dic 302018
 

L’On. Flora (M5S) ci ha oggi comunicato l’approvazione di un suo ordine del giorno, partendo da una relazione tecnica della Lega (presidente della VII commissione del senato, Mario Pittoni), che impegna il Governo a valutare opportunità di un piano straordinario di assunzione per gli Insegnanti di Religione Cattolica. Di seguito il testo:

 

RISOLUZIONE IN COMMISSIONE CULTURA

presentata dall’On. FLORA FRATE il 07/11/2018 13:32
La VII Commissione,
premesso che: nel comparto scolastico alcune leggi hanno consentito, negli anni, la stipula disinvolta di contratti a termine.
Questo sistema ha creato gravi e pesanti storture, a danno degli insegnanti;
nel 2013 la Corte Costituzionale, chiamata a giudicare la legittimità costituzionale dell`art. 4 L. 124/1999, ha inoltrato un rinvio pregiudiziale alla Corte di Giustizia Europea al fine di ottenere una pronuncia circa la
compatibilità di tale disciplina – relativa al contratto a tempo determinato – con la Direttiva 1999/70/CE, in applicazione sia al lavoro pubblico che a quello privato;
la Corte di Giustizia Europea, con la nota sentenza Mascolo (C. Giust. 28 novembre 2014, cause riunite nn.
22/2013, 61/2013, 418/2013), ha dichiarato l`illegittimità della normativa nazionale;
il precedente Governo è intervenuto con la L. 107/2015 – cd. “Buona Scuola” -, prevedendo un piano di assunzioni
straordinario finalizzato alla stabilizzazione dei precari mediante graduatorie o concorsi riservati;
dei vari effetti negativi della L. 107/2015 in questa sede è utile rendere noto che da tale piano di stabilizzazione sono rimasti esclusi, senza alcuna motivazione, gli insegnanti di religione cattolica. Una situazione grave ed incresciosa se si pensa che, su un totale di circa 25mila docenti, oltre 15mila sono assunti all`inizio di ogni anno scolastico con un contratto a tempo determinato. Si tratta di diverse migliaia di docenti: una parte di essi (con il
triste primato di oltre 25 anni di servizio precario), pur avendo superato il concorso del 2004, non è stata immessa in ruolo; gli altri, anch`essi con più di 36 mesi di servizio, hanno svolto per la maggior parte un incarico a tempo
determinato da oltre 15 anni;
dunque, doppiamente discriminati: perché soggetti a contratti a termine e perché esclusi dal piano di
stabilizzazione; in tutti questi anni non si è mai addivenuti ad una soluzione. Un dramma, umano e professionale, senza fine;
docenti che, al termine dell`anno scolastico, vivono nell`incertezza della riconferma dell`incarico;
sarebbe auspicabile intervenire decisamente e quanto prima, mettendo fine ad un precariato storico, perpetrato nel tempo a danno di migliaia di lavoratori. Avendo ben presente che una possibile soluzione non può, in alcun
modo, prescindere dall`anzianità di servizio e dai titoli che gli stessi, negli anni, hanno conseguito;

impegna il Governo:
a valutare la possibilità e la fattibilità di un piano straordinario di assunzione esclusivamente per titoli e per servizio, al pari di quello predisposto dalle Province Autonome di Trento (concorso straordinario ex art. 22 co. 4 Legge Provinciale n. 18/2017) e Bolzano (Delibera Giunta Provinciale nr. 1421 19/12/2017), stante altresì la speciale abilitazione di cui gli insegnanti di religione sono in possesso in forza di quanto previsto ex art. 36 Concordato Stato italiano e Santa Sede (parere Consiglio di Stato 04/03/1958).
On. FLORA FRATE
Presentatore
Data presentazione: 07/11/2018 13:32
Presentatore: On. FLORA FRATE (M5S)
dic 212018
 

Si comunica alla gentile utenza che nel periodo delle festività natalizie gli uffici della Cisl Scuola Palermo Trapani saranno chiusi dal 22 dicembre  al 4 gennaio

Il ricevimento al pubblico riprenderà regolarmente dal 7 gennaio 2019.

L’occasione è gradita per augurare a tutti BUONE FESTIVITA’

auguri2013

dic 032018
 

m_e45a0053b0Venerdì 30 novembre si è svolto il previsto incontro per la contrattazione integrativa nazionale relativa alla definizione dei criteri per la realizzazione dei Progetti per il Miglioramento dell’Offerta Formativa delle scuole italiane all’estero, così come previsto dall’art.104 del CCNL. I lavori hanno avuto per oggetto la proposta del MAECI sulla definizione dei criteri per l’utilizzo dei fondi. Continue reading »

dic 032018
 

ministero-istruzione-15Nel pomeriggio di mercoledì 28 novembre si è tenuto al MIUR, presso la Direzione Generale del Personale, l’incontro di informativa sul prossimo concorso ordinario per la scuola dell’infanzia e per la scuola primaria. Il concorso avrà validità biennale, sarà bandito a livello regionale per un totale di 10.183 posti solo nelle Regioni che presentano disponibilità di posti e nelle quali le graduatorie di merito del 2016 siano esaurite o con scarsa capienza.  Continue reading »