lug 222011
 

Il dott. Cianciolo, responsabile della task force per l’occupazione e coordinatore dell’incontro, a cui hanno partecipato le delegazioni di FLC CGIL, CISL SCUOLA, UIL SCUOLA e SNALS CONFSAL, ha illustrato l’iter complessivo della procedura che dovrebbe vedere entro brevissimo tempo la convocazione, presso il Ministero del Lavoro, degli enti che attiveranno queste procedure per almeno 100 dipendenti.

Entro la giornata di oggi il CEFOP comunichera ai propri organismi direttivi la disponibilità resa dal dott. Guzzetta in sede di riunione per la conseguente ratifica.
Riteniamo questo un  gesto di responsabilità che se confermato porterabbe alla tempestiva comunicazione al Ministero della decisione del CEFOP di utilizzare la cassa integrazione in deroga per i propri lavoratori, con la conseguente attivazione delle procedure relative, che in ogni caso saranno avviate entro Lunedì per tutti gli altri enti che hanno già formalizzato questa volontà.

Si sta comunque lavorando per velocizzare le procedure per gli altri enti che coinvolgono meno di 100 lavoratori, rispetto alle intese che dovranno concludersi presso gli uffici regionali per l’impiego, garantendo analoga celerità per l’erogazione delle misure di sostegno al reddito che dovranno essere integrate, in entambi i casi, fino all’80% della retribuzione in godimento attraverso il “fondo di garanzia”, così come previsto dalla L.10/2011, rispetto al quale è in corso di definizione il Decreto che dovrà regolamentare le procedure di attuazione.

Questo passo in avanti concretizzatosi negli ultimi giorni, consegna ai lavoratori uno strumento di tutela del reddito e dell’occupazione attraverso l’uso integrato della cassa integrazione in deroga e del fondo di garanzia che costituisce la base di tutele su cui costruire il rilancio delle attività per una piena garanzia del futuro dei lavoratori.

Ancora una volta l’iniziativa ferma, convinta e coerente della nostra organizzazione sta contribuendo in maniera determinante a fare quei necessari passi in avanti per la tenuta dell’intero sistema.

L’uso dello strumento della cassa integrazione in deroga unitamente al fondo di garanzia, in questo momento congiunturale, è l’unico strumento utilizzabile ma certamente è da considerare temporaneo.

Già a partire dai prossimi giorni la nostra organizzazione resterà impegnata alla ricerca di ulteriori misure a sostegno del settore e soprattutto all’esigibilità di quegli impegni che il Governatore Lombardo ha assunto con il sindacato e i lavoratori.

Entro Luglio i 60 MLN a integrazione del prof 2011 e le iniziative di rilancio di una progettualità triennale, con la piena garanzia della prosecuzione delle attività all’interno di una vera riforma.

E’ la sfida che lanciamo per la ricerca soluzioni che devono vedere impegnati Governo, ARS e Amministrazione regionale senza se e senza ma, per il vero e necessario rilancio del settore.