ago 302016
 

lena gissiSta accadendo quello che temevamo, troppe le anomalie e gli errori del sistema che ha gestito le operazioni di trasferimento; il tentativo di rimediare “caso per caso” risolve solo in minima parte il problema dei tantissimi docenti ingiustamente penalizzati. Lo abbiamo sempre detto, anche ribattendo a chi si è consentito, su disagi veri e pesanti, di fare battute ingenerose e superficiali: nessuno pretende il lavoro sotto casa, ma chi deve allontanarsi dalla famiglia, in età non sempre giovanissima, e stabilirsi a centinaia di chilometri di distanza, deve essere assolutamente certo della correttezza delle procedure che lo riguardano.

Questa certezza oggi non c’è, e si tratta di una situazione inaccettabile che va assolutamente sanata. Siamo tempestati di comunicazioni da tutti i territori, ai quali si stanno rivolgendo le persone cui viene in queste ore comunicata la possibile nuova destinazione, individuata per ciascuno attraverso tentativi di conciliazione che gli uffici scolastici effettueranno nelle prossime ore. Per molti non si è trovata soluzione, in tanti casi si è ben lontani dal vedere ripristinati i propri diritti. E siamo solo al settore della primaria: se il buon giorno si vede dal mattino non c’è proprio da farsi illusioni.

Appare sempre più evidente che l’unico rimedio a questo enorme pasticcio è solo il totale rifacimento delle operazioni, garantendo la piena coerenza del sistema informatico con le regole definite nel contratto sulla mobilità e ripristinando per tutti il diritto eventualmente leso. Una soluzione che avevamo indicato da subito, ma che i vertici del MIUR si sono rifiutati di prendere in considerazione, tentando di minimizzare la portata del problema e attestandosi su una difesa ostinata e miope del proprio operato. Un comportamento che dimostra poco senso della realtà e scarsa capacità di governo: non è in questo modo che si può gestire la complessità di un servizio fondamentale come il sistema di istruzione, né favorire un sereno avvio dell’anno scolastico.

ago 252016
 

avvisoIn seguito alla firma del contratto integrativo regionale sulle utilizzazioni e assegnazioni provvisorie del personale docente educativo ed Ata per l’anno scolastico 2016/2017, i docenti che hanno già presentato domanda di assegnazione provvisoria interprovinciale potranno manifestare la propria disponibilità ad accettare, qualora non soddisfatti sul posto comune, assegnazione provvisoria sui posti di sostegno.

Tale manifestazione di volontà sovra essere comunicata formalmente entro e non oltre il 30 agosto 2016 inviando apposita dichiarazione all’Ambito territoriale della provincia di ricongiungimento.

Si precisa che tale movimento sarà possibile solo ed esclusivamente dopo aver accantonato un numero di posti pari a tutti i docenti di ruolo e non in possesso del titolo di specializzazione sul sostegno nella rispettiva provincia, ciò al fine di garantire comunque, al di là dell’endemica carenza di insegnanti di sostegno, il diritto dell’alunno disabile ad avere un docente specializzato.

L’Ambito Territoriale di Palermo ha precisato in data odierna che non pubblicherà un modello ufficiale e pertanto invitiamo i docenti interessati a scaricare qui la dichiarazione di disponibilità, la stessa potrà essere consegnata a mano all’ufficio protocollo del provveditorato oppure inviato a mezzo mail ad una casella di posta elettronica dedicata che sarà resa nota con apposito avviso sul sito dell’USP Palermo.

ago 052016
 

avviso-urgenteA pochi giorni dalla pubblicazione dei movimenti e dopo avere già assistito allo scempio prodotto da un sistema informatizzato che si fonda su un algoritmo sconosciuto e comunque non rispondente al dettato della norma contrattuale abbiamo dimostrato al Miur che non è stato applicato, per la gestione informatizzata delle procedure, un algoritmo congruente con il contratto sulla mobilità e abbiamo chiesto con insistenza l’annullamento delle operazioni. I movimenti non rispondenti a quanto previsto dalle regole definite contrattualmente potranno essere sanati attraverso la richiesta di conciliazione ai sensi dell’art. 135 del CCNL all’ufficio territoriale che ha validato la domanda. Si tratta certamente di una soluzione che non ci soddisfa tuttavia bisogna ricordare che la conciliazione sottoscritta avrebbe valore di sentenza e consentirebbe di ottenere lo stesso risultato che si potrebbe raggiungere dopo una lunga e costosa vertenza al giudice del lavoro.

La segreteria della Cisl Scuola Palermo Trapani sosterrà concretamente tutti i docenti interessati e coinvolti al fine di ottenere la rettifica del trasferimento ottenuto in modo difforme da quanto previsto dal CCNI sulla mobilità. A tal proposito presso le nostre strutture è già disponibile tutta la documentazione necessaria che deve essere necessariamente inviata entro 15 giorni dalla data di pubblicazione dei movimenti presso l’Ufficio territoriale.

Di seguito riportiamo comunque il termine di presentazione con riferimento alla data di diffusione da parte del MIUR

  • SCUOLA DELL’INFANZIA(data di pubblicazione MIUR 27 luglio 2016)  da inviare entro l’11 agosto 2016
  • SCUOLA PRIMARIA(data di pubblicazione MIUR 29 luglio 2016) da inviare entro il 13 agosto 2016
  • SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO(data di pubblicazione MIUR 3 agosto 2016) da inviare entro il 18 agosto 2016

 

Ulteriori dettagli presso le nostre sedi territoriali.