ago 172014
 

di fede mimmo“Vendo un rene per continuare a sostenere la mia famiglia”

Pubblichiamo il drammatico post di Mimmo Di Fede, un dipendente dello Ial Sicilia che,come molti altri suoi colleghi, non percepisce, retribuzione da oltre venti mesi ed in preda alla disperazione mette in vendita il proprio rene per continuare a sostenere la sua famiglia.

“Oggi dopo l’ennesima notizia negativa, (ennesimo problema CIG in deroga) mi ritrovo a riflettere e a prendere una decisione che nonostante ll mio altruismo e dedizione verso il prossimo (per quello che riesco a fare nel mio piccolo). Son passati quasi 20 mesi senza riuscire a percepire un becco di un quattrino, senza nessun ammortizzatore sociale, con il menefreghismo che mi circonda e senza prospettive future grazie all’amministrazione regionale nella persona del Presidente Rosario Crocetta, dell’Assessore al Ramo Nelli Scilabra, del Dirigente Anna Rosa Corsello che non curante del personale ha pensato bene di togliere l’accreditamento al mio ente ( che qualche colpa sicuramente c’è la) dove avevo un contratto a tempo indeterminato, mi vedo costretto a mettere in vendita un rene per poter continuare a vivere e dare sostegno alla mia famiglia, non si può sempre chiedere ad amici e conoscenti, ho una dignità ed elemosinare mi fa stare male, preferisco fare questa scelta e non finire in un vortice di usurai e malavitosi. Chi volesse può contattarmi su FB. Non sto scherzando sono maledettamente serio”.