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Grazie alle lavoratrici e ai lavoratori, tantissimi, che hanno partecipato oggi allo sciopero e alle manifestazioni svoltesi in tutte le più importanti città d’Italia, dando espressione e grande visibilità alle vere esigenze della scuola, finora ignorate dal Governo.

Un segnale importante di presenza e vitalità di una categoria che crede nel suo lavoro e crede nella scuola. Persone che riaffermano, tra mille difficoltà, la determinazione a non rassegnarsi, a non subire le scelte di chi vorrebbe ridimensionarne il protagonismo professionale, e vogliono continuare a rivendicare con forza i propri diritti, primo tra tutti quello di un contratto rinnovato.

Il Governo non si perda in tentativi di sminuire il valore di questa giornata, consideri con attenzione e rispetto una volontà di partecipazione e democrazia che oggi si è espressa e che va colta come risorsa fondamentale anche per politiche di innovazione autentica.

Di queste energie il sindacato continuerà a farsi portavoce e interprete, rivendicando sedi di confronto nelle quali è pronto a esprimere come sempre una forte capacità di proposta. Vale per i tavoli già avviati e sui quali ci attendiamo di veder cadere incomprensibili atteggiamenti di chiusura, vale più in generale per una stagione di rinnovo contrattuale che insieme agli altri lavoratori pubblici la scuola chiede di avviare al più presto.

La spinta alla partecipazione che con la giornata di oggi ancora una volta si esprime non va contrastata, ma valorizzata. E’ un preciso interesse della nostra scuola.

Roma, 20 maggio 2016

Maddalena Gissi, segretaria generale Cisl Scuola

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