COMUNICATO CISL SCUOLA SICILIA sull’Ordinanza TAR su revoca accreditamento IAL Sicilia
A seguito di notizie circolanti dalla tarda serata di ieri, che hanno alimentato preoccupazione e sconforto tra i lavoratori, stamattina abbiamo scaricato dal sito del Tribunale Amministrativo Regionale l’ordinanza che respinge la richiesta di sospensiva del procedimento di revoca di accreditamento avviato dall’Amministrazione Regionale nei confronti dello IAL Sicilia. Cisl Scuola e Cisl Sicilia hanno immediatamente contattato il proprio ufficio legale, la direzione dello IAL e lo studio legale che ha curato il ricorso per avere informazioni dettagliate dimerito visto la generale paura e preoccupazione dei lavoratori su eventuali immediati effetti occupazionali derivanti dal contenuto dell’ordinanza del TAR. Abbiamo avuto rassicurazioni che l’ordinanza del TAR non produce, allo stato attuale, effetti di blocco delle attività e dell’occupazione come evidenziato dalla stessa ordinanza che di seguito si riporta … “RITENUTO, quanto al paventato danno grave e irreparabile, che lo stesso non sussista avendo l’Amministrazione regionale resistente autorizzato l’Ente ricorrente alla prosecuzione delle attività formative in corso di svolgimento (v. nota prot. n. 242 del 29 marzo 2013, depositata dall’Avvocatura dello Stato l’11 maggio 2013)”… Pertanto, la preoccupazione per le prospettive occupazionali resta di carattere generale legata al proseguo della seconda annualità dell’Avviso 20 che è oggetto della vertenza e mobilitazione in corso da settimane.
Questa prima decisione del TAR sulla revoca dell’accreditamento dello IAL non ha nessun effetto pratico immediato in quanto le attività della prima annualità dell’avviso 20 proseguiranno fino alla già prevista conclusione. Il TAR deve ancora pronunciarsi nel merito del provvedimento di revoca dell’accreditamento. La Cisl, stamattina, ha già sollecitato lo IAL ad organizzare immediatamente un incontro con tutte le Organizzazioni sindacali insieme all’avvocato che segue il ricorso per approfondire in modo più dettagliato i tempi prevedibili e le diverse possibilità che in termini pratici possono verificarsi. Ravvisiamo tale esigenza in quanto pare che sia necessario che l’ente abbia concluso utilmente ogni procedura amministrativa e giudiziaria prima che la Regione Siciliana avvii la seconda annualità dell’avviso 20. In questo momento avvertiamo la necessità di fornire indicazioni chiare e corrette per limitare e/o evitare eccessive preoccupazioni da parte dei lavoratori sugli effetti immediati.
Ci rendiamo conto che lo stato di tensione per l’incertezza del futuro e sulla grave crisi salariale e’ di emergenza sociale massima per cui non serve alimentarla ancora con ulteriori problematiche che peraltro, nel caso delle procedure dell’accreditamento, non riguarderebbero solo i dipendenti dello IAL. Per tale motivo abbiamo chiesto al nostro ufficio legale delle prime valutazioni tecniche che al momento, in attesa di eventuali ulteriori informazioni, possono essere riassunte nel seguente modo:
“L’ordinanza del TAR si limita a respingere l’stanza di sospensiva, cioè la domanda volta a sospendere l’efficacia dei provvedimenti di revoca, motivandola con l’assenza di un danno irreparabile in quanto l’Amministrazione ha autorizzato l’ente alla prosecuzione delle attività. Il Giudice Amministrativo non è entrato dunque nel merito della legittimità dei provvedimenti di revoca, né sulla legittimità dell’iter procedurale seguito per l’adozione degli stessi che l’ente ha contestato. L’assenza del danno irreparabile è dovuta alla mancata pubblicazione ad oggi dei provvedimenti amministrativi diretti alla programmazione della seconda annualità dell’Avviso 20 cui lo IAL deve poter accedere recuperando, entro i termini di presentazione delle proposte, l’accreditamento. Ma al momento non esiste alcun bando o circolare di programmazione rispetto alla quale allo IAL rimane preclusa la possibilità di essere compreso tra gli enti gestori. Solo per questo motivo è stata respinta l’istanza di sospensiva. Rimane in piedi il giudizio di merito che affronterà tutte le questioni sollevate dall’ente a propria difesa in ordine alla legittimità dei provvedimenti che sono stati impugnati. L’ente potrà quindi riproporre il procedimento cautelare laddove intervenisse la pubblicazione di un bando o di un avviso per la presentazione delle proposte formative a valere sulla seconda annualità dell’Avviso 20 che esporrebbe l’Ente al rischio di un danno grave ed irreparabile rimanendo in assenza dell’accreditamento.”
La Cisl Scuola terrà costantemente informati i lavoratori su tutti i passaggi e confronti che seguiranno mantenendo un livello di vigilanza alto visto che le procedura di revoca di accreditamento riguardano diversi enti e che tale situazione potrà incidere negativamente sulla crisi del sistema della formazione.
Palermo, 25 Maggio 2013
Il Responsabile FP Il Segretario Generale
(F.to Giovanni Migliore) (F.to Vito Cudia)
Francesco Scrima è stato confermato a pieni voti nella sua carica di segretario generale al termine dei lavori del 5^ Congresso Nazionale, conclusosi oggi a Firenze. Un voto pressoché unanime, che esprime l’apprezzamento per il modo in cui ha guidato la Cisl Scuola in contesti di grande difficoltà e che testimonia anche la forte unità interna dell’organizzazione. Ad affiancare Scrima nella segreteria nazionale saranno Rita Frigerio e Rosa Mongillo; si tratta anche per loro di una riconferma, con la quale viene premiata la qualità del lavoro svolto nell’espletamento delle rispettive deleghe. Eletti dal nuovo Consiglio Generale, composto da 91 rappresentanti votati dal Congresso, anche i 21 componenti dell’Esecutivo Nazionale e i delegati che rappresenteranno la categoria al Congresso Confederale della CISL, in programma a Roma il 12 giugno.
La Cisl Scuola Palermo Trapani augura al Segretario Generale ed al suo staff i migliori auguri nella piena consapevolezza che la riconferma della segreteria nazionale, rappresenterà un punto di forza in un momento certamente difficile per il nostro paese e per la nostra scuola.
Francesca Bellia
XXI Anniversario delle stragi di Capaci e via D’Amelio
Salpano da Civitavecchia e Napoli le Navi della legalità
“Le nuove rotte dell’impegno. Geografia e legalità“
Oltre 800 scuole, 20 mila studenti e 13 Paesi europei con le loro delegazioni di giovani tornano a Palermo per commemorare il XXI anniversario delle stragi di Capaci e via D’Amelio. Il 23 maggio costituisce una data simbolo nel segno della memoria e per ribadire con forza il “No alla mafia” da parte degli studenti italiani attraverso le Navi della legalità che salperanno da Civitavecchia e da Napoli.
“Le nuove rotte dell’impegno. Geografia e legalità”, questo il tema scelto quest’anno che ha dato il titolo al concorso nazionale e alla cerimonia istituzionale che si svolgerà come di consueto nell’Aula Bunker del carcere Ucciardone di Palermo per ricordare Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Paolo Borsellino, le donne e gli uomini delle scorte (Rocco Dicillo, Antonio Montinaro, Vito Schifani, Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Claudio Traina), uccisi barbaramente, a distanza di pochi mesi, da due attentati mafiosi.
La giornata del 23 maggio è il momento conclusivo del percorso di educazione alla legalità, organizzato e promosso dal Miur e dalla Fondazione Giovanni e Francesca Falcone. Ogni anno prevede un concorso nazionale attraverso cui vengono selezionate le scuole che, insieme ad altre delegazioni di studenti di tutta Italia, parteciperanno alle manifestazioni in programma.
Mercoledì 22 maggio 2013 – Il Viaggio della Legalità
Il 22 maggio, dai porti di Napoli e di Civitavecchia, partiranno le due “Navi della Legalità”, simbolicamente ribattezzate “Giovanni” e “Paolo”, messe a disposizione dalla Snav, su ciascuna delle quali saliranno circa 1.300 studenti. Durante il viaggio i ragazzi e i docenti che li accompagneranno avranno la possibilità di confrontarsi con importanti figure delle istituzioni e delle associazioni che si occupano di legalità.
La nave che salperà da Civitavecchia avrà come ospiti il Presidente del Senato Piero Grasso, il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Maria Chiara Carrozza, il Presidente Rai Anna Maria Tarantola, il prof. Nando Dalla Chiesa, associato di Sociologia della Criminalità organizzata presso l’Università degli Studi di Milano.
La nave che partirà da Napoli avrà come ospiti, il sottosegretario all’Istruzione Marco Rossi Doria, il Presidente di Libera don Luigi Ciotti, il Commissario Straordinario Antiracket Giancarlo Trevisone, l’Imprenditore e testimone di giustizia Pino Masciari.
Giovedì 23 maggio 2013 – La giornata a Palermo
L’arrivo al Porto di Palermo e L’Aula Bunker del Maxi-Processo
La mattina del 23 maggio centinaia di studenti delle scuole di Palermo e di tutta la Sicilia attenderanno al porto l’arrivo delle navi. Dopo la cerimonia di benvenuto, a cui parteciperanno Maria Falcone e molti rappresentanti delle istituzioni, gli studenti si divideranno nei vari luoghi simbolo della città. Molti andranno verso l’Aula Bunker del carcere Ucciardone per assistere, dalle ore 10.00 al momento istituzionale e commemorativo della manifestazione.
Ad oggi hanno confermato la loro presenza in Aula Bunker: il Presidente del Senato, Piero Grasso, il Ministro dell’istruzione, dell’Università e della Ricerca Maria Chiara Carrozza; il Ministro della Giustizia, Anna Maria Cancellieri; il Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali Nunzia De Girolamo; il Presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati, Rodolfo Sabelli; il Presidente del Tribunale di Palermo, Leonardo Guarnotta; il Presidente della Rai, Anna Maria Tarantola; il professor Nando Dalla Chiesa, associato di Sociologia della Criminalità organizzata presso l’Università degli Studi di Milano e lo scrittore e giornalista, Roberto Saviano. A coordinare la cerimonia, il conduttore televisivo, Fabio Fazio.
Nel cortile antistante l’Aula Bunker sarà allestito per gli studenti delle scuole primarie un “Villaggio della Legalità” con stand e laboratori realizzati dalle forze dell’Ordine, dalle Associazioni del territorio e dagli scout.
Le Piazze di Palermo e della Provincia
Contemporaneamente, gli altri ragazzi si recheranno in alcune piazze simboliche della città di Palermo (Piazza Magione, Parco Ninni Cassarà) e a Corleone. La città di Partinico ha invece programmato la sua piazza e il villaggio per il 22 maggio. Gli studenti parteciperanno alle iniziative organizzate dal MIUR, dalla Fondazione Giovanni e Francesca Falcone e dalle scuole di Palermo. Sono i cosiddetti “Villaggi della Legalità” allestiti ad hoc non solo dalle scuole ma anche dalle associazioni antimafia e dalle Forze dell’Ordine, dalla Protezione Civile e da molti altri organismi che operano a vario titolo per il bene comune e in nome della legalità.
Nelle piazze è prevista la partecipazione di circa 15 mila studenti, di ogni ordine e grado, di istruzione che nel corso della mattinata prenderanno parte ai laboratori creativi e ai dibattiti.
I Cortei degli studenti
Nel pomeriggio partiranno due cortei: uno dall’Aula Bunker alle 16.30, l’altro da via D’Amelio alle 16.00. Entrambi si riuniranno sotto l’Albero Falcone in via Notarbartolo per ricordare insieme il momento solenne rispettando il Silenzio nell’orario della strage, le 17.58.
L’Albero Falcone in Via Notarbartolo
E’ il momento conclusivo in cui tutta la città e gli studenti che hanno partecipato alla giornata si ritrovano di fronte all’Albero Falcone, divenuto bene culturale tutelato dalla Regione Siciliana e dallo Stato Italiano. Luogo simbolo e universale di legalità. Alle 17.58 il trombettiere della Polizia di Stato eseguirà “Il Silenzio” in ricordo di tutte le vittime delle stragi mafiose. Alle 18.30 verrà celebrata la S. Messa in memoria delle vittime della mafia presso il Centro Educativo Ignaziano (CEI).
I NUMERI DELLA MANIFESTAZIONE
Complessivamente, saranno circa:
ACCREDITI GIORNALISTI
I giornalisti, i fotografi e gli operatori televisivi interessati a seguire l’evento partendo con una delle due navi,Civitavecchia o Napoli, il 22 maggio, devono inviare, entro e non oltre il 20 maggio, il proprio nominativo, luogo e data di nascita, numero di tesserino giornalistico, numero di documento di identità e riferimento telefonico all’ indirizzo: uffstampa@istruzione.it
I giornalisti, i fotografi e gli operatori televisivi già sul luogo e interessati a seguire l’evento in Aula Bunkerdovranno comunque inviare, entro e non oltre il 20 maggio, il proprio nominativo, luogo e data di nascita, numero di tesserino giornalistico, e numero di documento di identità all’indirizzo: uffstampa@istruzione.it.

Per il sindacato è la più grande manifestazione di protesta degli ultimi dieci anni.
Cgil Cisl e Uil nel giorno dello sciopero, avanzano un proposta: una task force ministeriale per sbloccare e velocizzare l’utilizzo delle risorse dell’Fse
La più grande manifestazione di protesta di lavoratori della formazione professionale, degli ultimi dieci anni. Così la Cisl, dopo l’arrivo di delegazioni e gruppi dalle nove province siciliane, confluiti nel corteo partito stamani da piazza Marina. “La macchina amministrativa è completamente bloccata, i mandati di pagamento per gli enti giacciono sulle scrivanie, in più gli uffici della Regione che dovrebbero gestire i fondi europei sono impreparati a svolgere le procedure, da qui la rabbia dei lavoratori della formazione, lanciamo oggi la nostra proposta: chiediamo un intervento del ministero della Coesione territoriale, una task force che gestisca il Fondo sociale europeo per la formazione dato che l’amministrazione non si è dimostrata in grado, altrimenti la paralisi non si fermerà e porterà al collasso il sistema”. Ad affermarlo nel giorno dello sciopero e della manifestazione dei lavoratori della formazione organizzata da Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, è Giovanni Migliore responsabile Formazione Cisl Scuola. Oltre tremila i lavoratori che partecipano al corteo diretto a piazza Indipendenza, sede della Regione. La protesta, è l’ennesima di lavoratori esausti e la seconda solo negli ultimi quattro giorni. La prima scadenza si avvicina, il 7 giugno si chiude infatti la prima annualità dell’Avviso 20 e dall’8 giugno i lavoratori, quasi 8 mila persone, resteranno senza lavoro, lamentano i sindacati. “I lavoratori e le famiglie senza stipendio da mesi e mesi vedono il futuro ancora nebuloso, non possono di certo stare fermi in attesa di una svolta che, ancora, appare lontana. Chiediamo l’istituzione di un tavolo urgente per definire l’avvio delle attività formative e la gestione del personale, nessun lavoratore nell’esodo deve perdere il posto di lavoro”. Migliore così conclude: “Pur prendendo atto delle dichiarazioni del presidente della Regione Crocetta, garantite solo dalla sua autorevolezza, abbiamo chiesto di procedere alla stipula di un accordo complessivo e dettagliato sulle prospettive delle tre filiere, sulla riforma organica che metta la Sicilia nelle condizioni di disporre di servizi idonei alle esigenze del mercato del lavoro e del sistema delle imprese, e che comunque contenga le risposte alle emergenze rappresentate, a partire da quella del pagamento delle retribuzioni arretrate giunte ormai alla media di un anno”.

In un recente incontro di informativa sindacale, i dirigenti MIUR hanno comunicato alle Organizzazioni Sindacali che i Dipartimenti della Funzione Pubblica e della Ragioneria Generale dello Stato hanno espresso parere negativo in ordine alla stipula dell’ipotesi di accordo del 12.5.2011, riguardante la regolamentazione a carattere permanente dei criteri, procedure e modalità di attribuzione al personale a.t.a. delle cosiddette“posizioni economiche” (ex sequenza contrattuale 25.7.2008).
Il Segretario Generale della Cisl Scuola, Francesco Scrima, è prontamente intervenuto presso il MIUR attraverso una specifica nota con la quale – denunciando in premessa il forte disappunto per la mancanza di coinvolgimento sindacale nel “carteggio” sull’argomento tra le varie suddette Amministrazioni – si ritiene di dover proporre alcune considerazioni circa i rilievi mossi.
E’ inaccettabile l’incertezza che si sta determinando per i lavoratori interessati che rischiano la restituzione di somme legittimamente percepite in quanto previste e coperte contrattualmente senza alcun aggravio di costi, senza contare la possibilità di riduzione della qualità e dell’efficienza del servizio per il venir meno di misure incentivanti pattuite.
La Cisl Scuola, pertanto, ritiene ineludibile un’immediata e forte assunzione di iniziativa ministeriale affinché siano confermati gli accordi sottoscritti.
Dopo circa due mesi di confronto serrato – e a tratti teso – è stata raggiunta (in data odierna, al MIUR) l’intesa e sottoscritta l’ipotesi di CCNI concernente le utilizzazioni e le assegnazioni provvisorie per l’a.s. 2013/14.
Di seguito, i nodi principali (affrontati con un’amministrazione condizionata dal timore dei controlli del MEF e della Funzione Pubblica, e risolti dopo un paziente lavoro di mediazione):
Come di consueto, è stata effettuata anche una rivisitazione complessiva del testo al fine di rimuovere refusi e introdurre chiarimenti rispetto a incertezze di applicazione delle disposizioni; particolare attenzione è stata rivolta all’analisi della sequenza operativa del personale a.t.a., con conseguente semplificazione e integrazione del relativo allegato.
Un risultato raggiunto con congruo anticipo rispetto allo scorso anno, che la Cisl Scuola considera soddisfacente, pur con le inevitabili mediazioni, rispetto a un articolato complesso e che da quest’anno – per la prima volta – sarà sottoposto anche al vaglio dell’avvio dell’informatizzazione delle relative procedure.
Diversamente da quanto comunicato inizialmente dal MIUR, l’invio delle domande tramite Polis riguarderà solo i docenti di scuola dell’infanzia e primaria (sarà generalizzato, invece, l’inserimento a sistema del piano delle disponibilità).
Il testo passerà ora il vaglio delle procedure di controllo, riguardo le quali – con particolare riferimento ai passaggi interni al MIUR – la Cisl Scuola ha chiesto all’Amministrazione l’impegno a procedere con la massima celerità.
La sottoscrizione definitiva dell’ipotesi di CCNI, in assenza di rilievi, è auspicabile possa essere effettuata in tempi anticipati rispetto agli scorsi anni.
I termini per la presentazione delle domande da parte degli interessati saranno fissati in occasione della sottoscrizione definitiva.
“La prima scadenza si avvicina, il 7 giugno si chiude infatti la prima annualità dell’Avviso 20 e dall’8 giugno i lavoratori, quasi 8 mila persone, resteranno senza lavoro dato che finora per le soluzioni, siamo nella fase degli annunci e non dei fatti. I passi avanti ci sono ma resta un quadro complessivamente critico sia sull’emergenza delle retribuzioni sia sulla prospettiva occupazionale dopo il 30 settembre e soprattutto nei prossimi anni, per questo, confermiamo la manifestazione di tutti i lavoratori delle tre filiere della Formazione professionale che si terrà domani. Dispiace sentire gli attacchi di chi non comprende come lavoratori e famiglie senza stipendio da mesi e mesi e con il futuro ancora nebuloso, non possono di certo stare fermi in attesa di una svolta che, ancora, appare lontana”. A ribadire così l’annuncio della manifestazione dei lavoratori della Formazione che si terrà domani giovedì 16 maggio a Palermo con un concentramento a piazza Marina alle 9,30 e corteo fino a piazza Indipendenza che si concluderà di fronte al Palazzo d’Orleans organizzata unitariamente da Flc Cgil, la Cisl Scuola, la Uil Scuola, è Giovanni Migliore Responsabile Formazione Cisl Scuola. “Pur prendendo atto delle dichiarazioni del Presidente, garantite solo dalla sua autorevolezza, abbiamo chiesto di procedere alla stipula di un accordo complessivo e dettagliato sulle prospettive delle tre filiere, sulla riforma organica che metta la Sicilia nelle condizioni di disporre di servizi idonei alle esigenze del mercato del lavoro e del sistema delle imprese, e che comunque contenga le risposte alle emergenze rappresentate, a partire da quella del pagamento delle retribuzioni arretrate giunte ormai alla media di un anno” . “Prendiamo atto, intanto, degli impegni assunti dall’assessore al Lavoro e dalla dirigente Corsello, sul confronto con le organizzazioni sindacali attorno al progetto di accreditamento delle Agenzie per il Lavoro, il nuovo modello organizzativo verso cui la Regione vuole andare per riorganizzare il sistema degli sportelli multifunzionali, sul versante della accelerazione dei finanziamenti che possono consentire il pagamento del personale, e sull’accordo che la Regione sta negoziando con l’Inps per l’anticipazione diretta dei contributi a valere dei finanziamenti agli enti gestori”. I sindacati si rivedranno con il Presidente Crocetta entro quindici giorni. Migliore conclude “ribadiamo inoltre che sui problemi relativi alle altre due filiere della Formazione ordinaria e dell’Obbligo d’Istruzione, le posizioni espresse dal Presidente e dall’Assessore Scilabra, non ci sembrano tali al momento da poter rassicurare i lavoratori, perché nessuno degli impegni assunti è stato ad oggi mantenuto”.
Il Responsabile Regionale Formazione Professionale
Cari colleghi, Vi invito, a partecipare alla manifestazione unitaria indetta da FLC CGIL, CISL SCUOLA e UIL SCUOLA per domani mattina.
Concentramento a Piazza Marina alle ore 9,30. Il corteo sfilerà per corso Vitt. Emanuele per giungere fino alla Presidenza della Regione.
Ancora ad oggi, né il Presidente Crocetta né gli assessori Scilabra e Bonafede hanno preso impegni precisi per il futuro del settore. Nessuna delle tre filiere (OIF, AVVISO 20 e SPORTELLI MULTIFUNZIONALI) ha precise garanzie sul proseguo delle attività se non promesse e proclami del Governo.
Nessuno degli impegni presi venerdì dai rappresentanti dell’Assessore Scilabra ha avuto riscontro e giorno dopo giorno la situazione dei lavoratori diventa sempre più drammatica e senza aspettative future.
Nessuna risposta ad oggi è stata data nemmeno per i lavoratori licenziati e, di fatto, le continue promesse del Governo non hanno riscontri sui lavoratori.
Ognuno di noi deve dare il proprio contributo per fare vedere e sentire il forte disagio e la grande preoccupazione degli operatori della formazione professionale.
Per rivendicare i diritti maturati e chiedere garanzie per il futuro occorre la partecipazione di tutti. Non si può perdere ulteriore tempo!
Partiranno autobus da tutta la Sicilia, contattate le segreterie territoriali per le indicazioni organizzative.
Vi aspetto numerosi per manifestare!
Grazie e arrivederci a domani.
Giovanni Migliore Francesca Bellia
Dopo l’intesa sull’assegnazione alle scuole delle risorse del Fondo di Istituto per l’anno scolastico in corso, il 9 aprile si è avviato al Miur il tavolo di confronto per stabilire l’utilizzo delle economie del FIS dell’anno 2011/2012.
Il confronto che doveva portare alla corretta quantificazione delle risorse disponibili si è bloccato per lentezze inaccettabili dell’amministrazione che non ha dato seguito alla prosecuzione del confronto fissata per il 9 maggio scorso.
Per sbloccare la trattativa il Segretario Generale della CISL Scuola, Francesco Scrima, è intervenuto con la nota allegata, inviata al Capo del Gabinetto del Ministro.
“Le dichiarazioni della Scilabra sembrano provenire da una persona assente al tavolo di ieri in Presidenza. Cgil, Cisl, Uil non hanno espresso affatto soddisfazione all’incontro e hanno subito scritto un documento diffuso con tutti i mezzi d’informazione. Non sono le dichiarazioni di ‘buona intenzione ‘ puramente verbale che da mesi l’assessore ripete sulla stampa e agli incontri pletorici, che possono determinare il concreto cambiamento. Infatti anche nell’incontro di ieri era evidente che si è lontani ancora perfino dal garantire la regolarità del funzionamento degli uffici per sbloccare le procedure ed effettuare i pagamenti agli enti in regola, in modo da consentire di pagare gli stipendi arretrati”. Rispondono così alle dichiarazioni rilasciate dall’assessore regionale alla Formazione Scilabra dopo la grande manifestazione dei lavoratori della Formazione Professionale alla quale hanno preso parte oltre duemila operatori, i sindacati che avevano indetto la protesta e lo sciopero, Cgil Cisl e Uil che annunciano le prossime proteste, “ il prossimogiovedì 16 maggio, si terrà lo sciopero generale del settore e una manifestazione regionale a Palermo con un corteo che alle 9,30 partirà da piazza Marina per giungere a Palazzo D’Orleans, mentre i 1.800 lavoratori degli Sportelli Multifunzionali si asterranno dal lavoro già a partire da lunedì 13”. “Questo atteggiamento peronista dell’Assessore alla Formazione professionale – aggiungono i sindacati – è inaccettabile oltre che mortificante per i lavoratori che senza stipendio ormai da un anno non meritano provocazioni verbali prive di contenuto realmente propositivo per una riforma condivisa della Formazione professionale”. Cgil Cisl e Uil commentano “E’ grave che ancor oggi di fronte alle reiterate richieste delle organizzazioni confederali di stipulare e sottoscrivere un protocollo contenente tutti gli impegni, tutti gli strumenti, tutte le procedure e le coperture finanziarie che gli assessori competenti ( Formazione e al Lavoro) sfuggano alle loro responsabilità evitando di convocare gli incontri per raggiungere materialmente l’accordo, ma si limitano invece a convocare in prossimità dello sciopero per rabbonire e tentare di fermare la protesta, come se il dissenso dei lavoratori fosse strumentale”. I sindacati concludono “restiamo in attesa di fatti concreti , rispettosi delle funzioni sociali ricoperte, ma in tempi compatibili con la gravità della situazione. Solo in presenza di un vero accordo e risposte concrete ci riterremo soddisfatti”.
Palermo 10 maggio 2013
COMUNICATO STAMPA
Manifestazione e sciopero Formazione Professionale
Duemila lavoratori in piazza,
Cisl “subito riforma con garanzia per i lavoratori”
Il pagamento delle somme arretrate e il finanziamento della seconda annualità dell’Avviso 20, una riforma seria del settore che preveda un sistema rigido di accreditamento degli enti che possano svolgere un attività di formazione più adeguata alle esigenze del lavoro, lo sblocco delle procedure amministrative per il pagamento dei settori dell’Oif, obbligo formativo e degli Sportelli multifunzionali, dove i lavoratori attendono ormai gli stipendi da oltre un anno. Hanno ribadito a gran voce le loro richieste per un cambiamento reale e di qualità nel settore della Formazione professionale con la garanzia dei livelli occupazionali, gli oltre duemila lavoratori che hanno preso parte alla manifestazione e allo sciopero indetto dai sindacati Flc Cgil Cisl Scuola e Uil Scuola. Due i sit in organizzati a Palermo, in via Ausonia davanti la sede dell’assessorato alla Formazione e in via Trinacia davanti la sede dell’assessorato al Lavoro, zone in cui il traffico è rimasto bloccato per ore. Venti i pullman giunti da diverse città della Sicilia per partecipare alla grande manifestazione organizzata dai sindacati, nel giorno dello sciopero regionale degli operatori del settore. Al termine dei sit in due delegazioni sono state ricevute dai dirigenti degli assessorati alla Formazione e al Lavoro. “Per governare una situazione di crisi sociale ed economica così esplosiva – ha commentato Maurizio Bernava Segretario regionale Cisl Sicilia – servono fatti concreti e invece dopo mesi di annunci, attacchi ai lavoratori e ai sindacati, ci ritroviamo fermi ad un punto: i lavoratori sono senza stipendio, rischiano il posto di lavoro , la macchina amministrativa della Regione è bloccata, finora non è stata in grado di gestire i fondi europei per il settore, ed è ancora lontano il vero cambiamento del settore che ormai chiediamo da due anni con un sistema rigido di accreditamento degli enti che si basi sulla qualità delle attività formative rispondenti alle reali esigenze del mercato del lavoro. Servono fatti concreti con la garanzia per i lavoratori non annunci, e questo vale per tutti i settori che attendono risposte dalla formazione, ai precari, ai lavoratori forestali”. Diversi i punti della vertenza, come ha spiegato Giovanni Migliore Responsabile Formazione Cisl Scuola “serve riformare subito il settore ma intanto bisogna superare l’impasse causata da una macchina amministrativa bloccata che non riesce a consentire agli enti di pagare gli stipendi ai lavoratori, far partire i corsi, finanziare la seconda annualità dell’Avviso 20 con il Piano giovani, punto previsto dall’accordo che abbiamo firmato ben due anni fa”. Migliore ha aggiunto “sul piano formale il passaggio del finanziamento dell’Avviso 20 dalle casse regionali ai fondi europei richiede solo l’abbassamento della soglia degli studenti dei corsi al di sotto dei 35 anni, non comprendiamo perché il sistema resti bloccato” . Ad oggi lamentano i sindacati a fronte dell’80% dell’attività formativa già svolta dagli enti, la Regione ha finora pagato solo il 25% delle somme dovute. Gli enti così non hanno potuto ottenere il Durc, regolarizzare il pagamento degli stipendi e ora rischiano la chiusura con il contestuale licenziamento di ben 10 mila operatori. “Bisogna fare presto la situazione è esplosiva”. Ieri nel corso di un incontro, l’assessore alla Formazione Scilabra aveva ribadito che tutte le attività compatibili con gli obiettivi del Piano giovani saranno finanziate in continuità all’Avviso 20, se coerenti con i fabbisogni del mercato del lavoro identificati insieme all’Istituto di ricerca Censis, dopo la ‘riedizione’ dei progetti già valutati e precedentemente ammessi a finanziamento. “Il governo intende utilizzare le risorse del Piano giovani, pari a 286 milioni complessivi, sia per la seconda che per la terza, noi abbiamo espresso le nostre riserve sull’insufficienza delle risorse e chiesto chiarimenti maggiori sulle tutele del personale eventualmente non impegnato nelle attività corsuali” concludono i rappresentanti della Cisl. “E’ ora che si passi ai fatti, intanto continuerà la mobilitazione”.
Ufficio Stampa
Angela Di Mar
Palermo 10 maggio 2013
La proclamazione dello sciopero e della mobilitazione del personale di tutti i comparti del settore della formazione professionale ha prodotto come primo risultato che oggi il Presidente della Regione Siciliana ha ricevuto le organizzazioni sindacali a seguito di una convocazione urgente diramata nel pomeriggio di ieri.
Le Organizzazioni sindacali hanno insistito per giungere presto ad un accordo contenente le linee fondamentali per la riforma del sistema, che attraverso il nuovo accreditamento ed una migliore finalizzazione delle progettualità, garantisca un servizio al mercato del lavoro, ai cittadini ed ai giovani siciliani, assicurando anche la continuità occupazionale.
Nel corso dell’incontro il Governo ha dichiarato di volere superare gli ostacoli per l’emanazione dei mandati ed il loro pagamento, e dopo una disamina delle emergenze ha illustrato anche le linee sulle quali intende procedere rispetto alle attività formative della nuova annualità (dopo giugno 2013).
L’Assessore ha dichiarato che tutte le attività compatibili con gli obiettivi del Piano Giovani saranno finanziate in continuità all’avviso 20, se coerenti con i fabbisogni del Mercato del Lavoro identificati insieme all’Istituto di ricerca Censis, previa “riedizione” dei progetti già valutati e precedentemente ammessi a finanziamento.
L’intenzione del governo è di utilizzare le risorse appostate sul piano giovani, pari a 286 milioni complessivi, sia per la seconda che anche per la terza. Il sindacato ha mantenuto riserve sulla insufficienza delle risorse ed ha chiesto chiarimenti maggiori sulle tutele del personale eventualmente non impegnato nelle attività corsuuali.
Sull’OIF nessuna rassicurazione, e dichiarazioni limitatissime sullo sviluppo dal 2013 della trasformazione degli sportelli multifunzionali in agenzie per il lavoro o autorizzate dal Ministero o accreditate dalla Regione secondo il nuovo modello previsto dalla evoluzione normativa attuale.
Il Presidente ha dichiarato di volere tutelare il personale impegnato negli sportelli, ma queste dichiarazioni non sono state però supportate da atti leggibili né illustrate nei dettagli. Anche su questo le organizzazioni sindacali si sono riservate di valutare gli atti concreti ancora da venire, stigmatizzando l’assenza dell’Assessore al ramo.
Sull’attuale ingessatura della macchina amministrativa, pur riconoscendo antichi vizi e distorsioni, e adoperandosi per verificare per telefono lo stato delle cose, il Presidente è apparso manifestare buone intenzioni ancora da concretizzare, ma non è apparso che ci fosse una capacità di intervento immediata da parte dell’Amministrazione, anzi sono state evidenti le difficoltà.
In queste ore sono incorso ulteriori interventi per lo sblocco delle procedure, che solo domani potrebbero essere verificati.
Palermo, 9 maggio 2013
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Il personale Ata interessato alle operazioni di mobilità per l’anno scolastico 2013/2014, potrà presentare la relativa domanda a partire da Lunedì 13 maggio e fino al giorno 11 giugno 2013.
La presentazione delle domande va effettuata utilizzando obbligatoriamente l’applicazione del Miur “istanze on-line.
La Cisl Scuola Palermo Trapani garantisce ai propri iscritti assistenza e consulenza in tutte le sedi territoriali.
In allegato la modulistica.
Dall’apposita pagina web del sito internet del MIUR si possono direttamente consultare e/o scaricare i Bollettini Ufficiali (gli elenchi aggiornati, per l’a.s. 2013/14, delle scuole statali di ogni ordine e grado).
L’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia – Ambito territoriale per la provincia di Palermo ha pubblicato una scheda per la disponibilità alla nomina in sostituzione del Commissario esterno in relazione agli esami di stato dell’anno scolastico 2012/2013.
Deve essere compilata una scheda per ciascuna classe di concorso richiesta e la stessa va inviata a :
Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia – Ambito territoriale per la provincia di Palermo
Reparto I – Via S. Lorenzo 312/g – 90146 PALERMO
La CISL Scuola ha sempre attribuito una rilevanza particolare alla formazione delle rappresentanze d’istituto al fine di fornire loro le conoscenze e le competenze adeguate al proprio ruolo in modo da difendere, nel miglior modo possibile, gli interessi dei lavoratori della scuola. La qualità dell’informazione e della formazione rappresentano per la Cisl Scuola una priorità nell’ambito della propria azione sindacale.
In quest’ottica, la Cisl Scuola Palermo ha da tempo avviato il 1° Corso di Formazione Sindacale che, in occasione dell’ultimo incontro in programma con i nostri Terminali Associativi e le nostre RSU, si avvierà in questi giorni alla conclusione.
Calendario degli incontri formativi.
1° Gruppo Lunedì 06/05/13 presso l’IS Ugdulena – Termini Imerese;
2° Gruppo Martedì 07/05/13 presso la D.D. Monti Iblei – Palermo;
3° Gruppo Mercoledì 08/05/13 presso l’I.C. Karol Wojtyla – Palermo;
4° Gruppo Giovedì 09/05/13 presso la D.D. Ingrassia – Palermo;
5° Gruppo Venerdì 10/05/13 presso l’I.C. Vittorio Emanuele III - Palermo;
6° Gruppo Lunedì 13/5/13 presso il L.S. Santi Savarino – Partinico;
I materiali relativi al corso di formazione possono essere consultati e scaricati ai seguenti
link :
Formare alla rappresentanza – Una buona contrattazione un buon contratto
Buon lavoro!
Francesca Bellia
Con l’Ordinanza ministeriale n. 13 del 24 aprile 2013 il Miur ha diramato le istruzioni e le modalità organizzative ed operative per lo svolgimento degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria di secondo grado nelle scuole statali e non statali relativi all’anno scolastico 2012/2013.
I candidati interni ed esterni devono aver presentato la domanda di partecipazione agli esami di Stato entro il termine del 30 novembre 2012.
L’ammissione dei candidati esterni, ivi compresi quelli provenienti da paesi appartenenti all’Unione Europea, è sempre subordinata al superamento di un esame preliminare inteso ad accertare, attraverso prove scritte, grafiche, scritto-grafiche, pratiche e orali, secondo quanto previsto dal piano di studi, la loro preparazione sulle materie dell’anno o degli anni per i quali non siano in possesso della promozione o dell’idoneità alla classe successiva, nonché su quelle previste dal piano di studi dell’ultimo anno.
La documentazione relativa ai crediti formativi deve pervenire all’istituto sede di esame entro il 15 maggio 2013 per consentirne l’esame e la valutazione da parte degli organi competenti.
Si rammenta che la partecipazione ai lavori delle commissioni d’esame di Stato del presidente e dei commissari rientra tra gli obblighi inerenti lo svolgimento delle funzioni proprie del personale direttivo e docente della scuola e pertanto non è consentito ai componenti le commissioni di rifiutare l’incarico o di lasciarlo, salvo nei casi di legittimo impedimento per motivi che devono essere documentati e accertati.
Nell’ordinanza viene regolato il calendario delle operazioni, il Presidente e i commissari esterni delle due classi abbinate, unitamente ai membri interni di ciascuna delle due classi, si riuniscono, in seduta plenaria, presso l’istituto di assegnazione, il 17 giugno 2013 alle ore 8,30.
Il calendario delle prove per l’anno scolastico 2012/2013 è il seguente: