ago 262015
 

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  • Il prossimo anno scolastico sarà un anno difficile, sarà l’anno zero della “brutta scuola” voluta dal governo Renzi, approvata con voto di fiducia in Parlamento, senza confronto con i sindacati e indifferente alla forte mobilitazione di protesta del mondo della scuola che ha aderito massicciamente allo sciopero generale del 5 maggio.
  • La legge 107, con un impianto arretrato e autoritario che nega democrazia e diritti, è priva di una visione strategica ed in contrasto con i principi costituzionali della libertà di insegnamento e del diritto allo studio.
  • Il primo settembre troveremo una scuola diversa; più condizionata dalla politica, meno partecipata nella gestione, più autoritaria e meno democratica, meno libera nell’espressione pedagogica degli insegnanti, meno personale ATA escluso dal piano delle assunzioni.
  • Sarà una scuola ancora senza contratto rinnovato e con nuovi e discrezionali meccanismi salariali.
  • La nostra mobilitazione per cambiare questa situazione non si interrompe. Invitiamo tutti i lavoratori della scuola a continuare ad esprimere l’impegno attivo, dentro e fuori le scuole, per mantenere i livelli di democrazia e partecipazione della scuola italiana.
  • Con l’inizio del nuovo anno nelle scuole si riuniranno gli organi collegiali per deliberare sul comitato di valutazione e sul piano triennale dell’offerta formativa voluti dalla legge 107/2015; come non mai è necessario – da parte di tutti – essere vigili ed attenti rispetto ai criteri, ai modi, alle scelte, che saranno deliberati e guideranno il funzionamento della scuola.
  • Unitariamente ci sentiamo impegnati, a realizzare una fase di informazione e dibattito nelle scuole, attraverso le RSU, per scelte coerenti e consapevoli nei collegi dei docenti nell’applicazione della legge.

 CALENDARIO DELLE INIZIATIVE

 

1 settembre

ore 11.00

Manifestazione con volantinaggio presso tutti gli ambiti territoriali dell’Amministrazione scolastica e la Direzione regionale dell’ufficio scolastico regionale;

dal 4 settembre

Assemblee unitarie provinciali delle RSU;

11 settembre

Assemblea nazionale unitaria RSU a Roma

dal 14 settembre

Assemblee nei luoghi di lavoro