lug 252016
 

Il Miur ha emanato (e pubblicato nel proprio sito web) nel pomeriggio di oggi, 22 luglio, la 

 concernente le “Linee Guida” per l’assegnazione dei docenti dagli ambiti alle scuole.

Dal “link” la 

 della procedura predisposta dal Ministero.

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Di seguito, il 

 di Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola e Snals Confsal sull’emanazione della nota ministeriale.

lena gissiProfili di illegittimità sono stati già individuati dagli uffici legali Sindacati scuola: ricorso alla giustizia amministrativa Azioni a tutela dei lavoratori e della loro dignità professionale. Pronti ad impugnare atti amministrativi e procedure.

Totale mancanza degli elementi di chiarezza, trasparenza e obiettività che l’intesa avrebbe dovuto garantire, fornendo un quadro certo e affidabile di riferimento entro cui gestire le operazioni di assegnazione dei docenti alle scuole: i sindacati scuola registrano molto negativamente la decisione del Miur di fornire unilateralmente indicazioni operative ai dirigenti scolastici, rendendo ancor più impraticabili i tempi già molto ristretti per adempimenti di rilevante complessità.

Con la pubblicazione delle “indicazioni operative” per definire “le procedure, le modalità e i criteri attuativi per l’assegnazione alle scuole dei docenti titolari di ambito” si annuncia una gestione delle operazioni di assegnazione dei docenti da ambito a scuola che, oltre a essere discrezionali, renderanno strutturali i fattori di precarietà derivanti dal venire meno del diritto ad una titolarità di scuola; aggraveranno pesantemente gli impegni dei dirigenti e degli uffici; aumenteranno i rischi di contenzioso per l’assenza di regole trasparenti e verificabili.

La prospettiva di modernizzazione del sistema di istruzione non può essere confusa con l’indicazione dell’utilizzo di Skype, videochiamata, per i colloqui tra dirigenti scolastici e insegnanti.

FLC CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola e SNALS Confsal, che per molte settimane si sono impegnati responsabilmente al tavolo di trattativa, consentendo di delineare un’ipotesi di accordo che avrebbe assicurato tutele al personale insieme a funzionalità e trasparenza delle procedure, sono pronti ora a intraprendere ogni azione necessaria a tutela dei lavoratori e della loro dignità professionale: l’impugnativa di tutti gli atti amministrativi e delle conseguenti procedure nelle quali non si individuano i criteri minimali di correttezza e regolarità, ivi comprese le stesse “indicazioni operative” del Miur, innanzi alla giustizia amministrativa e, innanzi ai Tribunali del lavoro, le azioni legate alla lesione dei diritti soggettivi dei singoli docenti.

Roma, 22 luglio 2016

Flc CGIL, Domenico Pantaleo
CISL Scuola, Maddalena Gissi
UIL Scuola, Giuseppe Turi
SNALS Confsal, Marco Paolo Nigi

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Per Maddalena Gissi, segretaria generale Cisl Scuola non si comprende il senso di tanta ostinazione nel voler applicare a tutti i costi un meccanismo del quale si vede a occhio nudo la farraginosità, si colgono fin troppo bene gli effetti penalizzanti per il personale, costretto a una precarietà permanente, mentre rimangono del tutto misteriosi i presunti vantaggi che ne verrebbero alle scuole”.

Il Governo” - prosegue la leader della Cisl Scuola - “che già col piano straordinario aveva dato una bella dimostrazione di pressapochismo, oggi rischia di fare ancora peggio, scaricando sui dirigenti e sugli uffici delle scuole una mole di lavoro incredibile, da fare in tempi che sono ormai diventati, grazie anche ai ritardi del MIUR, del tutto impraticabili. Non a caso si stanno moltiplicando in queste ore prese di posizione che individuano nel rinvio di un anno della c.d. ‘chiamata diretta’ la soluzione più sensata e opportuna. Una richiesta, quella del rinvio, di cui già da tempo anche la Cisl Scuola e altre organizzazioni si erano fatte portatrici, senza tuttavia trovare mai alcuna disponibilità da parte del MIUR, soprattutto dai vertici politici, intransigenti nel voler portare avanti a tutti i costi un’innovazione cui evidentemente assegnano un alto valore simbolico“.

Ma” - conclude Maddalena Gissi - “far prevalere le pregiudiziali politiche sui problemi concreti con cui le scuole devono fare i conti non è una bella prova di capacità di governo, così come non ci si improvvisa riformatori, pensando che per esserlo basti cambiare le cose, senza preoccuparsi di cambiarle in meglio. Se chi dirige il MIUR ha ancora un briciolo di buon senso, ci pensi bene prima di sottoporre la scuola italiana a un ennesimo, inutile stress“.

lug 252016
 

Il Miur ha ufficializzato – attraverso la nota 19976 del 22.7.2016 - le date di scadenza entro cui il personale interessato dovrà presentare le domande di utilizzazione e di assegnazione provvisoria per l’a.s. 2016/17:

  • dal 28 luglio al 12 agosto 2016, personale docente della scuola dell’infanzia e della primaria (tramite “istanze on line”);
  • dal 18 al 28 agosto 2016, personale docente della scuola secondaria di I e II grado (tramite “istanze on line”);
  • dal 25 luglio al 5 agosto 2016, personale educativo e docenti di religione cattolica (modalità cartacea, utilizzando i moduli che saranno messi a disposizione nella sezione modulistica dello spazio “mobilità 2016/17″ del sito MIUR);
  • entro il 20 agosto 2016, personale ATA.

Le operazioni di utilizzo e assegnazione provvisoria saranno avviate, per ciascun ordine di scuola, dopo l’assegnazione alle sedi di servizio dei docenti titolari di ambito territoriale a seguito di mobilità e dopo l’assegnazione agli ambiti dei docenti neo immessi in ruolo. Le operazioni relative all’utilizzo nelle discipline specifiche dei licei musicale avranno luogo a partire dal 16 agosto.

  • Le domande di utilizzazione devono essere indirizzate all’Ufficio territorialmente competente della provincia di titolarità per il tramite del dirigente scolastico dell’istituto di servizio.
  • Le domande di assegnazione provvisoria e di utilizzazione in altra provincia devono essere presentate direttamente all’Ufficio territorialmente competente della provincia richiesta; l’Ufficio territoriale della provincia di titolarità ne sarà informato per conoscenza e a cura del sistema informativo.
  • Le domande di utilizzazione e di assegnazione provvisoria degli insegnanti di religione cattolica devono essere presentate alle Direzioni regionali competenti (ossia alle Direzioni Regionali nel cui territorio è ubicata la Diocesi richiesta).
  • I docenti che intendano richiedere l’utilizzo nelle discipline specifiche dei licei musicali dovranno produrre domanda all’Ufficio territorialmente competente per la provincia in cui ha sede il liceo musicale richiesto.
  • Il personale interessato a produrre domanda anche per diverso ordine di scuola è tenuto a rispettare la data di scadenza del proprio ordine di appartenenza.

lug 072016
 

Martedì 19 Luglio ore 10 si terrà il primo incontro informativo di presentazione del percorso formativo: “VERSO IL CONCORSO PER L’ACCESSO AL RUOLO DI DIRIGENTI SCOLASTICI” organizzato da CISL SCUOLA SICILIA in collaborazione con l’ IRFED/IRSEF Nazionale.

L’ incontro, aperto a tutti e gratuito, prevede l’iscrizione da effettuare tramite scheda di adesione allegata che dovrà essere inviata a cislscuola_reg_sicilia@cisl.it o consegnata a mano C/O la sede della segreteria regionale della Cisl Scuola Sicilia, via Villa Heloise, 10 – nei consueti orari d’ufficio ( riferimento telefonico 320.7863116 – 339.2212991 ) o prima dell’inizio dell’incontro.

corso ds

lug 072016
 

importante3L’incontro in sede politica del 6 luglio 2016 al MIUR ha permesso di definire le condizioni per giungere alla positiva soluzione di un accordo sulla sequenza contrattuale per l’assegnazione dei docenti dagli ambiti alle scuole. Questi in sintesi gli elementi su cui si fonderà l’elaborazione del CCNI, frutto di un difficilissimo confronto:

  • trasparenza della procedura
  • oggettività dei requisiti considerati funzionali all’attuazione dell’offerta formativa
  • garanzia di requisiti definiti su una tabella titoli individuata a livello nazionale senza alcuna discrezionalità della procedura

Si avvia così a conclusione un difficile e impegnativo percorso, per il quale si ipotizza una definitiva chiusura in tempi brevi; percorso aperto con l’accordo sulla mobilità territoriale dei docenti e che ha valorizzato ancora una volta il ruolo della contrattazione nell’affrontare e superare le più evidenti criticità della legge 107/2015, a partire dalla chiamata diretta.

Roma, 7 luglio 2016

FLC CGIL Domenico Pantaleo
CISL SCUOLA Maddalena Gissi
UIL SCUOLA Giuseppe Turi
SNALS CONFSAL Marco Paolo Nigi

lug 072016
 

Cisl Scuola, Flc Cgil, Uil Scuola, Snals e Gilda hanno inviato oggi al Miur una specifica e urgente richiesta di attivazione di un “tavolo di confronto” riguardo gli organici del personale ATA per l’a.s. 2016/17.

Lo schema di Decreto Ministeriale allegato alla nota 17763 del 30.6.2016 della Direzione Generale per il Personale Scolastico conferma purtroppo il taglio di 2.020 posti, in applicazione di quanto previsto dalla Legge di Stabilità per il 2015, pur in presenza di un incremento della popolazione scolastica e del potenziamento dell’offerta formativa erogata dalle scuole con l’attuazione della legge 107.

Nonostante le richieste avanzate da Cisl Scuola, Flc Cgil, Uil Scuola, Snals e Gilda di fornire già in sede di definizione dell’organico di diritto le opportune garanzie di tenuta complessiva delle dotazioni organiche per il prossimo anno scolastico, la citata nota 17763 non fornisce alcuna assicurazione circa la possibilità di recupero dei posti necessari al funzionamento delle scuole attraverso l’adeguamento dell’organico di diritto alle situazioni di fatto, limitandosi soltanto a un generico rinvio.

Come già avvenuto in sede di organico di fatto per l’anno scolastico ancora in corso, e senza attendere la fine di agosto, è invece necessario garantire, fornendo apposite istruzioni alle Direzioni Regionali, l’integrazione delle dotazioni organiche, almeno nella quota attualmente funzionante, pari a circa 9.000 posti ripartiti tra i diversi profili ATA.