
Per la rubrica Parola di ministro, che ospita le interviste rilasciate in occasione dell’VIII Congresso CISL Scuola dai responsabili del ministero di viale Trastevere in questo primo quarto di secolo, è la volta di Lorenzo Fioramonti, il cui breve mandato (poco più di tre mesi) col secondo governo Conte si chiuse con le dimissioni nel dicembre del 2019, motivate denunciando l’esiguità delle risorse stanziate in legge di bilancio per la scuola e l’università.
Nelle sue Ri-letture, in questo mese Reginaldo Palermo ripercorre le vicende legate alla nascita e al progressivo consolidamento della scuola materna statale, diventata poi, dal 2003, scuola dell’infanzia. Un percorso non di rado accidentato, segnato da contrapposizioni ideologiche e politiche, ma anche dalla volontà di vedere riconosciuto a questo segmento iniziale del sistema di istruzione il carattere di vera scuola.
Nella consueta rassegna dei principali impegni del sindacato In questo mese, spiccano fra gli altri due eventi richiamati nel pezzo di apertura del mensile: l’avvio del tavolo negoziale all’ARAN per il rinnovo del CCNL di comparto relativo al triennio 2025/27 e la convocazione, pochi giorni dopo, di un incontro per quello dell’area della dirigenza, che però riguarda ancora il triennio precedente (2022/24). Un ritardo da colmare per un opportuno riallineamento dei tempi fra Area e Comparto.
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