
Dopo quasi quattro mesi dall’impegno assunto dal ministro Valditara lo scorso 27 settembre, si compiono così le premesse per la sigla del contratto dell’unica Area della pubblica amministrazione a cui è stato negato finora il diritto al rinnovo.
Più volte i sindacati hanno chiesto nei mesi scorsi ai ministri interessati, Istruzione e Funzione Pubblica, di evitare ogni ulteriore inaccettabile rinvio, da ultimo con una lettera unitaria del 3 gennaio 2024, con la quale si è denunciato l’ingiustificabile ritardo dell’avvio delle trattative di un triennio contrattuale ormai scaduto da ben due anni.
Esprime soddisfazione la segretaria generale della Cisl Scuola, Ivana Barbacci: “Finalmente sono raccolte le nostre richieste per il rinnovo contrattuale dei dirigenti scolastici, passaggio doveroso per un settore sempre più oberato di impegni e responsabilità. Le numerose problematiche che investono la categoria, e che devono essere affrontate con il contratto, avrebbero reso intollerabili ulteriori ritardi”.