mar 032018
 

ministero-istruzione-15È stato inviato direttamente ai Responsabili delle diverse forze politiche il fascicolo “Che fare per la scuola dal 5 marzo in poi” diffuso nei giorni scorsi dalla Cisl Scuola. Questo il testo della lettera con cui viene trasmesso il documento, firmata dalla segretaria generale Maddalena Gissi.
Nel documento che si invia in allegato la mia organizzazione, oltre a richiamare alcune immediate emergenze della scuola italiana, indica la necessità di ristabilire, attorno ai temi cruciali dell’istruzione e della formazione, un clima di confronto costruttivo che manca da troppo tempo. L’avvio di una nuova Legislatura può costituire, per questa finalità, un’occasione propizia in un contesto per molti versi ideale.
Esaurita infatti la fase della campagna elettorale, nella quale giustamente e inevitabilmente ha prevalso la sottolineatura dei punti di vista di ciascuna forza in campo, l’impatto con la concretezza, l’urgenza e la complessità dei problemi da affrontare e risolvere richiamerà invece la necessità di un approccio diverso, nel quale è auspicabile che tutti vogliano considerare la scuola come “bene comune” e il lavoro che vi si svolge come risorsa preziosa per la formazione di ogni persona e per l’intera comunità.
Siamo convinti che sia interesse di tutti sostenere l’impegno straordinario che ogni giorno migliaia di docenti, addetti dei diversi profili A.T.A. e dirigenti affrontano per mettere le nostre scuole in condizione di operare al meglio. Un sostegno che deve tradursi in un più dignitoso riconoscimento professionale e retributivo, obiettivo verso il quale col recente rinnovo del contratto si è avviato un percorso cui dare continuità in prospettiva, ma che va dato anche rimuovendo le troppe situazioni di disagio e tensione che il mondo della scuola da molto tempo vive. Su questo è fondamentale il ruolo che giocano le scelte politiche di cui Governo e Parlamento hanno diretta competenza e responsabilità.
La speranza è che si possa aprire una stagione nuova e diversa, segnata da una rinnovata alleanza tra scuola e società, rispetto alla quale fattori essenziali e decisivi sono una politica orientata al bene comune e relazioni sindacali condotte in termini costruttivi e responsabili.
Con questo spirito intendo sottoporre alla vostra attenzione l’allegato documento; in esso, oltre a evidenziare alcune priorità e urgenze, si delinea un possibile percorso di confronto e di dialogo da condurre sia su questioni attinenti l’ambito delle relazioni sindacali, sia su temi oggetto di disciplina in sede legislativa.
La Cisl Scuola, per la responsabilità che le deriva dall’essere il sindacato col più alto numero di adesioni associative nella categoria, si dichiara sin d’ora pronta ad offrire a tal fine la sua piena disponibilit
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Roma, 28 febbraio 2018