lug 082015
 

In occasione dell’incontro, svoltosi nel pomeriggio del 30 giugno, per la prima informativa sull’organico di fatto del personale docente, l’Amministrazione ha riferito di aver richiesto al MEF l’autorizzazione per procedere alle assunzioni sui posti (36.627) corrispondenti al turn over e al completamento del piano già varato a suo tempo dalla ministra Carrozza per i posti di sostegno; a queste assunzioni infatti, che non rientrano nel piano straordinario di cui al comma 95 del ddl approvato al Senato il 25 giugno, si può provvedere senza attendere la definitiva approvazione e l’entrata in vigore della legge di riforma.
I 36.627 posti risulterebbero così suddivisi:

  • 21.880 posti tra comune e sostegno per copertura del turn over
  • 8.895 sostegno (terza tranche del piano “Carrozza”)
  • 5.852 posti di sostegno residui dopo le assunzioni decorrenti dal 1° settembre 2014

Le relative assunzioni verrebbero comunque gestite con la normativa attualmente vigente (art. 399 del D.Lvo. 297/94: 50% da Concorso Ordinario, 50% dalle GAE, nella Regione o Provincia di riferimento, fino a copertura dei posti disponibili).
Il MIUR ha predisposto anche una prima ipotesi di possibile ripartizione delle assunzioni (a livello provinciale e per ordine e grado di scuola).
Come detto in apertura, quanto sopra attiene alla gestione di quelle assunzioni che si possono attivare “a legislazione vigente”. Sul piano straordinario, la cui articolazione si può desumere (non senza qualche fatica) dalla lettura dei commi 95 e seguenti del testo licenziato dal Senato, restano ovviamente tutte le obiezioni e le critiche più volte ribadite e sulle quali avremo certamente modo di ritornare – puntualmente e approfonditamente – nel momento in cui, se la legge sarà definitivamente approvata, l’Amministrazione dovrà predisporne i provvedimenti attuativi.