  le scuole sottodimensionate,  non possono essere sede di organico per i dirigenti scolastici e non possono essere affidate in via esclusiva al direttore dei servizi amministrativi.

 Finalmente, dopo due anni, Funzione Pubblica ha inviato all’ARAN l’atto di indirizzo per l’avvio delle trattative , atto che era già stato predisposto un anno fa dal ministro Carrozza. L’ARAN ha relazionato sui contenuti della proposta che prevede, attenedosi  ai contenuti dell’art. 19 del  D.L. 98/2011, una disponibilità per il calcolo della indennità pari al 10% dei risparmi derivanti dalla mancata assegnazione del posto in organico di DSGA nelle scuole affidate in “reggenza”. Il risparmio è stato calcolato prendendo a riferimento lo stipendio iniziale annuo lordo Stato del DSGA ( euro 33.338, 41) e la parte fissa dell’indennità di direzione ( euro 2.421,65 ) per un totale di 35.760,06 euro.

Il 10% di tale somma corrisponde alla misura della indennità annua che andrà corrisposta ai DSGA incaricati negli anni scolastici 2012/2013 e 2013/2014.La discussione si è incentrata sulla richiesta delle OO.SS di prevedere nell’Accordo l’applicazione di analogo meccanismo anche per l’anno 2014/2015 considerato che  le scuole sottodimensionate, in assenza di esuberi sul profilo, verrano assegnate nuovamente ai DSGA “reggenti”. L’ARAN si è riservato di valutare la richiesta e ha aggiornato il tavolo entro la fine della settimana.

giu 272014
 

E’ stata pubblicata sul sito del MIUR la nota prot 1692 del 26 giugno 2014 con la quale sono fissati dal 4 luglio alle ore 14 del 4 agosto 2014 i termini per la presentazione, esclusivamente con modalità on line del modello B per la scelta delle scuole di inserimento nelle graduatorie di istituto del personale docente per il triennio 2014/2016.

Devono presentare il modello B:
  • per l’inserimento nella prima fascia delle graduatorie di istituto: gli aspiranti inclusi nelle graduatorie ad esaurimento che hanno confermato l’iscrizione per il triennio 2014/2016
  • per l’inserimento nella seconda e/o terza fascia delle graduatorie di istituto: gli aspiranti che hanno presentato entro il 23 giugno u.s. il modello A1 e/o A2 o A2bis ad una istituzione scolastica
  • La compilazione e l’invio del modello deve essere effettuata accedendo, previa registrazione, alla sezione ISTANZE ON LINE presente sul sito MIUR  http://archivio.pubblica.istruzione.it/istanzeonline/index.shtml
        Gli aspiranti già registrati, anche per diversi procedimenti, devono utilizzare le credenziali di accesso possedute (USERNAME e PASSWORD per l’accesso e CODICE PERSONALE per l’inoltro). Consigliamo comunque una verifica preventiva.
Ricordiamo:
  • che in base a quanto previsto dall’art. 7 lettera B del DM 353/2014 il modello B dovrà essere indirizzato alla stessa scuola a cui sono stati trasmessi i modelli A1 e/o A2 e/o A2bis (da indicare come prima preferenza) mentre gli aspiranti che saranno inseriti esclusivamente nella prima fascia potranno scegliere una qualsiasi scuola della provincia richiesta
  • che coloro che non presentano il modello B non saranno inseriti nelle graduatorie di istituto. Agli aspiranti attualmente inclusi il sistema proporrà le attuali scuole di inserimento (se ancora esistenti) che potranno essere confermate, cancellate e/o integrate
In allegato inviamo anche il Fac-simile del modello (allegato al DM 353/2014) che contiene note e indicazioni per la compilazione.
In occasione della procedura il MIUR ha previsto un numero verde di supporto 800 844 999 che risponde direttamente agli aspiranti.
Il servizio sarà attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8,00 alle ore 18,30 a partire dal 4 luglio e per tutto il periodo di apertura delle funzioni.
giu 272014
 

bonanniNelle vicende della politica al modello dei partiti, per diverse ragioni andato in crisi, si sostituisce sempre più quello dei comitati elettorali, che è di per sè un terreno di coltura per populismi di vario segno. Noi seguiamo logiche e principi diversi, per noi la rappresentanza è radicata nella partecipazione delle persone, è attenzione ai problemi, non potrà mai essere solo ricerca del consenso. E’ la nostra fatica, ma è anche la nostra forza. Chi cerca di metterci all’angolo con ogni mezzo, sappia che non ci riuscirà”. Questo il messaggio che Raffaele Bonanni lancia nel suo intervento all’Assemblea Nazionale della Cisl Scuola, riunita a Chianciano.
Il dialogo sociale non è una pretesa dei sindacati, è un’esigenza della democrazia, solennemente affermata anche in ambito europeo, ed è un fattore di coesione per la società di cui sarebbe sbagliato e pericoloso non tenere conto”.
Rilanciare una forte iniziativa del sindacato per la lotta all’evasione, agli sprechi della pubblica amministrazione, ma anche per una riforma istituzionale che rimedi ai guasti di un federalismo male inteso e peggio praticato: questi gli obiettivi che la CISL porrà al centro del proprio impegno nei prossimi mesi, perché la spinta al cambiamento di cui il paese ha bisogno non si esaurisca in operazioni di facciata “che non producono innovazione vera né alcun risparmio di risorse”.
Da Bonanni piena disponibilità a sostenere la categoria nel rivendicare un’attenzione più forte da parte del governo su istruzione e formazione, anche attraverso l’avvio di una nuova stagione contrattuale. “Anche su questo, dice Bonanni, sfidiamo il governo a essere coerente e conseguente con le tante affermazioni fatte: se vuole mettere la scuola al centro, lo faccia con i fatti e non solo a parole

giu 272014
 

inpsCon la scadenza dei contratti fino al termine delle lezioni giunge il momento, per il personale precario, di attivare le procedure necessarie per accedere ai trattamenti di disoccupazione che, dallo scorso anno, sono stati oggetto di una revisione riguardante sia la loro entità che le modalità da seguire per poterne beneficiare.
Il cambiamento ha riguardato anche la denominazione degli istituti esistenti, definiti oggi ASPI e mini ASPI (grosso modo corrispondenti ai pregressi trattamenti conseguibili con “requisiti ordinari” e “requisiti ridotti”).
In una scheda del nostro ufficio sindacale forniamo una sintetica descrizione delle due tipologie di indennità; gli interessati potranno comunque ottenere più approfondite informazioni – oltreché un aiuto nel definire la propria personale situazione e nel far fronte ai necessari adempimenti – presso le nostre sedi territoriali e presso gli uffici locali del patronato INAS CISL.
Ricordiamo che la domanda volta a ottenere il pagamento dell’indennità deve essere prodotta, esclusivamente in via telematica, entro due mesi e otto giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro.

giu 272014
 

chiancianoSi è discusso di futuro all’Assemblea Nazionale della Cisl Scuola tenuta a Chianciano. I lavori, aperti  dalla relazione del segretario generale Francesco Scrima sulla situazione politico sindacale, e proseguiti con una comunicazione della segretaria nazionale Rita Frigerio sui recenti accordi relativi a scatti e posizioni economiche del personale ATA, affrontano oggi alcuni dei temi di maggiore rilevanza per il futuro della scuola italiana, con particolare riferimento alle carriere del personale e all’articolazione dei percorsi di studio. Questioni su cui si attende di conoscere le conclusioni cui perverranno i due “cantieri” attualmente al lavoro al MIUR. Proprio a un componente del #cantiere docenti, Damiano Previtali, è stata affidata la comunicazione con cui si è aperta la seconda giornata di lavori. Argomento, i possibili scenari entro cui ripensare, nell’ambito di un’autonomia delle scuole rafforzata e valorizzata, un nuovo e più dinamico profilo della docenza. Sulle ipotesi di nuovi percorsi di studio, anche alla luce di recenti “esternazioni” della ministra Giannini su una possibile uscita anticipata a 18 anni, si è invece soffermata la comunicazione della segretaria nazionale Rosa Mongillo, in cui particolare attenzione è stata posta al tema del possibile anticipo dell’obbligo a 5 anni, con tutte le implicazioni – e dei rischi - che ne derivano sull’identità dei diversi segmenti, a partire dalla scuola dell’infanzia.

giu 272014
 

areearischio_03Il MIUR ha emanato la nota 3876 del 20.6.2014 con la quale si comunica che le istituzioni scolastiche interessate sono autorizzate, nell’ambito della propria autonomia organizzativa e didattica, a realizzare e completare le attività progettuali ex art. 9 del CCNL entro il prossimo 30 novembre.

La proroga è concessa in considerazione del notevole ritardo con il quale sono state assegnate le risorse, ritardo dovuto allo slittamento sia della sigla dello specifico contratto nazionale sia delle singole contrattazioni regionali: i finanziamenti, infatti, sono arrivati alle scuole ad anno scolastico avanzato.

La nota 3876 precisa anche che dette risorse saranno erogate alle scuole attraverso la procedura del “cedolino unico”.

giu 272014
 

Tra le tante problematiche legate alle nuove regole per il pensionamento, che interessano ovviamente anche il personale della scuola, una in particolare riguarda la situazione dei cosiddetti “salvaguardati”, cioè di coloro che ai sensi dell’art. 11-bis del decreto-legge 102/2013 possono avere l’opportunità (entro i limiti dei contingenti definiti in base a criteri stabiliti dall’INPS) di cessare dal servizio con i requisiti pre-Fornero qualora nel corso del 2011 abbiano fruito di congedi o permessi per assistenza di persone disabili.
Le richieste di fruizione del beneficio, per un totale di 2.500 soggetti che potranno goderne, dovevano essere inviate alle Direzioni Territoriali del Lavoro (il termine previsto per la presentazione delle domande era il 26 febbraio 2014) per essere successivamente graduate secondo criteri determinati dall’INPS.
Ad oggi, tuttavia, non si hanno indicazioni circa il numero di domande che potranno essere accolte; si è infatti ancora in attesa di una pronuncia definitiva da parte dell’Inps, sebbene le domande abbiano già superato il vaglio delle Direzioni Territoriali del Lavoro, cui spetta accertare la sussistenza dei requisiti richiesti. Spetta invece al datore di lavoro, nel nostro caso agli uffici scolastici periferici, fornire all’INPS i dati relativi all’anzianità contributiva degli aspiranti: il dubbio è che proprio su questo versante si sia in presenza di qualche ritardo, che andrebbe rapidamente recuperato data l’imminenza delle scadenze che riguardano le cessazioni del personale della scuola.
La Segreteria Nazionale si è pertanto attivata, chiedendo al Miur un incontro urgente, per sollecitare l’Amministrazione a sbloccare quanto prima la situazione, attraverso il reperimento dei dati a oggi mancanti e necessari all’INPS per la valutazione delle domande.

giu 242014
 

Il MIUR ha emanato il decreto 486 del 20.6.2014 con il quale si consente la presentazione

    • del modello 2 (“domanda di inclusione a pieno titolo per l’a.s. 2014/15”) da parte sia degli aspiranti che, iscritti con riserva in attesa del conseguimento del titolo abilitante, abbiano conseguito il suddetto titolo successivamente al 17 maggio 2014 ed entro la data di scadenza della domanda (18.7.2014) sia degli aspiranti che, avendo conseguito la laurea in scienze della formazione primaria, abbiano conseguito successivamente al 17 maggio 2014 ma entro la data di scadenza della domanda (18.7.2014) il titolo relativo all’insegnamento della lingua inglese nella scuola primaria

 

    • del modello 3 (“domanda per l’inserimento negli elenchi dei beneficiari del diritto alla riserva di posti per l’a.s. 2014/15”) da parte degli aspiranti che – in attuazione dell’art. 14, comma 2-quater, della legge 14/2012 – ottengano entro la data di scadenza della domanda (18.7.2014) i benefici previsti dalla legge 68/1999 e dall’art. 6, comma 3-bis, della legge 80/2006

 

  • del modello 4 (“domanda di inclusione negli elenchi di sostegno per l’a.s. 2014/15”) da parte degli aspiranti inclusi nelle graduatorie ad esaurimento che abbiano conseguito successivamente al 17 maggio 2014 ed entro la data di scadenza della domanda (18.7.2014) il titolo di specializzazione per il sostegno utile per l’iscrizione negli specifici elenchi

giu 212014
 

importante3Modello B e scelta delle scuole, prossima apertura funzioni

Sarà probabilmente fissata al 3 luglio la data di inizio della presentazione on line del modello B per la scelta delle istituzioni scolastiche per l’inserimento nelle graduatorie di istituto.

Le sedi territoriali della Cisl Scuola Palermo Trapani  saranno a disposizione per la compilazione e l’inoltro della relativa istanza.

giu 212014
 

Francesco-Scrima_imagelargeSi sta ultimando in questi giorni la determinazione degli organici del personale docente per il prossimo anno scolastico. Gli alunni che frequenteranno a settembre le scuole statali di ogni ordine e grado saranno 33.000 in più rispetto al 2013/2014. L’incremento si registra soprattutto nella scuola primaria e nella scuola superiore delle regioni del centro-nord.
Mentre l’organico di diritto del personale docente riferito dell’anno scolastico che si sta concludendo è pari a 602.191, quello assegnato dal Miur alle Direzioni scolastiche regionali per il prossimo anno scolastico ammonta invece a 600.839 posti. Un taglio, dunque di 1352 posti, che non si giustifica e determina in molte regioni una vera “emergenza organici” :
· richieste di offerta formativa per la scuola dell’infanzia inevase
· iscrizioni al modello di orario a tempo pieno respinte
· classi fuori norma nelle superiori e soppressione di indirizzi di studio
L’anticipazione di posti dall’organico di fatto all’organico di diritto, realizzata sia nell’anno scolastico 2013/2014 che in quello ancor precedente del 2012/2013 e richiesta anche da molti direttori regionali, è stata finora negata da una posizione intransigente del Miur che mal si concilia con le esigenze di definire un organico a livello territoriale rispondente alle esigenze di una popolazione scolastica in crescita.
Cambiare verso vuol dire forse, per la scuola, rispondere tagliando le risorse dove cresce la popolazione scolastica?
La politica continua a considerare la scuola come un costo e non come un investimento: ci era sembrato di udire parole diverse, i fatti ancora non lo sono.

Roma, 20 giugno 2014

Francesco Scrima, segretario generale Cisl Scuola

giu 202014
 

Il MIUR ha emanato la nota 2142 del 18.6.2014 con la quale, in materia di “proroga dei contratti per supplenze di personale scolastico”, conferma le istruzioni impartite per il personale docente dalla nota 5986 del 17.10.2010 (che rimanda anche alle precedenti 8556 del 10.6.2009 e 9038 del 17.6.2009).

Le proroghe riguardano la partecipazioni agli scrutini e agli esami. Per quanto riguarda gli esami di Stato il riferimento è a quanto precisato nella nota 14187 dell’11.7.2007.

Circa la tempestiva predisposizione – ove se ne ravveda la necessità – dei contratti di proroga al personale ATA, invece, l’Amministrazione chiede ai Direttori Regionali la tempestiva emanazione (non oltre il 30 giugno) dell’autorizzazione delle relative richieste.

giu 162014
 

miur palazzoSi è conclusa questa mattina al MIUR l’informativa sugli organici ATA del prossimo anno scolastico. Il confronto è stato condizionato dalla posizione netta dell’Amministrazione rispetto al tetto dell’organico complessivo che, a norma dell’art. 19 del decreto-legge 98/2011, non può superare quello dell’a.s. 2011/12 al netto degli obiettivi finanziari di risparmio sul profilo dei DSGA, obiettivi previsti dal medesimo decreto-legge e pari a 1569 posti.

Per l’Amministrazione, il totale di organico non superabile è pari, dunque, a quello dell’a.s. 2011/12 (207.123) cui vanno detratti 1.569 posti per un totale complessivo di 205.554 posti da ripartire tra i diversi profili e le diverse regioni, tenendo conto dell’andamento del numero degli alunni previsti per il prossimo anno. Resta invariato, altresì, il numero dei posti accantonati per le esternalizzazioni, nonostante ripetute pronunce dei giudici amministrativi sull’ammontare degli accantonamenti rimasti invariati malgrado il taglio complessivo dell’organico.

Rispetto alla dotazione dell’a.s. 2013/14, pari a posti 205.463, risulta possibile un incremento di soli 52 posti che saranno assegnati, su proposta della Cisl Scuola condivisa dalle altre organizzazioni sindacali, sul profilo di collaboratore scolastico, in aggiunta alla dotazione di ciascuno dei 52 CPIA che si attiveranno nel prossimo settembre (come da ultima bozza di tabelle, nello specifico profilo professionale).

I CPIA, pertanto, avranno una dotazione di assistenti amministrativi pari ad una unità per ogni CTP che confluisce nel CPIA e una dotazione di collaboratori scolastici pari ad una unità per ogni sede di erogazione dell’offerta formativa più un’ulteriore unità per Centro.

Tale risorsa in più non risolve il problema della funzionalità delle nuove istituzioni: abbiamo già preannunciato che la “questione” dovrà essere positivamente affrontato nella predisposizione dell’organico di fatto.

giu 162014
 

Francesco-Scrima_imagelargeAnche il 2012 torna ad avere piena validità per le progressioni economiche di chi lavora nella scuola. E’ questo il frutto dell’accordo che abbiamo firmato oggi all’ARAN, un accordo che vale per tutto il personale del comparto, docente e ATA. Avevamo come obiettivo prioritario la tutela del salario fondamentale e lo abbiamo conseguito nell’unico modo oggi possibile, assumendoci ancora una volta la responsabilità delle scelte necessarie.
Il problema degli scatti è nato nel 2010 e da allora abbiamo cercato di risolverlo attraverso l’iniziativa e le intese sindacali che siamo stati capaci di costruire, misurandoci con vincoli e opportunità ancora oggi tutti presenti, nonostante si siano avvicendati quattro governi e almeno altrettante maggioranze. Se non avessimo giocato con determinazione il nostro ruolo di sindacato, delegando le soluzioni alla politica, saremmo ancora a mani vuote.
Importante anche l’accordo sul personale ATA, che fa salve le posizioni economiche dal 1° settembre 2011 al 31 agosto 2014. Viene rimosso definitivamente, per gli interessati, il rischio di dover restituire soldi già avuti in busta paga. Nel contesto normativo vigente, era impossibile ottenere di più; resta fermo per noi l’obiettivo di riconfermare anche in prospettiva un istituto contrattuale che dà risposta alla crescente complessità della gestione delle scuole, sia sotto il profilo amministrativo – contabile che sul versante, per noi di fondamentale valore, dell’accoglienza e cura degli alunni.
È anche questa una delle ragioni che rendono quanto mai urgente il rinnovo di un contratto fermo ormai da sette anni. Un confronto a tutto campo, su aspetti normativi ed economici, è nell’interesse di tutti, amministrazione, lavoratori, utenza. È l’unico modo per restituire alla scuola un clima di maggior serenità, dopo anni di disagi. Un contratto che assuma come obiettivo la crescita di qualità e la valorizzazione del lavoro sarebbe il vero segnale di svolta che la Cisl Scuola chiede da tempo.

Roma, 11 giugno 2014

Francesco Scrima, segretario generale Cisl Scuola

giu 162014
 

Il MIUR ha emanato il Decreto Dipartimentale 306 del 5.6.2014 con il quale l’Amministrazione fissa il calendario dello svolgimento dei test preliminari per l’accesso al secondo ciclo di TFA che si svolgeranno nel periodo compreso tra il 14 e il 31 luglio 2014.

Dette prove preselettive – identiche su tutto il territorio nazionale - sono state organizzate anche in base agli accorpamenti delle classi di concorso così come definiti nello specifico allegato al Decreto Ministeriale 312 del 16.5.2014 (di indizione della selezione e di indicazione del fabbisogno dei posti).