nov 212016
 

VitoCassata-470x260“La Cisl Scuola Palermo Trapani esprime solidarietà al docente picchiato dal genitore dell’alunno dopo il rimprovero al figlio, l’episodio accaduto a Tommaso è un fatto grave, facciamo appello affinché si possano ripristinare le condizioni di serenità nella comunità scolastica,  perché un banale rimprovero non sfoci in simili episodi di violenza”. Ad affermarlo intervenendo sulla vicenda accaduta davanti l’Istituto comprensivo Antonino Caponnetto di Tommaso Natale a Palermo, è Vito Cassata segretario Cisl Scuola Palermo Trapani. “I fatti accaduti la scorsa settimana riaccendono i riflettori sul modello educativo nelle scuole e nelle famiglie che deve mirare piuttosto al rispetto necessario nei confronti di chi ha da sempre un  ruolo fondamentale nel percorso di crescita dei nostri ragazzi,
con un contributo che non può essere limitato dal timore di una reazione da parte degli adulti”.

Palermo, 21 novembre 2016

nov 212016
 

centro studiCon l’ultimo modulo, tenutosi dal 18 al 20 novembre, si è concluso presso il Centro Studi della Cisl a Firenze il corso di formazione che la Cisl Scuola ha organizzato in collaborazione con Irsef Irfed e l’Università Roma Tre. Un percorso piuttosto impegnativo per i trenta corsisti, ai quali è stato chiesto di dedicare, da giugno a novembre, un buon numero dei propri week end per partecipare ad attività formative concentrate nei giorni di venerdì, sabato e domenica. L’ultimo appuntamento ha visto fra l’altro la presenza della segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan, intervenuta al corso insieme alla segretaria generale Cisl Scuola, Maddalena Gissi, e all’intero esecutivo nazionale.
Quello appena concluso è però solo il primo percorso formativo che viene completato; un secondo corso, con  contenuti tematici e struttura organizzativa analoghi, prenderà avvio a breve, anche in questo caso con la partecipazione di una trentina di corsisti provenienti da tutte le regioni italiane.
La scelta di un forte investimento in formazione, sulla cui necessità era stato posto l’accento in occasione della Conferenza organizzativa e Programmatica dello scorso anno, risponde all’esigenza di assicurare all’organizzazione l’apporto di dirigenti dotati di forte motivazione e di sempre più elevate competenze. Un contributo importante anche nella prospettiva della stagione congressuale che la Cisl e la Cisl Scuola, a tutti i livelli, si apprestano a vivere nei prossimi mesi.

nov 172016
 

Pubblicata sul sito del MIUR, alla pagina http://www.istruzione.it/news121116.html la notizia: Carta del docente, come e quando spendere i 500 euro per l’aggiornamento”.

L’applicazione web “Carta del Docente” sarà disponibile all’indirizzo www.cartadeldocente.istruzione.it entro il 30 novembre. L’importo di 500 euro  sarà assegnato attraverso un borsellino elettronico denominato appunto “Carta del Docente” e attraverso questa applicazione, ogni docente potrà  effettuare acquisti presso esercenti autorizzati  ed enti accreditati.

 Per l’utilizzo della “Carta del Docente”, prima della registrazione all’applicazione Carta del docente,  sarà necessario:

- ottenere l’identità digitale SPID presso uno dei gestori accreditati (http://www.spid.gov.it/richiedi-spid).

Per richiedere e ottenere le tue credenziali SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale, devi avere :

  • un indirizzo e-mail
  • il numero di telefono del cellulare che usi normalmente
  • un documento di identità valido (carta di identità o passaporto)*
  • la tua tessera sanitaria con il codice fiscale*

Sarà rilasciato un codice unico che consentirà di accedere, con un’unica username e un’unica password, ad un numero considerevole e sempre crescente di servizi pubblici (http://www.spid.gov.it/servizi).

Le nostre strutture forniranno la necessaria assistenza al personale scolastico.

nov 172016
 

I segretari generali dei sindacati scuola Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals Confsal hanno inviato alla ministra Giannini e al Capo di Gabinetto dott. Fusacchia una richiesta di incontro urgente sulle problematiche riguardanti l’area del personale ATA. Di seguito il testo della lettera:
Le scriventi Organizzazioni Sindacali chiedono un incontro urgente per l’avvio di un confronto su alcuni interventi, peraltro già pubblicamente annunciati dallo stesso Ministero e di assoluta necessità, su diverse problematiche riguardanti il personale ATA poste più volte all’attenzione dell’Amministrazione dalle scriventi organizzazioni sindacali.
Su tali problematiche, nell’incontro del 4 di ottobre scorso al Miur, era stato delineato un programma di interventi comprendente fra l’altro la presentazione di un piano straordinario di assunzioni per 7.000 posti ATA e l’istituzione di un organico di 500 assistenti tecnici per consentire il funzionamento dei circa 8.000 laboratori esistenti nella scuola del primo ciclo.
Era parsa inoltre da tutti condivisa la necessità di attivarsi, in occasione del varo della legge di bilancio per il 2017, per il superamento delle norme sul contenimento/blocco delle supplenze e il ripristino dei 2.020 posti tagliati dalla legge di stabilità 2015.
Degli interventi richiamati non vi è traccia nel disegno di legge di bilancio all’esame del Parlamento, nonostante gli impegni assunti in sede di confronto, che avevano suscitato attenzione e attese da parte del personale.
Spiace inoltre constatare che alcuni impegni assunti dal Ministero in precedenti occasioni di confronto, come l’emanazione dell’atto di indirizzo per il pagamento del compenso ai Dsga “reggenti” e l’emanazione del bando di concorso per il profilo di Dsga, che non si effettua dall’ormai lontano 2000, restano tuttora disattesi.
Ribadendo l’urgenza della presente richiesta, si porgono distinti saluti.

Flc CGIL Domenico Pantaleo
CISL Scuola Maddalena Gissi
UIL Scuola Giuseppe Turi
SNALS Confsal Marco Paolo Nigi

nov 172016
 

miur palazzoSi è svolto, ieri, 15 novembre, un nuovo incontro al Miur sulla mobilità per l’a.s. 2017/18. Dopo il confronto di mercoledì scorso, 9 novembre, in cui sono stati elencati i “nodi” principali della trattativa, ritenevamo che l’Amministrazione si esprimesse fornendo quanto meno un’anticipazione dei contenuti della proposta di partenza per l’avvio della trattativa medesima.

In realtà è stato richiesto alle organizzazioni sindacali di esprimere nuovamente la propria posizione circa i punti di condivisione. Tutti i sindacati hanno sollecitato l’amministrazione a “rispondere” alle seguenti richieste:

  • avviare la trattativa sull’assegnazione dei docenti da ambito a scuola – come concordato nell’incontro con la ministra – contestualmente  al contratto sulla mobilità;
  • consentire la mobilità su scuola per i docenti già titolari e per gli assunti dell’a.s. 2015/16 al fine di superare errori e contenziosi della “mobilità 2016/17”;
  • attuare le procedure della mobilità prevedendo per ciascun ordine di scuola una fase unica, articolata in comunale, provinciale e interprovinciale, al fine di ottimizzare le disponibilità dei posti che si liberano con i movimenti all’interno dello stesso grado;
  • precisare che non c’è blocco alla mobilità per gli assunti entro l’a.s. 2015/16 e pertanto è consentita la mobilità anche dei docenti con incarico triennale del DS;
  • riservare una quota delle disponibilità da destinare alla mobilità professionale e/o interprovinciale con accantonamento del 50% dei posti per le assunzioni;
  • individuare specifiche tutele al trattamento dei docenti in situazione di esubero provinciale (vecchi esuberi) e “nazionale“;
  • attuare una mobilità specifica per i licei musicali e coreutici.

L’amministrazione ha proposto di avviare domani, giovedì 17 novembre, la contrattazione sui criteri per l’assegnazione da ambito a scuola, ripartendo dal testo del luglio scorso su cui si era interrotta la trattativa, ma ha eluso totalmente una risposta nel merito di tutte le altre questioni.

Tutte le organizzazioni sindacali hanno ribadito l’indisponibilità a trattare anche una sola questione senza che l’Amministrazione abbia chiarito la propria posizione sulle altre.

nov 172016
 

Si è svolto il 9 novembre 2016 l’incontro fra MIUR e sindacati per un’informativa sullo stato di avanzamento delle deleghe conferite al Governo in materie diverse dalla legge 107/2015. Solo una parte delle deleghe può dirsi in fase avanzata di elaborazione (revisione dei percorsi di istruzione professionale, percorso integrato 0-6, garanzia del diritto allo studio, valutazione degli studenti). L’incontro pertanto si è incentrato solo su questo primo pacchetto di deleghe, rinviando a un momento successivo l’illustrazione di quelle rimanenti (reclutamento-formazione iniziale, inclusione studenti con disabilità, scuole all’estero, promozione cultura umanistica, nuovo Testo Unico).
Dell’incontro, cui ha preso parte per la Cisl Scuola anche la segretaria generale Maddalena Gissi, è stato prodotto dalla segreteria nazionale Cisl Scuola un dettagliato report (vedi allegato).

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nov 172016
 

Si è svolto nel pomeriggio di oggi, martedì 8 novembre, il primo incontro interlocutorio per l’avvio della contrattazione sulla mobilità del personale per l’a.s. 2017/18, a cui hanno partecipato dirigenti del Dipartimento dell’Istruzione, della Direzione del personale e del gestore del sistema informativo. Si sono definite, preliminarmente, le modalità e i tempi per lo svolgimento della trattativa.

Il primo calendario degli incontri è stato fissato per il corrente mese di novembre, prevedendo una cadenza bisettimanale, prevalentemente per i pomeriggi delle giornate di martedì e mercoledì.

Da parte della CISL Scuola, come delle altre organizzazioni sindacali, è stata sottolineata la necessità di affrontare la mole mai registrata di errori seriali nei trasferimenti disposti per l’anno scolastico in corso, prevalentemente nelle fasi B, C e D, con il conseguente contenzioso tutt’ora in atto.

La CISL Scuola ha evidenziato che è indispensabile che siano affrontate:

  • le possibili soluzioni  agli errori commessi;
  • una profonda riflessione sulle rigidità introdotte dalla legge 107;
  • la garanzia del rispetto delle previsioni contrattuali, anche assicurando la massima trasparenza delle procedure del sistema informativo.

Al termine dell’incontro è stato concordato, al fine di cercare di scongiurare le lungaggini e i “blocchi politici” che hanno condizionato il confronto dello scorso anno, di definire nel pomeriggio di domani i principali “nodi” che saranno avanzati dalle organizzazioni sindacali e dall’Amministrazione per avviare una riflessione comune che porti a definire, possibilmente sin dalla prossima settimana, le basi certe su cui si svolgerà il prosieguo della trattativa.

nov 172016
 

Il “Garante per la protezione dei dati personali” ha pubblicato nella giornata di ieri, 7 novembre, sul proprio sito web, una breve guida dal titolo “La Scuola a prova di Privacy” al fine di richiamare l’attenzione dei diversi soggetti (scuola, famiglie, alunni) ad una maggiore consapevolezza nel trattamento dei dati personali, in particolare nei confronti dell’uso delle nuove tecnologie.

Il documento, innanzitutto, insiste sull’importanza di comprendere come la tutela della privacy sia strumento rilevante per il rispetto dell’identità, della dignità e della sfera più intima della persona: la scuola, che ha per altro la precisa funzione di preparare le nuove generazioni al futuro, risulta pertanto la sede migliore per intraprendere questo percorso. E’ fondamentale, quindi, che alla scuola siano forniti gli strumenti per trattare correttamente tutte le informazioni degli studenti e delle loro famiglie e riesca, inoltre, a trasmettere ai ragazzi la consapevolezza del diritto alla riservatezza propria ed altrui.

L’uso delle nuove tecnologie oltre a rappresentare un processo innovativo di definizione di nuovi linguaggi, determina, nel contempo spazi di esposizione a rischi ed abusi di cui i giovani ne sono molto spesso vittime; ecco quindi che ricondurre a regole condivise alcune prassi e determinare procedure chiare diventa urgente anche alla luce di gravi recenti fatti di cyberbullismo riportati dai quotidiani nazionali.

La disciplina della privacy nelle scuole ha come fonte il Codice della Privacy (decreto legislativo 196/2003) nonché i provvedimenti del “Garante per la protezione dei dati personali“, che di volta in volta si è espresso sui vari aspetti della materia. Con questo ultimo vademecum il “Garante” ha voluto attualizzare alcune indicazioni tenendo conto delle innovazioni previste, ma ancora in fase di attuazione, contenute nella legge 107/15, partendo in particolare da alcuni casi specifici affrontati con maggiore frequenza con lo scopo di offrire elementi di riflessione e di approfondimento per i tanti quesiti posti dalle famiglie e dalle istituzioni.

La guida non intende sostituire la normativa ma piuttosto fornire uno strumento agile per proteggere la riservatezza nella vita scolastica quotidiana. Il vademecum – che consente una lettura immediata e chiara delle situazioni di tutela della privacy più diffuse nella scuola – è composto da 38 pagine e diviso in sei sezioni: regole generali; vita dello studente; mondo connesso e nuove tecnologie; pubblicazioni on line; videosorveglianza e altri casi; parole chiave ed approfondimenti.

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nov 082016
 

FORMAZIONE DS

L’Irsef Irfed, con la collaborazione della Cisl Scuola, ha definito un’azione di sostegno alle attività di formazione che i territori hanno strutturato in vista del corso concorso a dirigente scolastico.

La piattaforma viene messa a disposizione degli iscritti gratuitamente e ha lo scopo di integrare con ulteriori materiali le azioni di formazione già in atto e realizzate sia con i corsi in presenza organizzati a livello locale che mediante attività di formazione a distanza regionali.

In tal senso la piattaforma non sostituisce in alcun modo i percorsi territoriali o quello avviato già da tempo dallo stesso Ente di formazione mediante il partenariato con Tecnodid.

Considerando l’ampiezza degli argomenti, non tutti i possibili temi di concorso sono stati al momento sviluppati, anche per il fatto che sono in fase di definizione molti provvedimenti collegati alle deleghe contenute nella legge 107/2015.

Per questi motivi, i materiali presenti in piattaforma saranno costantemente aggiornati.

Il corso è organizzato in tre Sezioni, all’interno delle quali sono sviluppati i temi del concorso con una parte introduttiva, brevi video esplicativi, materiali di approfondimento, test. Sono inoltre previsti forum, ove gli iscritti al corso possono intervenire, scambiare richieste di chiarimento e domande relative all’argomento trattato.

L’iscrizione al corso on line, riservata ai soli iscritti, deve essere comunicata alla segreteria provinciale inviando l’apposita scheda al seguente indirizzo di posta elettronica : rsu@cislscuolapalermotrapani.it

nov 082016
 

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ORA TOCCA A NOI

I sindacati scuola maggiormente rappresentativi del comparto (Flc CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola, SNALS Confsal, GILDA Unams) hanno promosso una raccolta di fondi a favore degli interventi per le popolazioni del centro Italia colpite dagli eventi sismici del 24 agosto 2016 e da quelli intervenuti successivamente. Chi vuole può devolvere l’equivalente di un’ora di lavoro; l’importo sarà trattenuto direttamente sullo stipendio per tutti coloro che provvederanno alla sottoscrizione di una delega da compilare su apposito modulo e consegnare alla segreteria della scuola in cui prestano servizio.
E’ stato predisposto un apposito modulo in formato pdf compilabile per l’iniziativa di solidarietà.

nov 082016
 

miur palazzoSi è svolto l’incontro al MIUR al quale erano presenti, insieme alla Ministra Giannini, il capo di gabinetto Alessandro Fusacchia, il vice capo di gabinetto Rocco Pinneri, il capo dipartimento istruzione Rosa De Pasquale, il capo dipartimento risorse Sabrina Bono, i direttori generali M. Maddalena Novelli e Jacopo Greco, il consigliere Luciano Chiappetta.

Aprendo i lavori, la ministra Giannini ha richiamato i temi che saranno oggetto di un Tavolo Permanente di dialogo da suddividere in altri tavoli tecnici specifici:
1) Organico e Mobilità (indicati come più urgenti)
2) Chiamata per Competenza (criticità e potenziamento dello strumento)
3) Contratto (indicato come il più importante), rispetto al quale ritiene si possa esprimere congiuntamente la soddisfazione per la disponibilità concreta delle risorse (1 miliardo e 900 milioni) anche se si tratta di risorse che riguardano complessivamente tutti i comparti pubblici. Il Comparto della Conoscenza dovrà avere comunque un ruolo di forte protagonismo rappresentando circa 1/3 dei lavoratori pubblici interessati al rinnovo.

La discussione sulla Legge di Bilancio ha prodotto, a suo avviso, risultati positivi, avendo ottenuto il finanziamento per le deleghe della legge 107 (8 più testo Unico) nella misura di 300 milioni di euro. Restano alcune preoccupazioni sui tempi di approvazione.

Altro esito positivo è lo stanziamento dei fondi a copertura dell’operazione consolidamento in diritto dei posti in organico di fatto. La norma è uscita un po’ diversamente rispetto agli obiettivi indicati dal MIUR, costretto a una dialettica impegnativa col MEF, comunque l’ipotesi di conversione dell’Organico di Fatto in Diritto risulta accolta, anche se non ancora quantificata.

Un’ampia parentesi è stata dedicata alla situazione determinatasi a seguito degli eventi sismici in centro Italia, situazione che dopo il 26 ottobre si è molto complicata investendo un quadro molto più esteso. In particolare sono da ripetere i test di agibilità già effettuati su tutti gli edifici scolastici. Si stima che possa essere circa 13.000 gli alunni le cui sedi scolastiche risultano lesionate.

Successivamente all’intervento della ministra, assentatasi per partecipare a un incontro sull’emergenza sisma, il coordinamento della riunione è stato assunto dalla dott. Rosa De Pasquale, Capo Dipartimento Istruzione, che ha affrontato anzitutto il tema della mobilità. Il MIUR ha ribadito l’intenzione di anticipare tutta la tempistica, a partire dalla calendarizzazione degli incontri di contrattazione, ma anche da un anticipo delle scadenze per le iscrizioni degli alunni.

Sulla chiamata per competenze si è limitata a richiedere un primo giro preliminare di osservazioni.
Sul contratto si è detta disponibile ad avviare una discussione sui nodi cruciali, in particolare dal punto di vista giuridico, partendo dal documento unitario delle Organizzazioni Sindacali.

Nel suo intervento Maddalena Gissi, segretaria generale Cisl Scuola, ha anzitutto richiamato l’evidente complessità della situazione determinatasi in avvio di questo anno scolastico, che ha offerto purtroppo lo spunto a campagne di stampa che facendo leva su disagi e disfunzioni varie hanno finito per diffondere un’immagine non certamente positiva della nostra scuola.
Perché il confronto dia frutti, ha proseguito, è importante che vi sia un esplicito impegno politico che metta i tavoli tecnici in condizione di operare con pieno mandato; solo così si potrà mettere mano concretamente ed efficacemente alla soluzione dei problemi. Indispensabile allora capire quali siano le posizioni e le proposte del MIUR, per verificare se vi siano spazi di soluzione per questioni sulle quali nel frattempo sono state avviate da parte sindacale procedure di contenzioso.

Sulla mobilità occorre essere consapevoli che la soluzione va cercata a monte, cioè partendo dal problema degli organici, della loro consistenza, della loro effettiva rispondenza al reale fabbisogno delle scuole. Abbiamo fra l’altro bisogno, ha affermato la segretaria generale Cisl Scuola, di posti per la primaria e per il sostegno, di una nuova gestione degli spezzoni, di ampliare il part-time. Serve conoscere i dati sui pensionamenti e sulla consistenza delle GaE. Premesso questo, si deve tendere a una velocizzazione delle procedure, in questo senso la Cisl Scuola condivide la proposta di anticipare tutte le scadenze che incidono sulla definizione degli organici, presupposto indispensabile per la gestione delle operazioni di mobilità.

Per quanto riguarda la legge di bilancio, poichè vi sono contenute voci generiche che lasciano ampi spazi per una declinazione in sede parlamentare, è indispensabile conoscere gli orientamenti del MIUR e le priorità che intenderà darsi. Per la Cisl Scuola deve rientrare fra le priorità il potenziamento dell’organico della scuola dell’Infanzia, senza attendere l’entrata in vigore della delega, cosa che comporterebbe un allungamento dei tempi di almeno due anni.

Sul Personale ATA, altro punto prioritario, due sono stati gli elementi indicati come meritevoli di particolare attenzione, le assunzioni e il concorso per DSGA, tenendo conto che su questo profilo sono attualmente utilizzati molti Assistenti Amministrativi per i quali va garantito un percorso riservato.

Sulle deleghe è senz’altro positivo l’annuncio di un prossimo incontro già convocato per il 9 novembre. La Cisl Scuola ha richiamato l’esigenza di trovare, nella delega sul reclutamento, soluzioni anche per i precari e per il contenzioso che riguarda le GAE. Si è lamentata invece la mancata emanazione della nota con ulteriori chiarimenti sull’utilizzo dell’Organico di Potenziamento che era stata data per imminente.

Quanto alla chiamata per competenza, la segretaria generale Cisl Scuola non ha usato mezze parole definendola  un fallimento. Si tratta infatti di una procedura di nessuna utilità ed efficacia, sicuramente da rivedere per la sua farraginosità, fonte di appesantimenti burocratici e gestionali, nonché di tensioni.
Sul contratto, è stato giudicato apprezzabile l’atteggiamento di apertura rispetto ad una elaborazione condivisa dell’atto di indirizzo che il MIUR dovrà predisporre. Restano irrinunciabili per la Cisl Scuola il pieno ripristino delle prerogative contrattuali fatte oggetto di invasioni di campo di natura legislativa, un rifinanziamento delle risorse del MOF, in ragione dell’aumento dell’organico, una regolamentazione per contratto di tutto ciò che attiene alla formazione e alla valorizzazione professionale del personale.

Accennando infine all’emergenza terremoto, Maddalena Gissi ha invitato a fare tesoro delle esperienze fatte in occasione di precedenti eventi sismici. Serve un efficace coordinamento a livello centrale, evitando disomogeneità di comportamenti che spesso hanno riflessi sulle condizioni di lavoro del personale, impossibilitato per ragioni oggettive a prestare il proprio servizio.
Denunciata come inaccettabile la situazione relativa alle certificazioni delle agibilità che alcuni amministratori locali, ad esempio a Roma, vorrebbero scaricare sui Dirigenti Scolastici.

Attraverso una serie di interventi l’Amministrazione ha ribadito la disponibilità ad approfondire tutte le questioni sul tappeto, molte delle quali sono in attesa di una definizione in dettaglio. Sugli organici, per esempio, si tratterà di tradurre le risorse economiche stanziate in legge di bilancio in una dotazione di posti più precisamente quantificata. Anche la partita delle assunzioni ATA, a detta dell’Amministrazione, resta del tutto aperta potendo rientrare nell’ambito della più generale autorizzazione alle assunzioni nella P.A. Sulla mobilità l’Amministrazione ha voluto precisare che la fase straordinaria (articolazione della mobilità per fasi) ha riguardato unicamente il 2016/17 e di ritenere che dall’anno seguente si debba dare piena attuazione a quanto prevede la legge 107 in materia di titolarità. Ovviamente si tratta di una posizione dell’Amministrazione, la partita si giocherà al tavolo contrattuale.

Nella giornata di domani (3 novembre) verrà inviata una proposta di calendario per i prossimi incontri, a partire dalla prossima settimana. Entrerà dunque nel vivo un confronto che oggi si è necessariamente limitato ad una esposizione generale dei temi in discussione

nov 082016
 

Si è appena concluso presso il MIUR l’incontro per fare il punto sul contenzioso per l’inserimento in GaE dei diplomati magistrali e degli abilitati con LSFP, TFA e PAS. L’incontro è avvenuto a seguito della richiesta sindacale unitaria dello scorso 26 ottobre.

La CISL Scuola

  • ha sottolineato come il contenzioso che si è attivato è conseguente alla mancanza di una soluzione politica al problema;
  • ha richiesto con forza – insieme alle altre organizzazioni sindacali – un intervento legislativo che riconosca le legittime aspettative e introduca giustizia riguardo tutti gli aspiranti abilitati, nonché un’azione del Ministero che assicuri uniformità di comportamenti da parte degli uffici periferici.

L’Amministrazione

  • ha evidenziato che in occasione delle conferenze di servizio, ma anche con note specifiche diramate dall’Ufficio contenzioso del MIUR, sono state già fornite indicazioni agli Uffici Regionali circa l’inserimento in GaE dei ricorrenti a seguito delle sentenze del giudice amministrativo;
  • ha sottolineato, inoltre, che le difformità nelle modalità di inserimento possono derivare dalle diverse pronunce dei giudici circa l’utilità ai fini delle nomine a seguito del provvedimento cautelare. Il MIUR ha precisato che comunque le responsabilità sono in capo ai singoli Direttori Regionali;
  • ha comunicato, per quanto riguarda il contenzioso per l’inserimento in GAE dei diplomati magistrali, le date di due prossimi appuntamenti importanti per la definizione del contenzioso stesso. Il primo, previsto per martedì prossimo, 8 novembre, riguarderà la pronuncia da parte della Corte di Cassazione sul Regolamento di Giurisdizione circa la competenza in materia del giudice amministrativo ovvero del giudice ordinario; il secondo, previsto per il 16 novembre, riguarderà l’adunanza plenaria del Consiglio di Stato a seguito della quale sarà fornito un orientamento definitivo volto ad assicurare uniformità alle pronunce di tutte le Sezioni del Consiglio medesimo.

RICORSI LSF, TFA, PAS

Riguardo i ricorsi per l’inserimento dei Laureati in Scienze della Formazione e degli abilitati con i PAS e i TFA, l’Amministrazione

  • ha sottolineato che le sentenze di merito dei TAR fino ad ora intervenute sono risultate favorevoli per l’amministrazione, respingendo tutte le richieste di inserimento dei ricorrenti. Al riguardo ha consegnato alle Organizzazioni Sindacali le due note allegate con cui l’Ufficio contenzioso ha trasmesso le sentenze agli Uffici Regionali;
  • ha precisato inoltre che tali sentenze non sono impugnabili poiché al riguardo il Consiglio di Sato si è già espresso con il provvedimento n. 346/2016, e che conseguentemente gli Uffici sono tenuti a revocare sia l’inserimento nelle GaE sia eventuali assunzioni già disposte con contratti stipulati con clausola risolutiva in attesa della pronuncia di merito.

AGGIORNAMENTO GAE – DIPLOMATI MAGISTRALI

Relativamente all’inserimento in GaE dei diplomati magistrali a seguito dei numerosissimi provvedimenti cautelari, l’amministrazione ha comunicato che sono state fornite agli Uffici Territoriali indicazioni sull’apertura permanente delle funzioni del sistema informativo per gli inserimenti in esecuzione delle sentenze e/o dei decreti cautelari, e per il conseguente aggiornamento delle graduatorie di istituto di prima fascia.

Si evidenzia che detta procedura (con conseguente produzione delle graduatorie di istituto così aggiornate) è competenza degli Uffici provinciali. Le scuole, pertanto, sono tenute ad effettuare le convocazioni per le supplenze sulla base delle graduatorie di prima fascia che risultano al sistema e non devono provvedere autonomamente alla loro modifica.