giu 172016
 

La costituzione di reti fra le scuole non può essere ridotta a un adempimento burocratico imposto forzosamente dall’alto, con tempi strettissimi nei quali i dirigenti dovrebbero addirittura acquisire dai consigli di istituto delibere che si presumono, evidentemente, precostituite in senso favorevole. Strana idea di autonomia e di democrazia quella che ispira la decisione del MIUR, che invita i direttori regionali a convocare i dirigenti per costituire entro il 30 giugno le reti di ambito previste dalla legge 107. Senza contare le rilevanti implicazioni che l’operazione avrebbe sulle modalità di gestione del personale, implicazioni che avrebbero reso obbligata almeno un’informativa alle organizzazioni sindacali, cosa che invece non è affatto avvenuta.
Con una lettera inviata al Dipartimento Istruzione del MIUR i segretari generali di Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola e Snals Confsal chiedono di essere urgentemente convocati per un’approfondita valutazione di merito su questioni che oltre tutto cadono in una fase di già intenso impegno delle scuole e dei dirigenti scolastici.