mar 282015
 

mobilitazione 2015

Le Segreterie nazionali dei Sindacati Scuola, FLC Cgil, CISL Scuola, UIL Scuola, GILDA Fgu e SNALS Confsal hanno inviato al MIUR la proclamazione dello sciopero con astensione dalle attività non obbligatorie a partire dal 9 aprile 2015 e fino al 18 aprile 2015, a sostegno delle azioni sindacali di mobilitazione relative alle scelte del Governo sulla buona Scuola.

L’astensione dalle attività non obbligatorie riguarda tutto il personale docente ed ATA della Scuola; la nota inviata al MIUR elenca dettagliatamente le attività coinvolte nell’azione di sciopero indetta dai sindacati.

L’astensione dalle attività non obbligatorie riguarda tutto il personale docente ed ATA della Scuola ed in particolare:

Per il personale docente ed educativo:

  •  astensione dalle attività aggiuntive di insegnamento oltre l’orario obbligatorio, retribuite con il MOF;
  •  astensione dalle ore aggiuntive per l’attuazione dei progetti e degli incarichi di coordinatore retribuiti con il MOF;
  •  astensione dalla sostituzione e collaborazione con il dirigente scolastico e di ogni altro incarico aggiuntivo;
  •  astensione dalle ore aggiuntive prestate per l’attuazione dei corsi di recupero;
  •  astensione dalle attività complementari di educazione fisica e avviamento alla pratica sportiva.

Per il personale ATA:

  •  astensione attività aggiuntive oltre le 36 ore settimanali;
  •  astensione da tutte le attività previste tra quelle rientranti nelle posizioni economiche (I^ e II^ ) e negli incarichi specifici;
  •  astensione dall’intensificazione della attività nell’orario di lavoro relativa alla sostituzione dei colleghi assenti;
  •  astensione svolgimento incarico sostituzione Dsga;
mar 282015
 

elezioni cspiSi chiude oggi il termine per la presentazione delle liste per l’elezione del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione. Le operazioni di voto si svolgeranno il 28 aprile 2015: il personale docente e ATA voterà nella propria scuola di servizio, i dirigenti dovranno invece recarsi nella scuola individuata come riferimento del proprio ambito territoriale (ambiti da definire a cura dell’Ufficio Scolastico Regionale).
Si vota su liste nazionali articolate per settori professionali (docenti scuola dell’infanzia, docenti scuola primaria, docenti scuola sec. I grado, docenti scuola sec. II grado, personale ATA, dirigenti scolastici).
La Cisl Scuola ha presentato una propria lista per ciascun settore (insieme all’AIMC per scuola dell’infanzia e scuola primaria).
Com’era prevedibile, si profila in tutti i settori la presenza di un numero piuttosto elevato di liste.

mar 282015
 

gianniniLa ministra Giannini dice che saremo interlocutori importanti se avremo la bontà di leggerci il disegno di legge sulla scuola. Noi la bontà ce l’avremmo senz’altro, se solo ce lo rendessero disponibile.
Così come siamo prontissimi a ogni confronto, peccato che finora il governo ne abbia sempre voluto fare a meno, nella sua ostentata presunzione di autosufficienza.
Si rassicuri comunque la ministra, siamo talmente buoni da aver letto e riletto tutte le bozze del disegno di legge fin qui circolate; siamo anche in grado, casomai ne avesse bisogno, di indicarle non solo i contenuti dei singoli articoli, ma anche tutte le variazioni che dal 12 marzo a oggi le diverse bozze riportano, sintomo inequivocabile di idee tutt’altro che chiare.
Piuttosto che invitare i sindacati a leggere testi che non ci sono, solleciti il suo premier a rendere di pubblico dominio il disegno di legge, e di farlo al più presto; anche perché quando si impiegano tempi biblici a rendere note decisioni che dovrebbero essere già prese, la richiesta di discutere in tempi rapidi rivolta al Parlamento rasenta l’impudenza.

Roma, 27 marzo 2015

Francesco Scrima, segretario generale Cisl Scuola

 

mar 252015
 

Considerata ormai prossima la scadenza del termine per l’indizione da parte della Scuola Nazionale dell’Amministrazione (SNA) del nuovo corso-concorso di reclutamento dei dirigenti scolastici (inizialmente fissato allo scorso 31 dicembre, termine poi prorogato al 31 marzo 2015), le Organizzazioni Sindacali rappresentative dell’Area V hanno unitariamente richiesto al MIUR un incontro urgente di informativa sull’iter del DPCM di emanazione dell’apposito Regolamento, quale indispensabile atto propedeutico della procedura di indizione del suddetto corso-concorso.

Con la stessa richiesta unitaria, Cisl Scuola, Flc Cgil, Uil Scuola e Snals sollecitano un’informativa sullo stato di “rinnovazione” in alcune Regioni del precedente concorso.

mar 252015
 

Secondo il ministro Poletti i nostri ragazzi fanno troppe vacanze, sarebbe meglio che ne impiegassero una parte a lavorare. Possiamo perdonargli, con uno sforzo di generosità, la scarsa conoscenza di quanto accade nella nostra scuola, dove gli alunni fanno più o meno la stessa quantità di vacanze dei loro coetanei di altri paesi. Magari con scansioni differenti, che tengono conto di fattori diversi (soprattutto dei ritmi del sistema produttivo), ma sostanzialmente equivalenti in termini di quantità. Si rassicuri il ministro Poletti, non è una scuola vacanzaiola la nostra.
Ciò che invece ci sembra davvero imperdonabile, per un ministro del lavoro, è la seconda parte della sua esternazione: come può pensare che sia facile, al giorno d’oggi, per ragazzi di quell’età, trovare un lavoro – ci auguriamo si intenda lavoro regolare – di cui fare esperienza? Fosse anche solo per spostare le mitiche cassette di frutta al mercato? Sa quanti sono i ragazzi che non avrebbero certo bisogno del suo incitamento per cercare una piccola occupazione durante i periodi di vacanza scolastica? Pesano purtroppo su di loro, anche se meno drammaticamente, le stesse difficoltà con cui fanno duramente i conti le generazioni più adulte, a causa di una mancanza di lavoro che è la prima emergenza in assoluto da affrontare.
Piuttosto che immaginare “lavoretti” per i figli, si faccia di tutto perché siano i padri disoccupati a ritrovare un lavoro: è la loro, infatti, la vacanza di cui preoccuparsi, tante volte troppo lunga e troppo amara.

Roma, 23 marzo 2015

Francesco Scrima, segretario generale Cisl Scuola