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locandina

Il seminario avrà luogo giorno 27 ottobre 2016 - dalle ore 9,00 alle ore 13,00 – a Palermo presso il Liceo scientifico Benedetto Croce di Via Benfratelli,4. Il seminario formativo, organizzato con Irsef-Irfed – Ente qualificato per la formazione del personale scolastico (Decreto MIUR prot. n. 1222 del 05.07.05 – D.M. 177/2000), è rivolto a tutto il personale della scuola che potrà, pertanto, godere dei permessi in applicazione degli artt. 64 e 67 del C.C.N.L. 29/11/2007 e ricevere il relativo attestato di partecipazione.

Per la partecipazione al seminario gli interessati dovranno inviare – entro  SABATO 22  OTTOBRE 2016 alla CISL SCUOLA SICILIA – all’indirizzo mail cislscuola_reg_sicilia@cisl.it  l’allegata scheda di partecipazione.

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Nell’incontro al Miur che si è svolto lunedì 10 ottobre, anticipando i tempi ipotizzati nel confronto con la ministra Giannini di martedì scorso, l’Amministrazione – la cui delegazione era guidata dal vice capo di Gabinetto Rocco Pinneri – ha indicato in dettaglio gli interventi proposti dal Miur all’interno della legge di Bilancio che il Governo si appresta a varare in questa settimana, per presentarla alle Camere entro il prossimo 20 ottobre.
La legge dovrà anzitutto garantire la copertura finanziaria per l’esercizio delle deleghe previste dalla legge 107/2015, attraverso lo stanziamento di 215 milioni per il primo anno, che a regime diventeranno, dopo sette anni, 452. Le deleghe sono in tutto otto, più quella per la definizione di un nuovo Testo Unico delle disposizioni riguardanti la scuola.
Confermato anche l’obiettivo di un consolidamento in organico di diritto del personale docente di 25.000 posti, di cui 20.000 comuni e 5.000 di sostegno. L’operazione, che la Cisl Scuola ha da tempo e più volte sollecitato, avrebbe riflessi positivi sia ai fini del contrasto alla precarietà mediante la stabilizzazione di una quota significativa di posti di lavoro, sia per le opportunità che ne potrebbero derivare anche ai fini di un rientro dei docenti assunti in regione diversa da quella di residenza. Si tratta di un’opportunità che la stessa Amministrazione richiama esplicitamente fra le motivazioni delle sue proposte e che la Cisl Scuola ritiene debba comunque riguardare tutti gli ordini e gradi di scuola, ferma restando peraltro la necessità di prevedere quote di organico potenziato anche per la scuola dell’infanzia, rimediando all’evidente discriminazione operata con la legge 107. Altra misura annunciata è l’abrogazione della norma che aveva previsto la soppressione dei comandi presso enti e associazioni ai sensi della legge 448/98, che verrebbero quindi confermati nella misura di 150 unità.
Per quanto riguarda il personale Ata, la legge darà il via libera per la copertura con contratti a tempo indeterminato di tutti i posti vacanti, il che consentirebbe l’assunzione di almeno 8.000 unità di personale Ata (i 5.000 posti attualmente vacanti più quelli liberati per effetto del turn over). Si prevede inoltre l’istituzione di 500 posti di assistente tecnico da destinare ai laboratori attivati ai sensi della legge 107/2015 nelle istituzioni scolastiche del primo ciclo di istruzione. Non riguardano il comparto scuola le 500 assunzioni cui il Miur provvederebbe con un piano straordinario che interessa gli uffici centrali e periferici dell’Amministrazione.
Nel corso dell’incontro è stato infine confermato l’avvio dei tre tavoli tematici concordati il 4 ottobre (organici e mobilità; assegnazione sede ai docenti; rinnovo contrattuale); sarà la stessa ministra Giannini a presiedere l’incontro a tal fine programmato per il prossimo 2 novembre.
La Cisl Scuola, ribadendo il giudizio positivo per le aperture manifestate dal Miur riguardo a questioni, come organici e assunzioni Ata, delle quali la nostra organizzazione sottolinea da tempo la rilevanza rivendicando per esse adeguate soluzioni, e riservandosi una più compiuta valutazione alla luce di quanto si potrà riscontrare nel testo del disegno di legge di imminente varo, ha confermato il suo impegno a valorizzare al massimo i tavoli di confronto, nella prospettiva di un pieno recupero all’ambito del negoziato di tutte le questioni che investono la disciplina economica e normativa del rapporto di lavoro.

ott 112016
 

La Cisl Scuola conferma il suo impegno a valorizzare gli spazi di confronto aperti dopo l’incontro dei sindacati con la ministra Giannini e si prepara ad affrontare i tavoli di discussione per i quali nel frattempo si registra un’accelerazione dei tempi, essendo già pervenuta la convocazione di un primo incontro per lunedì prossimo, 10 ottobre, avente per oggetto le proposte normative di competenza del Ministero per la legge di bilancio. Previsto inoltre per il 2 novembre l’avvio dei “tavoli di dialogo” concordati nel corso dell’incontro di martedì scorso (organici e mobilità; assegnazione sede ai docenti; rinnovo contrattuale).
Nella riunione svoltasi oggi, 6 ottobre, a Roma, il Consiglio Generale della Cisl Scuola ha valutato positivamente l’esito dell’incontro di martedì al MIUR, dando mandato alla segreteria nazionale perché “gli spazi di confronto aperti siano valorizzati quanto più possibile attraverso un’azione incisiva e determinata”, rafforzando l’impegno dell’organizzazione sugli obiettivi da tempo al centro dell’attenzione e dell’iniziativa del sindacato.
Non sono mancati, nella relazione di Maddalena Gissi, i riferimenti alle numerose criticità che hanno contrassegnato il primo anno di attuazione della legge 107 e allo stato di diffuso disagio che il mondo della scuola sta vivendo, di cui le tensioni legate alla vicenda trasferimenti sono state nei mesi estivi solo l’espressione più evidente. Considerazioni che hanno avuto riscontro anche nei numerosi interventi di un dibattito molto partecipato, nel quale ovviamente è ritornato più volte anche il tema di un rinnovo contrattuale da lungo tempo atteso e che si auspica imminente.

ott 112016
 

Organici, mobilità e gestione del personale, contratto: sono questi i temi individuati come prioritari nell’incontro con la ministra Giannini del 4 ottobre. Non ci si attendevano certo soluzioni immediate per le numerose questioni sul tappeto, tuttavia l’atteggiamento è stato di disponibilità ad approfondirle in incontri successivi, dei quali si è indicato un calendario di massima, con interessanti aperture sulla richiesta di consolidamento in organico di diritto di un rilevante numero di posti dell’organico di fatto dei docenti (circa 25.000) e dell’assunzione a tempo indeterminato di circa 8.000 unità di personale ATA.

In entrambi i casi, e precisando che per i docenti si fa riferimento sia a posti comuni che di sostegno, si tratterebbe di un passo concreto in direzione di una maggiore stabilità e continuità delle risorse di organico per le scuole. Al riguardo, la ministra ha fatto riferimento all’imminente varo della legge di stabilità per il 2017, nella quale le misure annunciate dovrebbero trovare la necessaria copertura. Altro impegno che risponde a una nostra ripetuta richiesta è quello di bandire quanto prima il concorso per il profilo di DSGA.

Per quanto riguarda la mobilità, abbiamo naturalmente posto anzitutto l’accento sulle questioni ancora aperte dopo gli esiti travagliati delle operazioni di trasferimento, che oltre a penalizzare in molti casi ingiustamente diversi insegnanti hanno influito pesantemente sul regolare avvio dell’anno scolastico. Ne è parsa consapevole anche l’Amministrazione, che anzitutto ha proposto di anticipare i tempi per la contrattazione sulla mobilità 2017/18; non riscontrandosi la disponibilità al totale rifacimento delle operazioni, abbiamo ribadito fermamente la nostra richiesta di sanare comunque tutte le situazioni non risolte in sede conciliativa, perché non è pensabile che sia resa permanente e irrimediabile la lesione di diritti individuali.

In tema di mobilità si affronterà anche la controversa questione della cosiddetta “chiamata diretta”, su cui resta per la Cisl Scuola l’esigenza di un complessivo ripensamento e di conseguenti modifiche da apportare a un meccanismo di incrocio fra domanda e offerta professionale inutilmente farraginoso, penalizzante per i docenti – che vedono venir meno il diritto alla certezza e stabilità della propria sede di lavoro – senza che tutto questo produca alcun significativo effetto di miglioramento alla qualità ed efficacia dell’offerta formativa.

Ovviamente si tratta di un obiettivo che travalica l’ambito del confronto al MIUR, dovendo necessariamente contemplare l’ipotesi di modifiche legislative a nostro avviso opportune e necessarie, che potrebbero rivelarsi più facilmente praticabili proprio intervenendo nella fase in cui le discusse modalità di assegnazione della sede si applicano a una platea relativamente ristretta. Nel frattempo, poiché nei mesi estivi la materia era stata oggetto di una lunga trattativa, arenatasi proprio quando l’obiettivo di un’intesa volta a garantire oggettività e trasparenza delle procedure pareva quasi raggiunto, si è convenuto di riprendere il confronto dal punto in cui si era interrotto tentando di portarlo a positiva conclusione.

La questione contratto, anch’essa legata a fattori che investono le responsabilità del Governo nel suo complesso, primo fra tutti quello delle risorse economiche da destinare a una significativa rivalutazione del lavoro pubblico, ci vedrà riproporre l’obiettivo di ricondurre alla disciplina negoziale tutte le questioni legate agli aspetti giuridici ed economici del rapporto di lavoro e su cui anche l’applicazione della legge 107 ha prodotto inaccettabili invasioni di campo. Anche l’Amministrazione è sembrata essere più consapevole dell’utilità di un confronto che favorendo l’individuazione di soluzioni condivise può produrre effetti positivi per una corretta gestione di problematiche complesse come quelle che investono l’organizzazione del lavoro nella scuola.

La data del 20 ottobre, entro la quale dovrebbero concludersi i lavori di messa a punto del “ddl stabilità 2017“, è stata indicata dalla ministra Giannini come quella da cui potrebbe prendere avvio la serie degli incontri da mettere in calendario.

ott 022016
 

RICORSI

AVVISO

I numeri telefonici forniti per informazioni relative all’avvio dei ricorsi finalizzati all’inclusione nelle GAE (06 58831222 e 06 58311282) NON sono più utilizzabili.
Restano attivi gli indirizzi mail dedicati alle distinte tipologie di ricorso

PAS-TFA-LSFP: legale.cislscuola@gmail.com

DIPLOMATI MAG.: ricorso_gae@cislscuola.it

Situazione al 13 ottobre 2016

Ricorso al TAR Lazio avverso l’esclusione dalle GAE – settembre 2016

Categorie

DIPLOMI MAGISTRALI E PAS/ TFA/ LSFP E LICEI SPERIMENTALI: ESITI

1) RICORSO DIPLOMATI MAGISTRALI N. 1 RG 10617/2016 ACCOLTA ISTANZA CAUTELARE. Fissata al 15.12.2016 l’udienza collegiale in camera di consiglio
2) RICORSO DIPLOMATI MAGISTRALI N. 2 RG 10594/2016 ACCOLTA ISTANZA CAUTELARE. Fissata al 15.12.2016 l’udienza collegiale in camera di consiglio
3) RICORSO DIPLOMATI MAGISTRALI N. 3 RG 10601/2016 ACCOLTA ISTANZA CAUTELARE. Fissata al 15.12.2016 l’udienza collegiale in camera di consiglio
4) RICORSO PAS/TFA N. 1 RG 10612/2016 RESPINTA ISTANZA CAUTELARE. Fissata al 17.11.2016 l’udienza collegiale in camera di consiglio
5) RICORSO PAS/TFA N. 2 RG 10596/2016 RESPINTA ISTANZA CAUTELARE. Fissata al 17.11.2016 l’udienza collegiale in camera di consiglio
6) RICORSO LSFP RG 10611/2016 RESPINTA ISTANZA CAUTELARE. Fissata al 17.11.2016 l’udienza collegiale in camera di consiglio
7) RICORSO LICEI SPERIMENTALI RG 10604/2016 ACCOLTA ISTANZA CAUTELARE. Fissata al 15.12.2016 l’udienza collegiale in camera di consiglio

Ricorso al TAR Lazio avverso l’esclusione dal concorso (dm 106/2016) – febbraio 2016

Categorie
1) DOCENTI DI RUOLO ABILITATI RG 4610/2016
2) DIPLOMA LINGUISTICO NO 36 MESI RG 4612/2016
3) NON ABILITATI NO 36 MESI RG 4613/2016
4) ABILITANDI SPECIALIZZANDI RG 4614/2016
5) DOCENTI DI RUOLO NON ABILITATI RG 4616/2016
6) DIPLOMA LINGUISTICO 36 MESI RG4617/2016
7) NON ABILITATI CON 36 MESI RG 4618/2016
Udienze

Il 19 maggio 2016 si è tenuta l’udienza innanzi al TAR Lazio per l’emanazione del provvedimento cautelare per le diverse tipologie di ricorso proposte avverso l’esclusione dal concorso relativo al piano straordinario di assunzioni.

RICORSO 1: accolta l’istanza a cautelare in data 24.05.2016. Non ancora fissata l’udienza di merito.

RICORSO 2: respinta l’istanza cautelare e non ancora fissata l’udienza di merito. Avverso il rigetto della richiesta cautelare è stato proposto appello innanzi al Consigli di Stato (RG 5870/2016). Il Consiglio di Stato ha accolto l’appello con ordinanza cautelare monocratica in data 22.07.2016 e ha fissato l’udienza collegiale per il 1° dicembre 2016.

RICORSO 3: respinta l’istanza cautelare, siamo in attesa della fissazione dell’udienza di merito.

RICORSO 4: respinta l’istanza cautelare e non ancora fissata l’udienza di merito davanti al TAR Lazio. Avverso il rigetto della richiesta cautelare è stato proposto appello innanzi al Consigli di Stato (RG 5872/2016). Il Consiglio di Stato ha accolto l’appello con ordinanza cautelare monocratica in data 22.07.2016 e ha rigettato la richiesta cautelare in sede collegiale.

RICORSO 5: accolta l’istanza cautelare e non ancora fissata l’udienza di merito

RICORSO 6: respinta l’istanza cautelare e non ancora fissata l’udienza di merito davanti al TAR Lazio. Avverso il rigetto della richiesta cautelare è stato proposto appello innanzi al Consiglio di Stato (RG 5871/2016). Il Consiglio di Stato ha accolto l’appello con ordinanza cautelare monocratica in data 22.07.2016, accoglimento confermato in sede collegiale.

RICORSO 7: respinta l’istanza cautelare, siamo in attesa della fissazione dell’udienza di merito.

Ricorso al TAR Lazio avverso il piano straordinario di assunzioni (Buona scuola DM 106/2016) – ottobre 2015

DOCENTI CON 36 MESI DI SERVIZIO:RICORSO RG 13159/2015
Udienza 3 dicembre 2015: all’udienza è stato disposto il rinvio al merito della decisione senza alcun provvedimento cautelare. Per la decisione di merito è stata fissata l’udienza al 17 gennaio 2017.

DOCENTI SENZA 36 MESI DI SERVIZIO: RICORSO RG 13049/2015
Udienza 14 gennaio 2016: all’udienza è stato disposto il rinvio al merito della decisione senza alcun provvedimento cautelare. Per la decisione di merito è stata fissata l’udienza al 20 ottobre 2016

DOCENTI SENZA DOMANDA: RICORSO RG 13048/15
Udienza 17 dicembre 2015: all’udienza è stato disposto il rinvio al merito della decisione senza alcun provvedimento cautelare. Per la decisione di merito è stata fissata l’udienza al 20 ottobre 2016

DOCENTI NEOABILITATI: RICORSO RG 13161/2015
Udienza 17 dicembre 2015: all’udienza è stato disposto il rinvio al merito della decisione senza alcun provvedimento cautelare. Per la decisione di merito è stata fissata l’udienza al 20 ottobre 2016.

Ricorsi promossi unitariamente con altri sindacati

PERIODO DI PROVA DM 850/2015 (RG 15687/2015)
L’udienza per il provvedimento cautelare si è tenuta il 25 febbraio 2016 ed è stata respinta. Innanzi al TAR ad oggi non è stata ancora fissata l’udienza per il merito. Avverso il rigetto è stato proposto appello al Consiglio di Stato RG 2647/2016 con udienza del 23 giugno 2016 che ha rigettato l’appello.

ESCLUSI DAL PIANO STRAORDINARIO DI ASSUNZIONI (RG 12357/2015 E 12358/2015)
All’udienza del 3 dicembre 2015 dinnanzi al TAR Lazio veniva rinviata la causa direttamente al merito con udienza fissata per il giorno 6 ottobre 2016. In tale data (6 ottobre) si sono tenute le udienze di merito dei ricorsi presentati al Tar Lazio nell’ottobre 2015 unitariamente dalle sigle sindacali avverso l’esclusione dal piano straordinario di assunzioni del personale docente e ATA. Le cause sono state prese in decisione dal Collegio e siamo in attesa delle sentenze che saranno pubblicate non prima di 60 giorni.

CARTA DOCENTI AI PRECARI (RG 14424/2015)
Udienza cautelare innanzi al TAR fissata per il giorno 28 gennaio 2016. Rinviata al merito all’udienza del 24 marzo 2016. Il ricorso è stato respinto nel merito con sentenza n. 7767/2016 depositata il 6 luglio 2016. Sono pendenti i termini per proporre eventuale appello al Consiglio di Stato

CARTA DOCENTI PER EDUCATORI DI RUOLO (RG 13985/2015)
Udienza cautelare innanzi al TAR fissata per il giorno 28 gennaio 2016. Udienza di merito svolta il 24 marzo 2016. Il ricorso è stato accolto nel merito con sentenza n. 7769/2016 depositata il 6 luglio 2016.

ANNULLAMENTO DEL D.M. N. 308/14 RECANTE “DISPOSIZIONI INERENTI LE TABELLE DI VALUTAZIONE DEI TITOLI DELLA II FASCIA E III FASCIA DELLE GRADUATORIE D’ISTITUTO, IN APPLICAZIONE DEL DECRETO N. 249/2010 E SS.MM.” E DEL D.M. N. 353/14 CON IL QUALE IL MIUR HA DISCIPLINATO LE MODALITA’ DI AGGIORNAMENTO DELLE GRADUATORIE DI ISTITUTO E DI CIRCOLO PER IL TRIENNIO 2014/2017 (RG 8564/2014)
Provvedimento cautelare di rigetto del 21.07.2014. Dichiarato inammissibile nel merito.

ANNULLAMENTO DECRETO PROT. 308 DEL 15.05.14 RUBRICATO “DISPOSIZIONI INERENTI LE TABELLE DI VALUTAZIONE DEI TITOLI DELLA II FASCIA E III FASCIA DELLE GRADUATORIE DI ISTITUTO IN APPLICAZIONE DEL DECRETO N. 249/10 E SS.MM.II. – causa singoli ricorrenti (RG 9106/2014)
Provvedimento cautelare di rigetto del 05.08.2014. Procedimento fissato per l’udienza di merito per il 7 luglio 2016. Siamo in attesa di conoscere l’esito del giudizio.